Laboratori, incontri, produzioni locali, passeggiate e musica: a Bolognola c'è Filiera Viva
Bolognola, 10 ottobre 2926 - Lana, artigianato e identità montana al centro della due giorni “Filiera Viva”, in scena oggi e domani a Bolognola. Il programma è stato presentato nella sede della Provincia dal presidente Alessandro Gentilucci e dal sindaco Cristina Gentili, con il consigliere regionale Renzo Marinelli, Lucia Biagioli per Confartigianato Imprese Macerata Ascoli Piceno Fermo e Francesca Sampaolesi di Altrove, che ha ideato l’iniziativa e redatto il progetto candidato al bando regionale. Oggi, “La giornata del saper fare”, si inizia 10 a Palazzo Primavera con l’inaugurazione e i saluti istituzionali. Dalle 10.30 alle 12.30 il Museo della Lana ospiterà i laboratori a cura di La Tela di Maria Giovanna Varagona e del Museo “La Stanza del Telaio” di Appignano. Dopo il pranzo con menù a tema da Pa&Ma, alle 15.30 Palazzo Primavera accoglierà la tavola rotonda “Riuso della lana e rilancio delle aree interne”, seguita alle 16.30 dal laboratorio per bambini. Dalle 17.30 alle 19, in piazza Giacomo Leopardi, spazio alla musica dal vivo di The Unconventional Affair, con Sibillini Spirits e Il Solengo Street Food. Alle 20 cena a tema al ristorante La Capanna. Domani, “La giornata dell’identità”, piazza Leopardi ospiterà dalle 10 alle 18 il Local Market delle eccellenze dei Sibillini, con stand enogastronomici e piccolo artigianato montano. Alle 10.30 partirà la passeggiata narrativa “Bolognola Racconta”. Dalle 15.30 Palazzo Primavera ospiterà l’accoglienza e il concerto dell’Accademia Feronia, con l’intervento del maestro musicologo Andrea Foresi. Il progetto del Comune è stato selezionato e finanziato attraverso il Bando per l’animazione dei borghi e centri storici della Regione. “Con Filiera Viva vogliamo offrire un’occasione per scoprire Bolognola e creare un nuovo movimento, favorendo la destagionalizzazione – ha dichiarato il sindaco Cristina Gentili –. Ringraziamo la Regione Marche, che attraverso il bando finanzia il 50% dell’iniziativa, Confartigianato e tutti gli operatori coinvolti. Ci auguriamo che queste due giornate siano partecipate e rappresentino il primo di una serie di appuntamenti nei prossimi anni”. “Abbiamo puntato a far rivivere tradizioni che nel tempo sono andate perdute e a costruire una rete tra produttori locali, realtà del territorio e comunità – ha concluso Sampaolesi –. Gli spazi ricostruiti grazie al Pnrr ci danno la possibilità di creare nuovi contenuti, nuove relazioni e nuove opportunità. Il nome Filiera Viva esprime proprio questa volontà di restituire vita alla comunità”.