L’ultima carezza della Polizia al cane antiesplosivo Aaron - L'Unione Sarda.it
La storia.
31 luglio 2026 alle 01:05
La prima regola è «fidarsi ciecamente del cane». Da là in poi è un rapporto unico fra il conduttore e l’insostituibile collega a quattrozampe. Lo sa bene Giuseppe Pinna, poliziotto della squadra cinofili della Questura di Oristano, che una settimana fa ha dovuto salutare per sempre il suo Aaron. Splendido labrador retriever, color miele, per oltre dieci anni è stato in prima linea come cane antiesplosivo, poi il congedo e quel male incurabile che purtroppo non gli ha permesso di godersi la meritata pensione.
«Il mio sogno era entrare nei cinofili – spiega Pinna – e dopo le selezioni, che non sono affatto facili, ci sono riuscito. Era il 2015, mi assegnarono Aaron e da allora siamo sempre rimasti insieme». Insieme hanno frequentato il 16esimo corso per conduttori cinofili antiesplosivo all’Istituto di Nettuno: un addestramento di quattro mesi (secondo gli standard dell’Atf statunitense) che «ci ha permesso di conseguire la qualifica operativa e creare una sintonia unica. Bastava uno sguardo per capire l’uno le mosse dell’altro».
In dieci anni di servizio alla squadra cinofili della Questura di Oristano, con sede al Caip di Abbasanta, Aaron si è sempre distinto. Ha partecipato ai servizi di sicurezza anche in occasione di eventi di carattere nazionale e internazionale come Expo Milano 2015, il G7 Trasporti nel 2017 e nel 2024 il G7 Lavoro a Cagliari, il Giubileo a Roma. Determinante il suo contributo in varie attività investigative, come il sequestro di circa 250 chili di fuochi artificiali illegali, il rinvenimento di un fucile a canne mozze nascosto in un canale di scolo e «l’ultimo quando era riuscito a scovare armi fra cui un mitra, un fucile, una pistola e numerose munizioni» ricorda Pinna. A ottobre 2025 Aaron ha concluso il servizio attivo per raggiunti limiti di età, a marzo scorso il congedo. «Ma il nostro rapporto non si è mai interrotto, purtroppo non c’è stato il tempo di portarlo con me perché quella malattia è stata improvvisa e fatale». Adesso con Pinna c’è un altro labrador antiesplosivo “Quantas”: inizia un nuovo percorso ma l’esempio di Aaron resterà per sempre. Anche la Questura di Oristano ha rivolto «un commosso saluto al cane ringraziandolo per l’esempio di fedeltà, generosità e instancabile impegno con la Polizia di Stato» si legge in una nota. ( v. p. )
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