La french manicure anni ’90 torna di moda nell’estate 2026
Negli anni '90 la french manicure definiva un’idea di eleganza sobria, costruita su lunghezze contenute, bordo bianco netto e forma squadrata. Nel tempo è stata reinterpretata in versioni più sottili, lattiginose o appena accennate, ma nell’estate 2026 torna vicina alla sua espressione originaria, con proporzioni precise e un carattere più deciso.
Quest’estate, però, riemerge anche un’altra tendenza che aveva segnato gli anni '90: l’effetto perlato. Una velatura iridescente attraversa la superficie dell’unghia e riflette la luce senza alterare il colore sottostante, aggiungendo profondità e ulteriore eleganza alla manicure.
Come realizzare la french manicure perlata
La versione attuale non cerca l’effetto quasi impercettibile delle interpretazioni lattiginose viste negli ultimi mesi. Il contrasto resta leggibile, mentre gli angoli vengono spesso smussati per alleggerire il profilo. Accanto alla silhouette più geometrica compaiono anche varianti leggermente ovali, che mantengono lo stesso equilibrio visivo in una forma meno rigorosa.
Il punto di partenza è una base traslucida, abbastanza uniforme da lasciare intravedere il tono naturale dell’unghia. Nude-Naked di Proglow offre una sfumatura rosa nude leggermente velata e, trattandosi di un semipermanente, richiede il passaggio sotto lampada UV o LED. Il colore resta delicato e prepara il fondo su cui disegnare il bordo bianco.

Per una versione con smalto tradizionale, Green Nail Lacquer Carnation di Manucurist rappresenta un’alternativa dalla finitura già luminosa. La tonalità nude acquista riflessi morbidi senza ricorrere necessariamente alla polvere cangiante, lasciando che sia la brillantezza del colore a dare movimento al risultato.

Nella variante semipermanente, la lunetta può essere tracciata con White di Proglow. La coprenza alta permette di ottenere una linea definita attraverso strati sottili, seguendo la forma naturale del margine oppure ampliandola leggermente per recuperare l’impronta più grafica delle manicure anni ’90.

La nota perlata si ottiene distribuendo Glazed Pearl Powder sulla base già polimerizzata, con movimenti leggeri fino a creare un riflesso omogeneo. Dopo aver eliminato l’eccesso, la finitura va sigillata con un top coat compatibile con il semipermanente. Nella versione con Carnation, Top Coat Sunshine di Manucurist intensifica invece la brillantezza e protegge il colore senza richiedere la lampada.

