La festa di San Lorenzo accende l’estate  - L'Unione Sarda.it

Monserrato.

07 agosto 2026 alle 01:25

Celebrazioni anche nella chiesetta campestre che sorge sulla piana contesa 

Quando la notte delle stelle cadenti incontra il sentimento di un’intera comunità, l’emozione diviene palpabile. Monserrato si prepara ad accendere i riflettori sulla “Festa di San Lorenzo 2026”, un evento che profuma di tradizione, memoria e identità. Tra solenni celebrazioni religiose e un ricco programma di eventi, la città si appresta a vivere giornate intense fino al Ferragosto.

Il programma

Il calendario, che mescola devozione e intrattenimento, parte già domani con l’anteprima in via del Redentore con i Cuccureddus Dreams. I festeggiamenti entreranno nel vivo nei due giorni successivi con la grande processione di domenica (partenza alle 19) dalla chiesa di San Valeriano alla chiesetta di San Lorenzo situata nell’omonima piana, seguita dall’evento folk Balla Sardigna e, il giorno dopo, Dj Robina. Tra i momenti più attesi c’è la serata finale, martedì in via del Redentore, con “Pino e gli Anticorpi” e lo spettacolo pirotecnico.Un’edizione che segna un ritorno alle origini, come sottolinea il sindaco Tomaso Locci: «È una splendida manifestazione che unisce la solennità della processione al folklore dei festeggiamenti civili – spiega –. Abbiamo scelto di articolare gli eventi tra la chiesetta campestre e via del Redentore per restituire ai monserratini il contatto con la piana storica».

La chiesetta contesa

Dopo l’autonomia l’edifico di culto infatti è rimasto in territorio cagliaritano, sebbene la gestione faccia capo alla parrocchia del Santissimo Redentore. Un contenzioso mai sopito: «Da anni portiamo avanti un’interlocuzione con Cagliari per riacquisire la piana nei nostri confini», chiarisce il primo cittadino. Sulla stessa linea l’assessora alla cultura, Emanuela Stara: «Sono orgogliosa della programmazione. La festa è interamente organizzata dal Comitato di San Lorenzo, ma supportata dall’amministrazione comunale che organizza, nel suo ambito, l’ultima serata, col supporto dei volontari. Il nostro obiettivo è creare una rete per coinvolgere la città e valorizzarne le eccellenze».

I protagonisti

A guidare la macchina organizzativa è Simone Cabras, presidente del Comitato: «Ho accolto con entusiasmo l'invito dei precedenti organizzatori e del parroco don Nicola Ruggeri, assumendo questo incarico con senso di responsabilità». A muoverlo è un forte legame familiare: «Nel 1994 mio padre ricopriva lo stesso ruolo. Seguire la sua impronta con lui al mio fianco rende l’esperienza motivo di profonda commozione».Monserrato si prepara così a vivere notti magiche, sospese tra fede, divertimento e desideri sotto le stelle.

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