L’ex ostello non è più un’incompiuta - L'Unione Sarda.it
Iglesias.
16 settembre 2026 alle 00:48
Da ieri ospita ufficialmente l’Ispettorato provinciale del Corpo ForestaleL’ex ostello di Iglesias mai aperto al pubblico da ieri ospita ufficialmente la nuova sede dell’Ispettorato provinciale del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, affiancata dalla nuova base elicotteristica. Alla cerimonia erano presenti il comandante dell’Ispettorato di Iglesias Silvio Cocco, l’assessora comunale al Patrimonio Giorgiana Cherchi, il sindaco Mauro Usai, il c omandante generale Gianluca Cocco e la presidente della Regione Alessa ndra Todde.
L’incompiuta
Per anni la sede, destinata inizialmente a diventare un ostello, è rimasta inutilizzata. A contribuire alla svolta è stato anche Michele Ennas, presente alla cerimonia, già consigliere regionale nella precedente legislatura e tra i primi a credere nella possibilità di recuperare l’edificio. «Questo è stato un sogno, un sogno che è stato una combinazione tra istituzioni», ha ricordato l’assessora Cherchi, sottolineando il lavoro svolto insieme a Comune, Regione, Provincia e Corpo Forestale. «Un progetto – ricorda Cherchi - che ha permesso anche di realizzare una base elicotteristica temporanea in appena venti giorni, consentendo di superare le difficoltà operative della vecchia base di Marganai». La nuova sede è intitolata a Michele Murenu, giovane agente del Corpo forestale morto due anni fa in un incidente stradale mentre si recava in servizio per un intervento legato a un incendio. «Il ricordo che conserviamo di Michele è quello di un ragazzo dagli occhi intelligenti e curiosi, con una grande voglia di imparare, di capire e di accrescere le proprie conoscenze. - ha detto il comandante Cocco – L’intitolazione non può colmare la sua assenza, ma ci consentirà di custodire ogni giorno il ricordo». Anche il comandante generale Gianluca Cocco ha richiamato il valore simbolico della sede, dove è stato piantato un ulivo in memoria di Michele: «È il perfetto equilibrio tra memoria, radici, che prendono l’acqua dalla terra, e rami che fanno generare nuova vita».
Il futuro
Per il sindaco Mauro Usai, si restituisce alla città uno spazio rimasto inutilizzato per decenni: «Questo ostello non è mai entrato in funzione - ha ricordato - e riconvertirlo ha permesso di evitare nuovo consumo di suolo e di dare centralità alla città rispetto al tema della prevenzione, della valorizzazione ambientale e della vigilanza». A sottolineare la portata regionale dell’operazione è stata la presidente Todde: «Stiamo facendo la scuola forestale a Nuoro e adesso l’Ispettorato a Iglesias». Per la presidente Todde, la nuova sede rappresenta anche un investimento sulle persone: «Intanto bisogna far entrare forze nuove, indicendo un concorso che non c'è stato per moltissimi anni: un concorso per 500 nuovi agenti che serviranno per il rinnovamento anche in termini di operatività del Corpo Forestale. Da una parte c’è la necessità di preservare l'esperienza, dall'altra parte la possibilità e la necessità di avere forze che possono essere impiegate sul campo. Tutto questo, ovviamente, per un Corpo sempre più forte. Io credo che la Sardegna abbia bisogno del Corpo Forestale e il Corpo Forestale deve essere forte per la Sardegna».
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