Forti piogge, Arpa Lombardia: "Fino a 120 millimetri nel Varesotto e accumuli record sulle Prealpi"
Il Centro Regionale Idrometeo e Clima di Arpa Lombardia traccia il bilancio della perturbazione atlantica che ha colpito la regione nelle ultime 48 ore portando piogge abbondanti

La Lombardia deve fare i conti con un’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha rovesciato quantità ingenti di acqua sul territorio regionale, battendo in particolar modo le zone alpine e prealpine. Una forte perturbazione accompagnata da aria umida e instabile di origine atlantica ha portato piogge intense e diffuse, creando accumuli record ma interessando da vicino anche l’area del Varesotto.
Il quadro meteorologico nel Varesotto e i dati regionali
Sul territorio della provincia di Varese le precipitazioni si sono assestate complessivamente tra i 50 e gli 80 millimetri, ma l’attenzione resta alta per alcune zone specifiche dove il maltempo ha picchiato con maggiore forza, facendo registrare picchi di pioggia fino a 120 millimetri sia sulla bassa provincia sia sul settore più settentrionale.
In tutto il resto della regione la situazione ha visto picchi ancora più impressionanti, arrivando a toccare cifre da record nelle zone montane. «Accumuli di pioggia fino a 250 millimetri sulle Alpi Orobie e fino a 240 millimetri sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como» – i dati diffusi in una nota dal Centro Regionale Idrometeo e Clima della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale di Arpa Lombardia – indicano l’intensità delle precipitazioni che hanno interessato il territorio.
I bacini fluviali e le stazioni di rilevamento
L’ondata di aria atlantica ha colpito duro soprattutto i rilievi, con un impatto notevole sui corsi d’acqua principali del territorio regionale. «Nelle ultime 48 ore – prosegue la nota dell’Agenzia – la nostra regione è stata interessata da una forte perturbazione accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica. Le aree più colpite sono risultate quelle alpine e prealpine, con particolare riferimento ai settori dell’Alto Lario, della Medio-Bassa Valtellina, delle Alpi Orobie e della Valcamonica».
Le rilevazioni svolte in mattinata permettono di tracciare un quadro dettagliato dei bacini fluviali che hanno registrato i quantitativi di acqua più elevati, con particolare riferimento a quelli del Brembo, dell’Oglio e del Serio. La stazione meteorologica della rete regionale che ha registrato il valore più alto in assoluto si trova a Carona Lago Fregabolgia, a circa 1955 metri di quota sulle Alpi Orobie, con ben 253 millimetri di pioggia caduti a partire dalla serata di mercoledì. Pianura e Appennino sono stati invece sfiorati in modo più marginale, con fenomeni temporaleschi concentrati nel pomeriggio di giovedì e nella mattinata odierna.
Le previsioni per il fine settimana
La situazione è destinata a evolversi verso un graduale e generale miglioramento su tutto il comparto regionale. «Nuove precipitazioni sono attese su Alpi e Prealpi nel corso del pomeriggio – conclude la nota di Arpa Lombardia – mentre un veloce miglioramento è previsto sulla pianura. In serata è prevista la totale cessazione delle piogge sulla regione. Tra sabato 22 e domenica 23 il tempo sarà più stabile e in prevalenza soleggiato, salvo locali e temporanei annuvolamenti. Le temperature sono previste in lieve aumento e nel complesso con valori compresi nelle medie climatiche dell’ultima decade di agosto. Una nuova e veloce perturbazione è attesa per martedì 25, seppur con un’intensità decisamente minore rispetto a quella in transito in queste ore».
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