L’estate dei grandi cantieri. Castelraimondo, svincolo pronto. Poi il quarto stralcio a Camerino
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Pedemontana, procedono i lavori della maxi arteria che collegherà le Marche all’Umbria da due direttrici: Perugia-Ancona a nord e Foligno-Civitanova a sud. Il punto sui tempi dell’intervento.

Varo del viadotto sopra i reperti della villa romana (4° stralcio), 16 luglio scorso

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Tra le province di Ancona e Macerata sono in corso i lavori di completamento della Pedemontana delle Marche, che realizza il collegamento tra le due direttrici Perugia-Ancona a nord e Foligno-Civitanova a sud, permettendo la migliore accessibilità alle aree interne e montane. È l’Anas, che gestisce la strada, a fare il punto della situazione.
"L’intera opera, da Fabriano a Muccia, è stata suddivisa in stralci funzionali per consentire la progressiva apertura al traffico di tratti stradali – spiega la società -. Sono già aperti alla circolazione gli stralci 1 e 2, per quasi 17 chilometri, da Fabriano a Castelraimondo Nord. I lavori sono in corso negli stralci 3 e 4, per circa 16,5 chilometri e un investimento di 238,5 milioni di euro. Il terzo stralcio funzionale si sviluppa per circa 4 chilometri tra gli svincoli di Castelraimondo Nord e Castelraimondo Sud. Il quarto stralcio funzionale prosegue fino allo svincolo di Camerino Sud e verso Muccia con un intervento di adeguamento della SP 256 "Muccese", collegandosi alla SS 77/Var a quattro corsie.
Su questi ultimi stralci, sono stati rinvenuti reperti archeologici di notevole stratificazione storica, che vanno da insediamenti del periodo arcaico dei Piceni a una villa romana fino a un acquedotto romano. Su questi siti è massima la collaborazione con la Soprintendenza per pervenire alla giusta valorizzazione di questi tesori. Il terzo stralcio, a Castelraimondo, è in dirittura d’arrivo: le opere sono completate e contiamo entro la fine dell’estate di dare traffico a questi ulteriori 4 chilometri di nuova strada. L’apertura del quarto stralcio, a Camerino, è prevista in autunno".
Gli altri interventi in corso da parte di Quadrilatero (società controllata da Anas) nelle Marche sono l’"allaccio SS77-SS16 a Civitanova" per circa 26,5 milioni di euro, con lavori affidati all’impresa Monaco Spa, l’intervalliva di Macerata e la bretella Tolentino-San Severino. Per la prima opera, a Civitanova, "il programma esecutivo di dettaglio prevede successive fasi di lavoro, partendo dalle attività relative al sistema di rotatorie, che si prevede di avviare entro l’anno in corso", spiega Anas.
Al completamento di questo, partiranno i lavori relativi alla realizzazione del sottopasso ferroviario. Per quanto riguarda l’intervalliva di Macerata, ovvero l’asse Mattei – La Pieve – Campogiano, di collegamento del capoluogo allo svincolo SS 77 per circa 95,8 milioni di euro, progettazione esecutiva e lavori sono affidati all’impresa Toto Costruzioni Generali Spa; la progettazione esecutiva è in fase di verifica per l’approvazione e si prevede l’avvio dei lavori entro l’anno. Infine l’intervalliva di Tolentino - San Severino per un investimento di 407,8 milioni di euro.
"Sono stati avviati – conclude – il procedimento finalizzato all’apposizione del vincolo espropriativo e alla dichiarazione di pubblica utilità per l’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipess e la procedura di valutazione impatto ambientale presso il Mase, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica".
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