La mineralogia sarda in lutto per Antonio Manunta  - L'Unione Sarda.it

Iglesias.

21 agosto 2026 alle 00:35

Addio ad Antonio Manunta, imprenditore di Nebida e figura di riferimento della mineralogia sarda: per oltre sessant’anni ha raccolto e studiato migliaia di esemplari, costruendo una collezione di eccezionale valore scientifico e culturale, oggi riconosciuta come patrimonio identitario della Sardegna.

Profondo cordoglio è stato espresso dal sindaco di Iglesias, che lo ricorda come «un grande appassionato del suo territorio, amante della sua terra. Manunta ha voluto a tutti i costi che la sua vasta collezione di minerali diventasse pubblica». Una collezione che vanta di 4.900 minerali, oggi tutti di proprietà del Parco Geominerario – il Parco acquistò la raccolta nel 2023 -, provenienti da tutto il mondo, ma soprattutto dal Sulcis-Iglesiente, dall’Arburese-Guspinese e dal Sarrabus-Gerrei. «Ha creduto da tutti i punti di vista nella sua terra», aggiunge il sindaco, ricordandone anche il ruolo di pioniere del turismo a Nebida. È infatti sua l’idea di aprire la prima struttura ricettiva a Nebida, quando ancora il turismo non era in forte crescita così come oggi.

Anche il Parco Geominerario si unisce al cordoglio. Il commissario straordinario Roberto Curreli, il direttore Fabrizio Atzori e tutto il personale dell’Ente esprimono vicinanza alla famiglia, ricordando Manunta come «un grande appassionato, un competente studioso e un caro amico».

«Presto la collezione sarà visitabile da tutti. – anticipa Atzori - Una prima parte troverà spazio nella storica Villa Pertusola, a Iglesias, dove saranno esposti circa 500 minerali organizzati in quattro sale. L’allestimento comprenderà anche nuove tecnologie e una sala immersiva dedicata alla storia delle miniere e dei minerali. Gli altri pezzi, in accordo col Comune di Iglesias, saranno esposti al museo mineralogico, oltre alla possibilità di creare una collezione itinerante da portare nei Comuni del Parco, nelle fiere e nelle esposizioni nazionali e internazionali. Tutto ciò potrà donare una seconda vita alla straordinaria raccolta di Manunta».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi