Lavoro, migliaia di posizioni aperte ma nessuno si candida: ecco dove

Federica Petrucci
Editor esperta di economia e attualità
Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi
Aumentano le aziende in Italia e all’estero che fanno fatica a trovare personale qualificato. Nonostante siano oggi diversi i giovani e i disoccupati in cerca di un’occupazione, per i profili professionali più ricercati il numero di candidature risulta essere inferiore rispetto alla quantità di offerte disponibili. La difficoltà nel trovare lavoratori colpisce alcuni settori più di altri e, a differenza che in passato, non riguarda più solo attività manuali o non abbastanza remunerative, ma coinvolge sempre si più aree specialistiche e posizioni con stipendi tra i più alti del mercato.
Indice
- I settori più in crisi
- La classifica delle professioni più difficili da trovare
Da quello che è emerso dall’indagine condotta sull’andamento di domande e offerte nel mercato del lavoro, a finire sotto pressione sono soprattutto ingegneria, tecnologia e sanità
In questi comparti il volume delle offerte di lavoro supera nettamente il numero di candidati disponibili. Alla base del fenomeno ci sono diversi fattori che si stanno sovrapponendo. Il primo riguarda la trasformazione tecnologica. L’intelligenza artificiale, l’automazione, la digitalizzazione dei processi produttivi e l’utilizzo sempre più intenso dei dati stanno modificando il tipo di competenze richieste dalle aziende.
La velocità con cui cambiano le cose è oggi superiore a quella con cui il sistema formativo riesce a creare nuovi professionisti. A questo problema si aggiunge poi quello relativo all’invecchiamento della popolazione. In Italia il numero di persone disponibili a entrare nel mondo professionale sta progressivamente diminuendo perché – di fatto – ci sono meno giovani.
La classifica delle professioni più difficili da trovare
Secondo i dati riportati da Indeed Hiring Lab, tra le professioni per le quali le aziende incontrano le maggiori difficoltà nel ricevere candidature:
- al primo posto c’è il reliability engineer, per il quale le candidature giornaliere sono inferiori del 95% rispetto alla media degli annunci. Si tratta di una figura che ha il compito di garantire che un sistema, un impianto o un componente riesca a svolgere correttamente la funzione prevista, nelle condizioni stabilite e per un determinato periodo di tempo;
- al secondo posto ci sono gli ingegneri industriali ed elettronici. In questo caso le candidature risultano inferiori del 76% rispetto alla media, ma il problema non è la mancanza di offerte, ma la difficoltà delle imprese a intercettare persone con competenze coerenti con le posizioni disponibili;
- al terzo posto seguono gli sviluppatori di software, con il 72% di candidature in meno rispetto alla media. Proprio nel momento in cui l’intelligenza artificiale sta accelerando di più la trasformazione del settore tecnologico, la crescita dell’automazione sta facendo aumentare la richiesta di competenze più specialistiche, capaci di progettare, integrare, controllare e utilizzare tecnologie sempre più complesse.
Chiudono la classifica:
- i farmacisti, con il 71% di candidature in meno;
- gli ingegneri meccanici , dove le candidature registrano una contrazione del 70%;
- gli esperti in information design e ricerca, dove le candidature sono inferiori del 68% alla media;
- i tecnici sanitari, che registrano un calo del 67%;
- gli ingegneri civili, con il 60% di candidature in meno;
- gli specialisti in matematica e statistica, con il 58%;
- i professionisti di bellezza e benessere e medicina e chirurgia, entrambe con una riduzione del 57%.
| Posizione | Professione | Difficoltà a trovare candidati |
| 1 | Reliability engineer | -95% |
| 2 | Ingegneri industriali ed elettronici | -76% |
| 3 | Sviluppatori di software | -72% |
| 4 | Farmacisti | -71% |
| 5 | Ingegneri meccanici | -70% |
| 6 | Esperti in information design e ricerca | -68% |
| 7 | Tecnici sanitari | -67% |
| 8 | Ingegneri civili | -60% |
| 9 | Specialistica in matematica e statistica | -58% |
| 10 | Professionisti di bellezza, benessere, medicina e chirurgia | -57% |