Legacoop, Gamberini: da Milano parte un nuovo Patto per l’Italia

Milano, 10 ott. (askanews) – Un nuovo Patto per l’Italia che metta insieme istituzioni, imprese, lavoro e società civile attorno a un progetto condiviso di crescita economica e coesione sociale. È la proposta lanciata dal presidente di Legacoop, Simone Gamberini, al termine della Biennale dell’Economia Cooperativa, che a Milano ha celebrato i 140 anni dalla fondazione dell’associazione.
“Da Milano lanciamo un messaggio chiaro: la cooperazione è una parte dell’economia italiana che vuole assumersi una responsabilità più grande. Vogliamo contribuire a decidere dove deve andare il Paese, come deve crescere e soprattutto chi deve partecipare a quella crescita”, ha dichiarato Gamberini.
La due giorni ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della politica, del mondo imprenditoriale, accademico e sociale, con un confronto concentrato su casa, sanità, lavoro, transizione energetica, innovazione, intelligenza artificiale, sviluppo industriale e riduzione delle disuguaglianze.
Per Gamberini, la sfida riguarda anche il futuro dell’Europa. “Abbiamo bisogno di un’Unione europea che torni a investire nella propria capacità industriale, nell’innovazione e nella coesione sociale, senza lasciare indietro territori e persone”, ha sottolineato. La competitività europea, ha aggiunto, “non può fondarsi soltanto sulla riduzione dei costi, ma sulla qualità del lavoro, sulla capacità di creare valore e di distribuirlo”.
Il presidente di Legacoop ha quindi richiamato la necessità di superare le contrapposizioni tra Stato e mercato, crescita e giustizia sociale, competitività e diritti. “L’Italia ha bisogno di un nuovo patto che tenga insieme ciò che troppo spesso abbiamo considerato incompatibile”, ha affermato.
La Biennale ha segnato anche un nuovo passaggio nel percorso di apertura di Legacoop verso imprese, finanza, ricerca, istituzioni e interlocutori internazionali. “Vogliamo una cooperazione capace di confrontarsi con il mondo, contaminarsi con idee nuove, costruire alleanze e misurarsi con le grandi trasformazioni dell’economia”, ha detto Gamberini.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle nuove generazioni e alla nascita di nuove imprese cooperative. “Abbiamo celebrato 140 anni di storia straordinaria – ha concluso Gamberini – ma la sfida dei prossimi 140 anni è dare ai nostri giovani la possibilità di costruire le cooperative che ancora non esistono”.
Il lavoro avviato alla Biennale proseguirà nei prossimi mesi nel confronto con istituzioni, forze economiche e sociali e territori. “Il Patto è una richiesta rivolta alla politica, che la politica ha accolto qui a Milano. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, a investire, innovare e costruire nuove alleanze”, ha concluso il presidente di Legacoop.