Le sue case colorate hanno ispirato lo zaino più venduto al mondo: il borgo svedese da visitare ora

Quando immaginiamo la pace, la tranquillità e il relax della Svezia, la prima fotografia che ci viene in mente è sicuramente quella del classico borgo di pescatori in cui il tempo sembra essersi fermato. In cui la vita scorre lenta, con il suo ritmo, senza lasciarsi scalfire dall’ansia, dalle pressioni della nostra quotidianità in cui siamo sempre costretti a correre. Anche per questo motivo, Fjallbacka diventa la destinazione perfetta in cui concedersi una sosta in cui fermarsi a respirare, abbracciati dal calore di un luogo che lascia senza parole.
Indice dei contenuti
- La magia di Fjallbacka
- Una storia antichissima
- Cosa fare a Fjallbacka: consigli di viaggio
La magia di Fjallbacka
La bellezza di Fjallbacka è raccolta in un piccolo villaggio di pescatori della contea di Vastra Gotaland. Siamo nella parte occidentale della Svezia, in una piccola realtà conosciuta soprattutto per essere una meta estiva molto apprezzata. E per aver prestato il suo scenario alle storie di Camilla Lackberg, la scrittrice svedese che ha ambientato proprio a Fjallbacka la sua saga di romanzi gialli.
A rubare l’occhio tra i tesori di Fjallbacka sono soprattutto il porto e le case color pastello, diventate ormai iconiche e che rappresentano un autentico brand di questa zona della Svezia. Un piccolo borgo in cui poter respirare letteratura ma anche cinema. Da non perdere anche la Kungsklyftan, zona incredibile di questo borgo che si apre nella roccia, sovrastata da enormi massi di pietra in uno scenario che lascia senza fiato.
Una storia antichissima
Fino a 12 mila anni fa, la zona di Fjallbacka era occupata dai ghiacciai. Solo successivamente, quando il terreno tornò a respirare, si crearono i primi insediamenti umani in questa zona. Pini, betulle e querce caratterizzavano il territorio: a raccontare i passaggi dell’uomo sono state soprattutto le tante incisioni rupestri individuate in questa zona, raccontate dal museo di Vitlycke.
Lo sviluppo di Fjallbacka è dovuto in particolare alla pesca: già nel XVII secolo, l’area era caratterizzata da alcune case sparse tra i dintorni dei villaggi di Salvik e Morhult, oggi inglobati in Fjallbacka. La pesca delle aringhe creò la base economica anche per la navigazione mercantile, contribuendo in maniera fondamentale allo sviluppo del centro abitato: preziosa, in questo senso, anche la ricca attività di estrazione e lavorazione della pietra, soprattutto nella prima metà del Novecento.
Cosa fare a Fjallbacka: consigli di viaggio
Fjallbacka è un borgo che vanta tantissime attività da poter praticare in famiglia o con gli amici. Partendo dall’escursionismo, con sentieri e piste ciclabili che hanno reso questo luogo tra i più amati per chi cerca la sua passeggiata nel totale relax. Il percorso costiero resta tra i più apprezzati così come quello che attraversa la riserva naturale di Veddo, perfetto per chi ama circondarsi di verde.
Chi sceglie di viaggiare verso Fjallbacka in estate lo fa anche per il mare. Nei dintorni del borgo, infatti, possiamo lasciarci cullare dalle onde del mare praticamente ovunque tra le sue isole: Badholmen, Badberget e Salvik sono solo alcune delle destinazioni consigliate per chi sceglie di vivere la propria estate a Fjallbacka, tra sole e spiaggia.