Le prove Invalsi sotto la lente. Matematica e Italiano, che fatica. Ma Inglese viaggia controcorrente
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I risultati in Lombardia, dalle primarie alle superiori: meno abbandoni ma risultati lontani dal periodo pre-Covid. La svolta con la lingua straniera alle medie: nella prova dell’ascolto l’80% centra l’obiettivo (era il 68% nel 2018).

I risultati in Lombardia, dalle primarie alle superiori: meno abbandoni ma risultati lontani dal periodo pre-Covid. La svolta con la lingua straniera alle medie: nella prova dell’ascolto l’80% centra l’obiettivo (era il 68% nel 2018).

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Dispersone scolastica in diminuzione, tanto da raggiungere il minimo storico (dal 14,5% dei 18-24enni che avevano al massimo la terza media e che non stavano frequentando una scuola nel 2018 si è scesi al 7,3% del 2026): la buona notizia, da consolidare, che emerge nell’ultimo Rapporto Invalsi. Un risultato che porta con sé nuove complessità da gestire in una scuola che non si è lasciata ancora alle spalle “l’effetto Covid“, con risultati ancora lontani dai livelli del 2019 anche in Lombardia. Con un’eccezione però, che “parla“ inglese.
Inquadrando i risultati nelle scuole della regione, in seconda elementare il punteggio degli studenti lombardi in Italiano è di 191.7 (era 195.1 un anno fa), in linea con quello nazionale (191.6). Permangono divari territoriali molto forti (oltre a differenze di genere e di background familiare che iniziano a farsi sentire già alla primarie): Umbria, Marche e Basilicata registrano un punteggio superiore al 200; la Calabria si ferma a 181.9. In matematica - nella stessa classe - i risultati degli alunni lombardi restano in linea con il dato nazionale (189,4 vs 189,2). La Basilicata primeggia con 201,3 punti (seguita da Umbria e Marche) mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Calabria, Sicilia e per la macro-area del Sud e Isole "si osservano casi altalenanti di valori significativamente inferiori", emerge nel report. In quinta elementare, Il punteggio medio in Lombardia è di 196, Marche in testa a 205,9, Sardegna in coda con 186.1. Al termine della scuola primaria il 63,3% degli alunni e delle alunne raggiunge almeno la fascia base. In matematica gli alunni lombardi si chiudono alle spalle le primarie con 191.6 (191,4 la media nazionale). In inglese però si naviga già controcorrente col punteggio più alto di sempre sia in Reading che in Listening: da 200 punti nel 2019 ai 215.3 di quest’anno in comprensione del testo e 218.7 in ascolto. Il livello A1 è raggiunto da più del 90% degli alunni. il 56,9% degli studenti e delle studentesse raggiunge almeno il livello 3 in Italiano, ossia il livello che indica esiti in linea con gli aspetti essenziali previsti dalle Indicazioni Nazionali.
Si passa poi alla terza media: gli studenti e le studentesse che raggiungono i traguardi previsti in Italiano al termine del primo ciclo d’istruzione in Lombardia erano il 73% nel 2018 sono il 61% quest’anno. Stesso trend per matematica dal 71% del preCovid al 62% (con altri due punti percentuali in meno rispetto all’anno scoso). In inglese la situazione si ribalta: dal 84% degli studenti che hanno raggiunto i traguardi previsti in Reading nel preCovid all’87% di oggi; in Listening si avanza dal 68% all’80%. In seconda superiore gli alunni che raggiungono gli obiettivi in italiano sono il 69% quest’anno. In matematica il 65%. In quinta superiore si è ancora lontani dal 78% in matematica del 2019: ci si ferma al 63%, ma si nota un timido recupero rispetto all’anno scorso. In matematica stesso trend: centra l’obiettivo il 63% (era il 76% nel 2019) ma si è in miglioramento. In inglese raggiunge il livello B2 in Reading al termine delle superiori il 69% degli iscritti e nell’ascolto si passa dal 51% al 62%.
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