La diocesi in lutto. Addio don Alfredo Massetti. Vita dedicata alla comunità
Una figura ricordata per un ministero lungo e discreto, vissuto nell’ascolto, nella preghiera e nella cura quotidiana delle persone. Fu ordinato nel 1971.

L’ultimo periodo della sua vita l’ha trascorso nel Villaggio di Santa Marta dove ha creato rapporti di amicizia e simpatia con tutti gli ospiti e col personale sanitario. Aveva 82 anni

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google
Lutto nella diocesi ascolana. È morto don Alfredo Massetti, sacerdote che per oltre cinquantacinque anni ha donato la propria vita al ministero pastorale e al servizio del popolo di Dio. Don Alfredo è tornato alla casa del Padre sabato sera, all’età di 82 anni. Nato a Castel di Lama il 1 aprile 1944, fu ordinato sacerdote il 9 giugno 1971.
Nel corso del suo lungo ministero ha accompagnato numerose comunità della diocesi, lasciando una testimonianza di dedizione pastorale, preghiera e vicinanza alle persone. E’ stato per tanti anni cappellano delle suore Oblate del Santissimo Redentore. Nei primi anni del suo sacerdozio ha lavorato all’Ufficio catechistico diocesano a fianco dell’allora direttore monsignor Baldassare Riccitelli, ricoprendo contemporaneamente il ministero di parroco nelle frazioni dell’acquasantano di Fleno e Farno e Sam Gregorio.
Il suo impegno è continuato come tipografo del Centro Stampa Piceno, a servizio della diocesi in particolare per il Bollettino Diocesano, il periodico diocesano ’La Vita Picena’ e altre varie pubblicazioni. Grande presepista già dal tempo del seminario che poi ha continuato nelle parrocchie dove ha operato, realizzando con grande maestria e un pizzico di fantasia bellissimi presepi sempre da tutti ammirati.
È stato per tanti anni parroco della comunità di San Benedetto Abate a Marino del Tronto, della quale era oggi parroco emerito. Il suo è stato un ministero lungo e intenso, don Alfredo ha vissuto il proprio essere sacerdote nella quotidianità, attraverso la celebrazione dei sacramenti, l’annuncio del Vangelo, la preghiera e l’accompagnamento delle persone e delle famiglie. La sua carità che si è fatta elemosina a sostegno di famiglie e persone bisognose. Ha contribuito alla sistemazione della Chiesa e casa parrocchiale.
L’ultimo periodo della sua vita l’ha trascorso nel Villaggio di Santa Marta dove ha creato rapporti di amicizia e simpatia con tutti gli ospiti e col personale sanitario. In tutta la sua vita ha dimostrato sempre una grande intelligenza creativa e riflessiva, operando nel silenzio, nell’ umiltà a servizio delle comunità che gli sono state affidate.
La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Damiani, dove è possibile rendere omaggio alla salma. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Benedetto Abate, al Marino.
Matteo Porfiri
© Riproduzione riservata