La Spagna è di nuovo campione del mondo! Battuta l'Argentina in finale

20 luglio 2026 | 01:43

La Spagna è di nuovo campione del mondo! Battuta l’Argentina in finale

Foto Getty

Decisivo il gol di Ferran Torres all’inizio del secondo tempo supplementare: albiceleste in 10 dalla fine dei regolamentari. Romero out per infortunio, dubbi sui cambi di Scaloni

Una festa Roja. La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia: nella finale del MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, è arrivata la vittoria per 1-0 contro l’Argentina, in un ultimo atto lunghissimo, durato oltre 140 minuti di gioco considerando anche i recuperi. Il gol decisivo per la vittoria è arrivato al minuto 106, all’inizio del secondo tempo supplementare, realizzato con un sinistro potente da Ferran Torres, attaccante del Barcellona e subentrato nel corso del secondo tempo dei regolamentari a Oyarzabal. Subentrato anche l’assist-man Nico Williams, dell’Athletic Club, autore della torre decisiva sul secondo palo su cross di Pedro Porro dalla destra.

Tra un mese – ferie permettendo – potrebbe essere in campo alla New Balance Arena contro l’Atalanta. Al pari anche di Unai Simon, miglior portiere del torneo, bucato soltanto una volta durante tutto il mondiale, peraltro da Charles de Ketelaere nella partita vinta con il Belgio: ha stabilito anche il primato di 649 minuti senza subire gol ai mondiali. Nella finale, per la verità, i guantoni se li è sporcati solo dopo 97 minuti, visto che la partita è stata dominata dalla Spagna in lungo e in largo, con l’Argentina che è riuscita ad arrivare al tiro soltanto all’ultimissimo minuto a firma di Simeone e non è comunque stato indirizzato verso la porta, mentre dall’altra parte Emiliano Martinez di parate ne ha dovute compiere 11 in totale, firmando un nuovo record nella storia delle finali Mondiali.

Sul tetto del mondo sale così anche il (quasi) ex atalantino Marc Pubill, che nell’estate 2024 ha svolto le visite mediche a Milano per l’Atalanta, salvo poi fare rientro in Spagna il giorno dopo con un comunicato della società che spiegava come “non è stato possibile perfezionare l’acquisto”. Nel 2025 si è trasferito all’Atlético Madrid. Ha chiuso il Mondiale senza minuti, ma con una medaglia al collo.

Per quanto riguarda invece gli sconfitti, piangono gli ex atalantini, a partire dal ct Lionel Scaloni, che ha messo in campo una squadra non in grado di competere alla pari con un gruppo più solido e più organizzato, non riuscendo nemmeno a cambiare in corsa gli eventi: critiche in particolare per Lautaro Martinez rimasto in panchina per tutto il match. Pesantissimo l’infortunio di un altro ex nerazzurro come Cristian Romero, sostituito al 70′ per infortunio: dopo la sua uscita il castello difensivo argentino è crollato sotto i colpi di tecnica della Spagna, che a forza di spingere ha trovato la rete. Sempre in panchina il terzo ex, Juan Musso.

Non c’è stata una grande festa in centro città nel post partita, come sarebbe stato invece in caso di vittoria albiceleste: le maglie e le bandiere più frequenti erano quelle dell’Argentina, comunque sventolate con onore nonostante la sconfitta per le strade.