Listini USA perlopiù positivi, mercati in fermento per la Fed
(Teleborsa) - I listini statunitensi viaggiano perlopiù positivi con i mercati in fermento in attesa dell'annuncio di stasera della Federal Reserve.
Dato oramai per scontato un rialzo dei tassi da 25 punti base, l'attenzione si concentrerà soprattutto sulla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh, il quale ha comunque promesso di non fornire molte indicazioni sulla forward guidance.
Nelle scorse ore sono intanto emersi nuovi segnali dall'agenda macro che hanno confermato la solidità dei consumi americani e contribuito a rafforzare le aspettative degli operatori sulla politica monetaria: le vendite al dettaglio statunitensi sono infatti salite ad agosto dell'1,2% su base mensile, dopo il -0,5% del mese precedente (rivisto da -0,6%) e a fronte di un consensus di +0,8%. Su base annua, l'aumento è stato del 6% dopo il +5% del mese precedente. Il dato "core", ossia escludendo le auto, ha registrato un incremento dell'1,4% su base mensile, invertendo la rotta rispetto al mese precedente (-0,2% rivisto da -0,3%) e contro una crescita attesa dello 0,5%.
Sosta intorno alla parità la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 52.050 punti, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per l'S&P-500, che arriva a 7.610 punti.
Positivo il Nasdaq 100 (+0,78%); come pure, leggermente positivo l'S&P 100 (+0,29%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti beni industriali (+0,85%), informatica (+0,79%) e utilities (+0,68%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori energia (-1,95%) e finanziario (-0,80%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Honeywell International (+2,21%), Nvidia (+1,77%), Walt Disney (+1,13%) e Caterpillar (+0,89%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su IBM, che prosegue le contrattazioni a -3,27%.
Scivola American Express, con un netto svantaggio del 2,46%.
In rosso Chevron, che evidenzia un deciso ribasso del 2,18%.
Spicca la prestazione negativa di Salesforce, che scende del 2,15%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Lumentum Holdings (+8,22%), Astera Labs (+6,06%), SpaceX (+5,62%) e Axon Enterprise (+5,50%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Diamondback Energy, che prosegue le contrattazioni a -7,53%.
MicroStrategy Incorporated scende del 2,97%.
Calo deciso per Old Dominion Freight Line, che segna un -2,67%.
Sotto pressione Adobe Systems, con un forte ribasso del 2,41%.