L’architetto: "Scelta l’idea della leggerezza"
L’ Arcidiocesi? Un vulcano. Perché ora sta cercando linee di finanziamento per recuperare tutto il complesso di Padre Damiani, la struttura per anziani al mare. Ha cinque anni di tempo altrimenti la struttura rischia lo sfratto: non è a norma sotto il profilo statico.
Ma passando dal futuro al presente e cioè la conclusione dei lavori a palazzo Lazzarini in via Branca, il progettista Marco Tamino dice: "Abbiamo scelto l’idea della leggerezza e della reversibilità dei sistemi costruttivi adottati. Questo è stato il presupposto per intervenire senza compromettere le strutture del complesso ed è stata anche la condizione necessaria per garantire la flessibilità d’uso. Gli antichi - continua Tamino - costruivano per l’ eternità noi dobbiamo pensare che i progetti del nostro tempo devono rispondere ai criteri della flessibilita".
Il segreto e la velocità di questo recupero di palazzo Lazzarini hanno visto l’uso di soffitti e pareti divisorie e pavimenti galleggianti per lasciare un ampio spazio in cui ospitare l’ enorme quantita’ di spazi e tubazioni richieste dell’impiantistica moderna "che hanno evitato interventi impattanti sulle strutture murarie e nei pavimenti originali che non sono stati toccati", continua l’ architetto Tamino. Un professionista Marco Tamino che è stato docente all’ universita’ di Firenze e tra i tanti incarichi che ha avuto anche quelli riguardanti il recupero delle maggiori stazioni ferroviarie ad iniziare da Santa Maria Novella a Firenze.
Queste tecniche d’intervento hanno permesso una accelerazione dei tempi di recupero di palazzo Lazzarini che diventa non solo uno studentato ma anche un luogo per ospitare mostre e conferenze e quindi aperto alla citta’ come ha sempre sottolineato l’ arcivescovo Sandro Salvucci.
"Questa tecnica costruttiva ha permesso ha permesso di raggiungere un elevato standard prestazionale ed hanno consentito la rapidità esecutiva necessaria per rispettare il perentorio cronoprogramma fissato dal ministero e le tempistiche legate ai fondi del Pnrr. Un traguardo volto in poco piu’ di un anno grazie anche all’ impegno delle maestranze e delle imprese".
m.g.