Leao parte: 'Volevo salutare i tifosi in campo' - Calcio - Ansa.it

I saluti non sono mai facili, neanche quelli ampiamente annunciati come nel caso di Rafael Leao, che dopo mesi di incertezze, tira e molla, interviste e mezze smentite, si separa dal Milan alla volta della Turchia, mancando la metamorfosi da gran giocatore a fuoriclasse. Il club rossonero, in fondo, è soddisfatto: si chiude una trattativa che sembrava non doversi mai sbloccare a causa della richiesta del Milan e dello stipendio del giocatore.

Leao

 Il puzzle è stato completato e Leao parte, seppur con qualche rimpianto e recriminazione. Il tecnico Ruben Amorim gli ha negato la possibilità di scendere in campo con la maglia rossonera per un'ultima volta. Prima di salire sull'aereo diretto in Turchia, il portoghese ha espresso all'aeroporto di Linate la propria delusione anche se - nonostante tutto - saluta il Milan con amore e attaccamento: "Le emozioni sono già passate. Come ho già detto, ieri ero allo stadio con i miei ex compagni. Volevo essere in campo, salutare i tifosi, sentire la loro energia. Non è stato possibile, ma auguro il meglio al Milan e continuerò a seguirli da lontano. La vita è così. Un ciclo finisce, se ne apre un altro. Sono molto contento di cominciare una nuova avventura in un nuovo Paese, in un club come il Galatasaray che sta facendo molto bene. L'anno scorso ha dimostrato cosa può fare in Champions League, competizione che per me è molto importante. L'obiettivo è aggiungere qualità alla loro squadra che ha però giocatori già forti".

Leao

E la sua nuova avventura inizia alla grande: atterra a Istanbul nel primo pomeriggio e riceve un'accoglienza da rockstar con circa trentamila tifosi che impazziscono per lui. Leao ricambia questa ondata di affetto togliendosi la sciarpa con i colori del Galatasaray, giallo-arancio e rosso, e sventolandola con orgoglio. Se il caso Leao si è chiuso con soddisfazione da entrambe le parti, il Milan si gode la vittoria casalinga con il Venezia, riflettendo sui punti da migliorare. Ruben Amorim non è del tutto soddisfatto e vede i problemi che rischiano di compromettere il rendimento futuro. Troppi spazi lasciati in fase difensiva e molta strada da fare per diventare una grande squadra. Goncalo Ramos ha preso il posto di Leao nel cuore dei tifosi, mostrandosi protagonista e leader. L'investimento sul giocatore sembra essere andato a buon fine, ma il patron Gerry Cardinale vuole potenziare ulteriormente la squadra. È stato questo il tema al centro di un vertice di mercato di quasi cinque ore, al fianco di Amorim e degli uomini mercato, Hendrik Almstadt e Bobby Gardiner. Le priorità rimangono un difensore e un trequartista, ma restano anche da piazzare in uscita gli epurati Gimenez, Fofana e Tomori.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA