L’opposizione attacca: "I lavori ci sono ancora. Confermati i ritardi. E il traffico è in tilt"

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Sassone (FdI): "Il sindaco non dice quando sarà finito davvero l’intervento". Di Benedetto (Lega): "Nessuna certezza". Venturi (FI): "Strada ancora lunga".

Sassone (FdI): "Il sindaco non dice quando sarà finito davvero l’intervento". Di Benedetto (Lega): "Nessuna certezza". Venturi (FI): "Strada ancora lunga".

Sassone (FdI): "Il sindaco non dice quando sarà finito davvero l’intervento". Di Benedetto (Lega): "Nessuna certezza". Venturi (FI): "Strada ancora lunga".

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"Altro che tram finito, siamo davanti all’ennesima promessa di Lepore, nel vano tentativo di prendere in giro i bolognesi proprio come nel maggio 2025, quando aveva dichiarato che avrebbe rispettato la tabella di marcia. Cambiare il colore alle barriere non cambia la sostanza del fatto che la città sia bloccata, e la domanda rimane sempre la stessa. Quando sarà finita quest’opera?". Francesco Sassone, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia non crede a quanto annunciato dal sindaco e dall’assessore alla Mobilità Michele Campaniello. Anzi, ha una certezza, guardando la timeline: "I cantieri ci sono e rimarranno attivi ancora per molto tempo tanto sulla Linea Rossa quanto sulla Linea Verde, e lo sanno bene i bolognesi che quotidianamente rimangono bloccati in interminabili code e vedendo gli operai impegnati a lavorare nei cantieri", conclude Sassone.

Anche Matteo Di Benedetto, capogruppo Lega Bologna, è sulla stessa linea. "Il sindaco certifica una cosa: i ritardi, non le certezze. I cantieri dovevano finire a giugno, poi a luglio, poi ad agosto e oggi scopriamo che ci sono ancora lavori, finiture e cantieri aperti, senza una data definitiva per la conclusione di tutto. Si annunciano smontaggi, doppio senso e protezioni leggere, ma non si dice quando termineranno definitivamente i cantieri – prosegue Di Benedetto –. Quando inizierà concretamente la messa alla prova del tram? Quando partirà il servizio? Quando terminerà la fase di servizio gratuito annunciata dall’amministrazione? Dopo anni di cantieri e disagi, i bolognesi meritavano un cronoprogramma".

Sponda Forza Italia è intervenuto Giulio Venturi, neo vicesegretario cittadino: "Il piano sembra più un bollettino di guerra che il programma per restituire Bologna ai suoi cittadini. Segnaletica da completare, allacciamenti, rotatorie ancora da realizzare, binari da ultimare e persino un nuovo ponte tranviario. Altro che fine dei lavori. La strada sembra ancora lunga, mentre le recinzioni più basse non possono certo essere spacciate per una soluzione ai disagi che commercianti e cittadini sopportano da troppo tempo. La città è esausta. Servono tempi certi, fatti concreti e una vera restituzione della città ai bolognesi".

Gian Marco De Biase, consigliere comunale di ’Al Centro Bologna’, aggiunge: "Tutti si augurano che i lavori finiscano il prima possibile, anche se stentiamo a crederci, perché i bolognesi sono esausti e non ce la fanno più a sopportare i disagi legati ai cantieri degli ultimi tre anni, soprattutto considerando la ripresa della normale vita quotidiana, lavorativa e scolastica, che comporta già di suo grandi problematiche legate al traffico".

n. m.

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