L’entusiasmo di Enrico Vanzina: “Riccione mi è rimasta nel cuore da quando ho girato qui il film. È una città lungimirante”

Rimini, 18 agosto 2026 – Il suo cuore batte da tempo per Riccione. Così Enrico Vanzina, sceneggiatore, produttore cinematografico, nonché scrittore e regista, è stato insignito del titolo di Ambasciatore di Riccione nel mondo. A conferirglielo durante le vacanze trascorse nella Perla verde è stata la sindaca Daniela Angelini. Il riconoscimento suggella il legame già stretto con la località romagnola attraverso la sceneggiatura del film Sotto il sole di Riccione. Intanto il regista attende l’uscita del film La Sera a Roma da lui scritto e diretto.

Vanzina, fiero di questa onorificenza?

“Tanto. Mia madre Maria Teresa quand’ero ragazzo voleva che facessi l’ambasciatore. Anche se a distanza di anni il suo sogno è stato esaudito. Ora ci guarda da lassù, ma ne sarà contenta”.

Ferragosto a Riccione, come un film vanziniano.

“Sono qui con mia moglie Federica Burger per trascorrere le vacanze. In questi giorni ho postato sui social anche il mare pieno di gente e molto bello. Soprattutto da quando sono venuto a girarci il film, questa città mi è rimasta nel cuore. Ne è nata una grande simpatia. Mi piace moltissimo, per cui ogni tanto ci torno”.

Quando ha scoperto l’Adriatico?

“Molto tardi, intorno al 2000 da presidente di giuria a Miss Italia a San Benedetto del Tronto. A mia moglie, che è tedesca, questo mare è piaciuto tantissimo, così abbiamo cominciato a frequentarlo. Prima si andava sul Tirreno. Ma c’ero venuto anche in passato. Ho anche incontrato Lucio Dalla e insieme eravamo andati a mangiare sul porto al ristorante Da Fino. Bellissimo ricordo”.

L’entusiasmo di Enrico Vanzina: “Riccione mi è rimasta nel cuore da quando ho girato qui il film. È una città lungimirante”

Poi cos’è accaduto?

“Quando sono tornato per il film Sotto il sole di Riccione ho capito che questa città è più di un nome, più di una semplice località di mare. Questo è un posto che va al di là, nel senso che è speciale, è un simbolo dalla sensazionale accoglienza. È uno dei pochi luoghi al mondo che è riuscito a togliere le auto dal litorale, per cui sei direttamente sul mare. È una città lungimirante. Un mix tra le tradizioni dei primi del ‘900 e lo sguardo rivolto al moderno, al contemporaneo. Riccione sempre al passo con i tempi, cosa molto particolare”.

Cosa prepara per il cinema?

“A fine ottobre dovrebbe uscire il mio nuovo film, un giallo tratto dal mio romanzo La sera a Roma. Nel cast ci sono Massimo Ghini, Carlo Buccirosso, Martina Stella, Rocio Munoz, Ricky Memphis, Luca Ward e Nicoletta Romanoff”.

La vedremo ancora su Mediaset con ‘Vi racconto’, storie e personaggi del cinema?

“Andrà avanti per il terzo anno con altre puntate. Non è solo uno sguardo critico, riporto anche ricordi personali e affettuosi su chi ha svolto questo lavoro e ha lasciato un segno, che può essere di grandissimo livello o anche un po’ inferiore, ma tutti hanno fatto la storia del cinema italiano”.