La conferenza stampa di Amorim pre Sassuolo-Milan in diretta | PM Live

Il Milan sfida la bestia nera Sassuolo: segui la vigilia rossonera con la conferenza di Rúben Amorim. Orario e dettagli per non perdere la diretta

10 ottobre - 13:40

Bartesaghi: "Chi mi ha impressionato di più? Gila. Amorim grande allenatore, sul ruolo ..." | PM Video

Bartesaghi: "Chi mi ha impressionato di più? Gila. Amorim grande allenatore, sul ruolo ..." | PM Video

Il Milan si prepara a rientrare in campo: dopo la lunga pausa per le partite delle nazionali i rossoneri giocheranno di nuovo questa domenica contro il Sassuolo. Partita valida per la sesta giornata del campionato di Serie A 2026/27 che si giocherà al 'Mapei Stadium' dalle ore 18:00.

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Per il Diavolo un ostacolo non da sottovalutare: la scorsa stagione la pesante sconfitta per 3-0, con il Milan che non vince in quello stadio da maggio 2022, gara decisiva per la conquista del diciannovesimo scudetto rossonero.

L'orario della conferenza stampa di Rúben Amorim e dove vederla

In panchina ci sarà ovviamente Rúben Amorim: domani sabato 10 ottobre ci sarà la conferenza stampa. Amorim risponderà alle domande dei giornalisti presenti a Milanello a partire dalle 14:00.

La conferenza stampa di Amorim pre Sassuolo-Milan in diretta | PM Live

Potrete come sempre seguire il live testuale su PianetaMilan, mentre la diretta video verrà trasmessa su MilanTV. Seguite tutte le risposte del portoghese sul nostro sito!

I dubbi della vigilia e le scelte tattiche del Milan

Ci sono diversi temi caldi che terranno banco durante l'incontro con la stampa in vista della ripresa del campionato:

  • Quale modulo userà Amorim per sfidare il Sassuolo?
  • Quali calciatori potranno giocare titolari dopo gli impegni con le rispettive nazionali?
  • Quali potrebbero essere le mosse tattiche decisive al Mapei Stadium?

10/10/2026 - 14:52

Termina qui la conferenza stampa.

10/10/2026 - 14:43

Si parla tanto dell'attaccante, ma il Milan segna due gol a partita: "Questo è il calcio. Facciamo in media due gol a partita, potrei dire sempre questo. Però non può essere la risposta per la fase offensiva. Capisco la situazione: non creiamo abbastanza, perché siamo poco in area avversaria. Quasi tutti i gol si segnano nell'area avversaria. Dobbiamo creare più situazioni pericolose. A volte abbiamo creato, ma non segnato abbastanza. Non mi nascondo, non posso dire di essere soddisfatto anche se segniamo tanto. Dobbiamo fare meglio e al momento non sono ancora soddisfatto. Lavoreremo e miglioreremo".

10/10/2026 - 14:40

Cosa l'ha portato a passare a 4, visto che non c'è un terzino e magari Athekame può tornare, e come va con l'italiano: "Parto dalla fine, a volte è difficile per me, se fossi un calciatore o un dipendente magari sarebbe più facile esprimermi in italiano. Però la mia comunicazione è importante e devo stare attento a tutto ciò che dico. Vi chiedo scusa e mi dispiace. So che dopo le partite devo parlare e sarebbe meglio in italiano, però devo ragionare quando parlo. Non voglio che ciò che dico venga strumentalizzato o che possa crearmi problemi. Sto imparando, ma la comunicazione fa parte del mio lavoro, chiedo scusa. La difesa a 4 è perché ho visto i giocatori che erano rigidi e incastrati, ha aiutato nella fase di costruzione. Non costruivamo a 5, non l'abbiamo mai fatto finora. Ci ha dato più libertà nelle posizioni. Questa scelta ha fatto rendere al meglio i miei giocatori. Con il Benfica abbiamo avuto più possesso, ma mancava mobilità. Serviva questo cambiamento per aiutare la manovra, qualcosa di diverso. Non so se in futuro continueremo così, ma è uno strumento in più. Athekame lo stiamo seguendo, è importante, all'inizio lo vedevo come esterno alto come Moreira, magari cambierà. Ora sta giocando bene con Fonseca e vedremo in futuro".

10/10/2026 - 14:34

Se è ancora convinto che questo Milan può vincere e cosa l'ha sorpreso: "Si parte sempre da questa idea, di voler vincere. L'ho detto più volte in questi mesi che voglio vincere, ma non so quanto ci vorrà. Però bisogna pensare anche alla costruzione del percorso, le tappe da fare per vincere. Quando si lavora in una grande squadra non si può dire che vogliamo vincere tra due anni, ma nel presente. Questa è la normalità in queste squadre. Poi ci sono tappe da seguire. Nel campionato ci sono belle squadre. Un'edizione diversa dal passato: si fischia meno, i medici entrano meno, si gioca di più e il gioco è più veloce. Molti si lamentavano dei tanti 0-0, ora si segna tanto. Nessuno gioca col blocco basso. Se guardate il Venezia, che è ultima, si vede una squadra che vuole attaccare. Sono piacevolmente sorpreso dalla qualità dei calciatori, degli allenatori e delle partite. Sono contento qui, voglio fare la mia parte per aiutare il movimento, ma soprattutto il Milan: mi sento a casa e sono onorato. Per me la Serie A è un ottimo campionato, non si dà il giusto valore. Mi diverto a preparare le partite, anche se ho tante cose in testa perché sono quasi tutte diverse".

10/10/2026 - 14:29

Se quelli rimasti a Milanello hanno migliorato la loro condizione: "Saranno molto importanti in queste partite. Abbiamo avuto la possibilità di sfruttare ogni minuto per migliorare. Abbiamo cambiato anche qualche posizione in allenamento, facendo esperimenti. Abbiamo lavorato con Diawara, con Fikayo Tomori che ha guardato che ha fatto Gila bene. Pulisic è un caso a parte, era importante tenerlo qui per gestire i carichi e migliorare la sua condizione. So per certo che saranno importanti, così come gli altri".

10/10/2026 - 14:26

Se Cisse può fare la punta e su Matic avversario: "Cisse ha le caratteristiche per farlo, sono contento che lo hanno messo lì e ci può aiutare. Matic è un top player e una persona top. Ho passato tanto tempo con lui e ci ho parlato tanto. Un po' ha perso la velocità, ma è molto intelligente e alto. Difende bene palla, detta i tempi, controlla il possesso con i passaggi in avanti e nella costruzione a tre del Sassuolo: lo voglio vedere, ma per certi versi non lo voglio vedere. Lo abbraccerò a fine partita, sperando di aver vinto. Una persona squisita". 

10/10/2026 - 14:23

Sui pochi minuti di Camarda e se i prossimi mesi saranno importanti, visto che si parla di Endrick anche: "Per i nuovi acquisti potete chiedere a Cardinale, che è in fondo. Ora mi concentro sul campo, manca tantissimo. Camarda giocherà di più adesso. Prima avevamo meno partite. Siamo il Milan e lui deve imparare ancora tante cose, ma è pronto e giocherà di più. Non so cosa succederà fino a dicembre, abbiamo tantissime partite e voglio vincerne il più possibile. Le partite in Nazionale però ci hanno dimostrato che hanno cambiato tantissimo nella terza partita. Impossibile giocare sempre con gli stessi, quindi giocherà di più. Io mi aspetto molto da lui, sempre detto, e avrà la possibilità di dimostrare il suo valore". 

10/10/2026 - 14:19

Dove lo convince di più Moreira: "A sinistra è più diretto, a destra può combinare di più. Dipende dagli avversari. Ha dovuto difendere molto in Nazionale, per me è importante. Conosciamo tutti le sue caratteristiche. Può migliorare, ma può fare entrambe le fasce".

10/10/2026 - 14:17

Su Aquilani: "Me lo ricordo, allo Sporting e non solo. Lo ha allenato il nostro allenatore della Nazionale, che è stato anche mio allenatore per sette anni, ne abbiamo parlato e ne parleremo. Lo ricordo come giocatore molto intelligente, capita spesso che i centrocampisti diventino allenatori e il Milan è il posto migliore per fare questo passaggio. Ha fatto cinque partite da allenatore del Milan e ho già giocato contro molti ex rossoneri. Vedo un allenatore moderno, l'influenza di De Zerbi, come spinge con i centrali, lo spazio che lascia per Berardi e Laurienté, vuole avere il possesso. Molto intelligente nelle scelte. Avrà un futuro roseo".

10/10/2026 - 14:14

Se vuole proseguire con l'assetto a 4: "Dipende dalla partita e dalla situazione anche nella partita. La cosa importante è che capiscano i giocatori quando giochiamo a tre o quattro, possiamo cambiare qualche posizione, ma è la stessa squadra. Cambia giusto qualche movimento o positivo, che però cambiano la dinamica della squadra, che è importante. I colleghi hanno a disposizione tutte le immagini delle nostre partite, sta a me creare qualcosa di nuovo per sorprendere. Qui in Italia sono molto bravi. So cosa proporre domani, ma non posso svelarvelo perché Aquilani lo saprebbe. Voglio che i giocatori siano a proprio agio e giochino bene".

10/10/2026 - 14:11

Se il Portogallo gli ha suggerito qualcosa sul modulo per far rendere Ramos al meglio: "La mia idea è fare il meglio per la squadra, non per il singolo. Abbiamo bisogno di creare più occasioni per ogni attaccante, lo dico da prima che segnasse questi gol. Bisogna portare più frequentemente la palla nell'area avversaria. Mi posso ispirare agli altri, ma ho anche le mie convinzioni. Io voglio aiutare i miei calciatori, al servizio del collettivo. Il mio obiettivo non è che Ramos segni di più, ma vincere più partite possibili. Sono contento sia tornato felice, spero possa giovare anche al Milan".

10/10/2026 - 14:08

Si è infortunato Saelemaekers, ma c'è anche qualcosa di positivo, come Moreira e Jashari titolari e i gol di Ramos: "La prima cosa è che i giocatori erano felici di tornare e questo è un buon segno, vuol dire che stanno bene qui. Anche sotto questo aspetto dipende dalla situazione e ogni giocatore è diverso. Alcuni hanno giocato due partite e poi si sono riposati, il che è positivo. Abbiamo avuto il problema di Saelemaekers, ma Hutchinson è cresciuto tanto e ci ho lavorato per spiegargli cosa voglio. Anche l'amichevole col Padova ci ha aiutato. Il fatto che abbiano giocato tutti è importante, Jashari ha messo minuti, Moreira ha giocato le tre partite, sono cresciuti tutti".

10/10/2026 - 14:04

Sulla sosta di tre settimane, come si gestisce: "Non cambia molto, dipende dal momento della squadra se è positivo o no. Se hai molti infortuni hai tempo per recuperare. Ci sono state quattro partite in pochi giorni con le Nazionali, se hai tanti giocatori che hanno fatto tante partite, ora devono continuare e non è facile. Stessa cosa se qualcuno non ha giocato tanto, come Koni che non ha giocato. Tre settimane senza allenamenti duri. Abbiamo avuto tanti giocatori via, ma è un buon segno, vuol dire che sono importanti. Penso siano pronti. Ho insistito sul fatto che dobbiamo iniziare a correre veloce in queste partite, saranno importanti. Non cambia molto due o tre settimane, dipende dalla situazione".

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