«La pasta non fa ingrassare, l'acqua fa dimagrire. La dieta ideale? Preparate così la schiscetta»: i consigli del dietologo

Assolta la pasta, promossa l'acqua, riabilitata la schiscetta. Per ripartire dopo la pausa estiva il dietologo Nicola Sorrentino, direttore della Iulm Food Academy, indica le mosse per tornare in forma. Lo fa in un'intervista al Corriere della Sera, partendo dalle abitudini a tavola dei milanesi.

«Le milanesi non ingrassano»

A Milano le donne non mettono su peso. Una «provocazione», la definisce il professore, che però un fondo di verità ce l'ha. La città è quella «della moda, della donna attiva ed emancipata», e la milanese, spiega, «è spesso dinamica, mangia bene, è sportiva, va in palestra, attenta alla dieta».

Il simbolo di questo stile è il pranzo portato da casa. Un tempo era solo la soluzione più economica, oggi per Sorrentino è «quasi una dichiarazione di stile di vita». Il contenitore ideale è «ordinato e colorato», con «insalata, cereali, verdure, proteine magre»: «Questo vuol dire mangiare bene». Il vantaggio di prepararla da sé è poter decidere ogni ingrediente, dalle verdure ai condimenti. Spazio poi alla varietà: riso integrale, legumi, quinoa, «ricca di proprietà».

L'acqua e la termogenesi

Accanto al contenitore, la bottiglietta. La milanese, nota il dietologo, «sembra non separarsene mai», sulla scrivania, in metropolitana, camminando. Serve alla digestione, alla circolazione, al trasporto dei nutrienti e alla termoregolazione, ed è «disintossicante». Ma Sorrentino va oltre: «Io dico sempre: l'acqua aiuta a dimagrire».

Il meccanismo, spiega, è la termogenesi, cioè la produzione di calore da parte dell'organismo.

Tornare a un'alimentazione sana

Il rientro, avverte, non è uguale per tutti. Chi ha scelto una vacanza salutista, mangiando bene e facendo movimento, può riprendere la routine di sempre. Chi si è concesso «i bagordi», tra ore piccole e tavole imbandite, deve invece affidarsi a una «dieta ipocalorica» e all'attività fisica.

Punto fermo, da sempre, la dieta mediterranea: per lui è «la base di un corretto stile di vita». Per ripartire, indica tre cardini. Le verdure prima di tutto, «fondamentali per stare bene», ricche di vitamine, sali minerali e fibre, ipocaloriche e con «un effetto saziante». Poi la pasta: «Non rinuncerò mai di dire che la pasta non fa ingrassare», sostiene, perché a farla diventare un cibo ingrassante è «quello che mettiamo» nel piatto. Meglio allora condirla con cime di rapa, zucchine o pomodoro. Infine le proteine, con il pesce, «meglio se è a spina», o un po' di carne, e «un solo cucchiaino di olio extravergine».


Ultimo aggiornamento: mercoledì 30 settembre 2026, 13:41

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