Lavoratori cimiteriali senza stipendio da tre mesi a Pavia: il Comune si schiera al loro fianco e diffida l’appaltatore

Pavia, 23 luglio 2026 – “Non è vero che il Comune non si sta occupando dei lavoratori impiegati nel precedente appalto dei servizi cimiteriali. Dal momento in cui è stato segnalato il mancato pagamento delle retribuzioni, gli uffici hanno tempestivamente avviato tutte le procedure previste dalla normativa”. Dopo la presa di posizione del Sindacato di base che ha comunicato la difficile condizione nella quale si trovano gli operatori senza stipendio da aprile e che non hanno interrotto le loro prestazioni per non danneggiare chi ha perduto i propri cari, palazzo Mezzabarba precisa i passi compiuti a tutela di coloro che lavorano nei tre cimiteri. 

L'assessore Rodolfo Faldini (a destra nella foto) ha la delega ai Servizi cimiteriali

L'assessore Rodolfo Faldini (a destra nella foto) ha la delega ai Servizi cimiteriali

La diffida 

“Il responsabile unico del procedimento – fanno sapere dal Comune – ha formalmente diffidato l’impresa appaltatrice a provvedere al pagamento degli stipendi dovuti ai lavoratori impiegati nel servizio. Successivamente, a fronte della risposta dell’impresa, sono stati avviati gli ulteriori approfondimenti amministrativi e giuridici necessari per individuare la corretta procedura da adottare, nel pieno rispetto della normativa vigente”. Nel frattempo, l’Amministrazione evidenzia che il rapporto economico con l’appaltatore non è stato ancora definito: risultano infatti ancora somme non liquidate e sono in corso le verifiche sulle contestazioni formulate nei confronti dell’impresa. “Ogni decisione sarà assunta nell’esclusivo interesse pubblico e nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento” aggiungono dal Comune. 

"Massima attenzione” 

“Il mancato pagamento delle retribuzioni è una vicenda che seguiamo con la massima attenzione e sensibilità – sottolinea l’assessore ai servizi cimiteriali Rodolfo Faldini –. Comprendiamo il disagio dei lavoratori e posso assicurare che il Comune non è rimasto fermo neppure un giorno. Gli uffici si sono immediatamente attivati e stanno lavorando per individuare, nel rispetto della legge, tutti gli strumenti che consentano di tutelare i lavoratori e, allo stesso tempo, gli interessi dell’ente. Fino alla conclusione dell’istruttoria continueremo a seguire la vicenda”. L’amministrazione comunale monitorerà l’evoluzione della situazione e adotterà tutti i provvedimenti che risulteranno consentiti dalla normativa.