La storia a lieto fine di Luca, il poliziotto eroe: in vacanza salva due bagnanti
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Luca Cavallaro, 42 anni, è intervenuto nelle acque di Cesenatico: ha salvato un uomo e un ragazzino di 12 anni in difficoltà

Luca Cavallaro, 42 anni (in entrambe le foto) è intervenuto nelle acque di Cesenatico per salvare un uomo e un ragazzino di 12 anni in difficoltà

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Modena, 3 settembre 2026 – Con un gesto eroico, un poliziotto in vacanza ha salvato la vita a due bagnanti in difficoltà nelle acque di Cesenatico. I fatti risalgono al 5 agosto, quando Luca Cavallaro, 42 anni, assistente in servizio alla Polizia Stradale di Modena, stava nuotando a circa 200 metri da riva e, attirato dalle grida di una donna, ha soccorso una famiglia mettendo in salvo un uomo e un ragazzo di dodici anni.

Luca Cavallaro, 42 anni è intervenuto nelle acque di Cesenatico per salvare un uomo e un ragazzino di 12 anni in difficoltà
“Stavo nuotando, ho sentito quelle urla...non ho perso tempo”
"Quel pomeriggio – racconta Cavallaro – verso le 16.30, stavo nuotando a circa 200 metri dalla riva nella zona dei frangiflutti, quando ho sentito delle grida disperate. Mi sono girato e ho visto una donna su un pedalò che chiedeva aiuto: il figlio era in mare, non riusciva a risalire e stava già ingerendo acqua. Sono riuscito a raggiungere il ragazzo e, non senza difficoltà, l’ho riportato verso il pedalò, che nel frattempo si era spostato perché la donna, presa dal panico, non riusciva a manovrarlo”. Una volta messo al sicuro il figlio, la donna ha fatto capire a Cavallaro che anche il marito si trovava in acqua e rischiava di annegare. “Come ho scoperto in seguito – prosegue l’agente – l’uomo si era tuffato per cercare di aiutare il figlio, ma aveva avuto un crampo a una gamba. Con un ulteriore sforzo sono riuscito a raggiungerlo e a riportarlo fino al pedalò. Dopo aver fatto salire l’uomo sul natante, mi sono messo a pedalare e ho riportato tutti verso riva”.
La famiglia si è recata in caserma per ringraziarlo pubblicamente
Pochi giorni fa la famiglia si è recata nella caserma di via Giardini per ringraziare pubblicamente il poliziotto. “Dopo il salvataggio – sottolinea Cavallaro – con la famiglia è nato un bellissimo rapporto di amicizia. Martedì sono venuti in caserma per ringraziarmi personalmente e hanno voluto esprimere la loro gratitudine anche davanti al comandante. È stato un momento particolarmente significativo che mi ha riempito di orgoglio”.
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