La Rinascita all’esame Fortitudo: "Sono i favoriti per la promozione"

Rbr stasera al PalaDozza. Ci sarà Leardini, anche se non al meglio. Dell’Agnello: "Servirà una grande prova"

Coach Dell’Agnello

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Ci sono il Paladozza, la Fortitudo e il secondo big match del campionato nel menu domenicale della Dole. C’è anche la diretta su RaiSport (ore 20.45) a certificare i galloni da gara di alto livello, con la Rinascita attesa alla riscossa dopo la beffa con Avellino.

Nel gruppo biancorosso vanno registrati i persistenti problemi alla spalla per Leardini, alle prese con un’infiammazione, col giocatore che sarà comunque in campo. Gli altri? Tutti presenti, da chi deve salire di tono a chi deve semplicemente continuare come ha iniziato. Nervi saldi e piano partita da eseguire nel minimo dettaglio per stasera. Nulla potrà essere lasciato al caso.

"È una partita di cartello e lo sappiamo – dice Sandro Dell’Agnello –. Andiamo a giocare su uno dei campi più caldi d’Italia e incontriamo forse la principale favorita al salto di categoria. Dalla partita con Avellino, pur persa, dobbiamo prendere fiducia. Siamo stati bene in campo".

L’ultimo minuto ha spedito la Rinascita all’inferno. Quell’ultima azione, con evidente passi di Francis non fischiato e Mollura che scalcia sulla tripla, fatica a essere metabolizzato. Stasera la testa però sarà tutta rivolta a Morris e Sorokas, Zanelli e Fantinelli, Sarto e Radonjic. Per non parlare dell’ex Anumba, che nello scorso campionato ha avuto modo di dimostrarsi decisivo.

"Ruotano in dieci – prosegue il capoallenatore biancorosso -. La loro peculiarità tecnica principale, almeno stando a quel che si è visto nel breve spazio di due giornate, è il tiro da tre. Dovremo stare molto attenti. Tra quei dieci, in nove tirano senza problemi dall’arco e sono molto pericolosi".

La Flats Service è la squadra che fin qui ha tentato più conclusioni dalla lunga distanza nell’intera A2 (67), imbucando con un eccellente 43%. Zanelli, Morris e Mazzola stanno al 50% o sopra. Chi ha impressionato, a livello di singoli, è la nuova guardia Jamel Morris. Un po’ perché la forza di Sorokas era nota e un po’ perché l’americano non aveva proprio cominciato l’estate a mille all’ora.

"Precampionato altalenante il suo – dice dell’Agnello –, ma adesso sta andando forte. Un giocatore che può mettere insieme bottini consistenti, ma più in generale la Fortitudo ha esperienza diffusa e tanti elementi in grado di colpire". Quel che piacerebbe all’ambiente Dole è una squadra combattiva e senza paura, che riesca a riversare sul parquet bolognese tutte le sue doti.

"Sarei contento di replicare il tipo di partita di squadra vista con Avellino, dove difensivamente abbiamo messo insieme una delle migliori prove in assoluto".

Loriano Zannoni

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