Laghetto Eur, installati i primi quattro aeratori verticali per migliorare la qualità dell'acqua

Non solo monitoraggi e microrganismi che servono a migliorare i fondali e combattere la proliferazione delle alghe. I tecnici incaricati da Eur SpA da oggi, 14 agosto, hanno installato al laghetto dell'Eur anche i primi quattro aeratori verticali di superficie per aumentre l'ossigenazione dello specchio artificiale.

Le temperature record e alcuni punti più bassi del laghetto stanno mettendo a dura prova la salute dell'iconico specchio artificiale di proprietà della società Eur SpA, partecipata al 10% da Roma Capitale. Per questo da settimane si stanno susseguendo interventi e monitoraggi, oltre all'aumento dell'afflusso di acqua. 

Ma dal 14 agosto sono presenti anche quattro nuovi aeratori. Si tratta di dispositivi meccanici galleggianti che ossigenano l'acqua, aspirandola dal basso tramite una girante verticale e proiettandola in aria a forma di fontana. Questo contatto diretto con l'atmosfera arricchisce l'acqua di ossigeno, rimuove i gas nocivi come l'anidride carbonica e impedisce anche la stratificazione termica che crea zone anossiche profonde. Nelle prossime settimane saranno installati ulteriori aeratori per ottimizzarne ulteriormente gli effetti positivi.

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Acqua più trasparente e meno calda

Inoltre, Eur SpA fa sapere che sono arrivati i primi risultati delle analisi a seguito dei trattamenti delle acque del laghetto con composti biotecnologici. Le analisi condotte registrano come la trasparenza sia passata da 30 cm a 45 cm, registrando un incremento percentuale del 50% in meno di due settimane.  Dal punto di vista della biotecnologia applicata ai corpi idrici, “questo incremento conferma una progressiva riduzione della torbidità e un controllo in corso sulla componente fitoplanctonica, indice del fatto che i processi di flocculazione biologica e degradazione della sostanza organica stanno lavorando efficacemente nella colonna d'acqua” fa sapere la società proprietaria del laghetto.

Inoltre, è stato registrato un raffreddamento delle acque di oltre un grado. Il miglioramento del 50% della trasparenza, unito alla stabilizzazione dei parametri chimici nonostante le alte temperature, “conferma che il protocollo biologico sta progressivamente riequilibrando l'ecosistema dell'invaso”.