L’appalto da accaparrarsi a tutti i costi nel comune di San Cipirello
Nelle varie fasi dell’appalto vengono adottate procedure irregolari che coinvolgono gli enti appaltanti. Ciò è evidenziato dal comportamento di Li Pera, che evita di riferire all’interlocutore gli argomenti che tratterà con i rappresentanti della pubblica amministrazione riguardo i lavori aggiudicati a San Cipirello
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
Oltre che per la gara di Pantelleria, della quale si è già ampiamente trattato in precedenza, si ritiene opportuno soffermarsi sul dialogo inerente le gare che dovranno espletarsi nei comuni di Palagonia e di Messina, per le quali il Favro cita i nomi di due imprese, INCARBONE e SOFI. A riguardo, secondo quanto preventivamente concordato, il Favro cerca la conferma che tutto si svolgerà secondo i piani.
Effettivamente, da un controllo della documentazione pervenuta dalla Provincia Regionale di Messina, consistente nello elenco delle gare di appalto aggiudicate dal primo gennaio al 31 luglio c.a., si rileva che la ditta SOFI Santi, avente sede in Messina via Maddalena nr. 68, era risultata aggiudicataria di nr. 3 gare espletate tutte in data 20 aprile, concernenti la fornitura di materiali bituminosi occorrenti per la risagomatura e manto di usura del piano viabile delle strade ricadenti nel gruppo stradale nr. 21 Gioiosa, dell'importo di lire 399 milioni, di quello nr. 18 Timeto dello stesso importo e nr. 20 Pattese dell'importo di lire 433 milioni. (Vds. all. nr. 304).
Della gara relativa ai lavori da eseguire nel comune di Palagonia, si è già trattato in altra parte del presente elaborato.
Non si è in grado, inoltre, di interloquire in merito ai lavori di costruzione della galleria nel comprensorio della provincia di Trapani, cui si fa riferimento nella telefonata, in quanto quell'amministrazione non ha ancora inviato la documentazione richiesta.
TELEFONATA DELLE ORE 17.22 DEL 20.02.1990
Il geometra Falletta discute con Li Pera riguardo un progetto relativo alla costruzione di una strada da consegnare ad un comune, per il quale già in precedenza vi erano stati degli accordi tra i due ed il Falletta ricorda che l'interlocutore gli aveva assicurato "poi dovrebbe andare in appalto... lei mi disse che non ci sono problemi...". Alla conferma che la situazione sopra citata è invariata, Falletta fa presente di avere nei propri uffici la persona interessata alla situazione. Rimangono d'accordo che la settimana successiva un tecnico della Rizzani si recherà dal Falletta per la preparazione degli elaborati.
La conversazione prosegue in questi termini:
l. mi dica una cosa geometra, sono cose che dobbiamo fare con la cosa?
f. è la costruzione di una strada...
l. no... no... no... finanziamenti... cioè che finanziamenti dobbiamo imbroccare?
f. finanziamenti di qua... nostro...
l. ahhh... ahhh... ok
f. nostro
l. va bene...
f. nostro, nostro...
l. d'accordo
f. uno nostro ed uno della Cassa...
l. va bene
f. va bene
l. va bene, d'accordo
f. arrivederci
l. arrivederci. (vds. all. nr. 305).
TELEFONATA DELLE ORE 18.43 DEL 23.02.1990
Falletta e Li Pera decidono che il tecnico della Rizzani dovrà scendere il giorno cinque marzo. (Vds. all. nr. 306).
TELEFONATA DELLE ORE 18.50 DEL 23.02.1990
Li Pera chiama la sede della Rizzani di Udine e parla con Favro circa delle gare pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. Poi Favro passa l'apparecchio al dottor Cani, il quale conferma a Li Pera che il giorno 5 marzo scenderà in Sicilia con Altieri, che è il tecnico incaricato di redigere gli elaborati per la COFAPI. Li Pera, inoltre, aggiunge "...sono due lavori che dobbiamo progettare... di cui uno c'è già la promessa di finanziamento con l'assessorato e l'altro andiamo con la Cassa Depositi e Prestiti... ma già c'è gente parlata...". (Vds. all. nr. 307).
TELEFONATA DELLE ORE 10.13 DEL 24.02.1990
Il geometra Li Pera chiama Falletta per confermargli che il 5 marzo arriverà Altieri, il quale voleva delle informazioni riguardo l'oggetto della progettazione. I due continuano come segue:
f. noi dobbiamo fare... progettare una circonvallazione
l. ehh... ehhh...
f. a Mazara del Vallo
l. ho capito
f. una strada...
l. eh...
f. ed una a Niscemi...
l. ehh
f. sei chilometri
l. sì
f. c'è un'altra cosa...
l. quella che... quella con l'assessorato che diceva lei qual è?
f. cioè le possiamo portare tutte e due
l. ahhh... perché lei mi pare mi parlava l'altra volta...
f. sì, ma questo dobbiamo fare
l. con la Cassa Depositi e Prestiti un...
f. geometra... dobbiamo fare un progetto generale ed uno stralcio, per esempio cinque miliardi
l. ahhh... ho capito...
f. giusto è?
l. sì, sì, sì...
f. siccome se lo deve tenere il comune...
l. sì
f. intanto poi ce ne andremo...
l. va bene, va bene...
f. da comuni amici, non ci sono problemi
l. d'accordo
f. va bene?
l. mi dica una cosa, noi per il giorno 28 dobbiamo fare... dobbiamo presentare qualche cosa o... o no?
f. per quella piccola?
l. ehh...
f. no, no, no, no...
l. tutto chiuso allora?
f. tutto chiuso, tutto chiuso...
omissis - (vds. all. nr. 308).
TELEFONATA DELLE ORE 19.08 DEL 02.03.1990
Gianfranco Deffendi chiama Li Pera e conversano dapprima dei lavori "SIRAP" appaltati a San Cipirello, dei quali già si è fatto cenno e su cui si ritornerà. Poi continuano:
d. l'ingegnere Altieri... che cosa sono queste due circonvallazioni?
l. dobbiamo progettare due circonvallazioni che sono... ci sono già delle mezze promesse di finanziamento dall'Assessorato Lavori Pubblici no... con queste amministrazioni allora...
d. è d'accordo con CLAUDIO per questo?
l. sì, sì, sì... chiaro... chiaro...
d. va bene...
l. quindi... praticamente la persona che ha l'incarico non è all'altezza no... allora siccome servono d'urgenza, allora abbiamo optato per far venire giù ALTIERI e praticamente lui farà il progetto e poi... poi... poi... seguiamo la solita trafila insomma...
d. va bene, d'accordo
l. comunque CLAUDIO è al corrente... ha autorizzato lui che venisse giù
d. d'accordo... saluti...
l. la saluto...
d. arrivederci... (vds. all. nr. 309).
Sul contenuto delle precedenti cinque telefonate si riferirà dettagliatamente appena si entrerà in possesso della documentazione relativa alle gare in argomento, non ancora richiesta in quanto, sicuramente, i progetti sono in fase di redazione.
TELEFONATA DELLE ORE 15.46 DELL'1.3.1990
SOLINA della società SINCIES CHIEMENTIN contatta Li Pera il quale lo informa che il giorno precedente funzionari di un comune (non indicato) avevano chiesto notizie riguardo un incontro avvenuto presso la Cassa Depositi e Prestiti (sicuramente per la concessione di un finanziamento). Nella circostanza Li Pera osserva "...quindi diciamo che da questo forse ti dico tutto... no?...". Riguardo ad alcuni documenti, inviati probabilmente a Roma da un Ente locale, Li Pera fa presente di non sapere cosa sia stato inviato perché "ha chiamato" e non è riuscito ad avere notizie. A tal proposito osserva "...eh... io ho chiamato e non sapevano niente perché ehhh... diciamo che noi avevamo un... un mister che girava per Roma e da due mesi non c'è più, quindi ha preferito altri lidi" "...quindi siamo scoperti al momento e quindi... e quindi non sono... non ho idea... non ho idea. Il comune non sa niente, questo mi preoccupa perché penso che se avessero fatto, la prima cosa che avrebbe fatto l'assessore, come l'altra volta, avrebbe tempestato di telefonate tutti noi...". SOLINA a riguardo di ciò, concordando con Li Pera, aggiunge "...certo... trionfale... no...", facendo intendere di essere ben a conoscenza delle abitudini dell'assessore. Ciò lascia desumere che in altre precedenti occasioni vi erano stati dei provvidenziali interventi da parte del non meglio indicato assessore a favore delle due imprese, che aveva poi tempestivamente informato le stesse del suo interessamento.
SOLINA afferma che per avere notizie chiamerà tale TRIULZI a Roma e dell'esito della conversazione informerà nella stessa serata Li Pera.
Successivamente discorrono dell'andamento dei lavori in funzione della necessità di presentare, all'amministrazione, i SAL per ottenere i relativi certificati di pagamento. Li Pera fa presente, a tal proposito, che la sua impresa è in grado di asfaltare il 50% della strada oggetto dell'appalto ma che "...però io non ho autorizzazione a fare l'asfalto... quindi... se ieri è andato tutto bene, già sarebbe una prima mossa per muoversi... allora dico... chiamo la settimana entrante per dire: – Signori, la Cassa Depositi e Prestiti ha ratificato... a questo punto è veramente questione di tempo... o posso procedere con i neri? –...". Poi i due parlano circa la eventuale prospettiva di licenziare gli operai qualora si dovessero verificare situazioni economicamente sconvenienti da parte dell'impresa a causa di inadempienze da parte dell'amministrazione.
Successivamente SOLINA informa l'interlocutore che la sera precedente, verso le ore 19.30, nonostante ci fosse andato anche la mattina, si era presentato in cantiere l'assessore che dopo una breve visita al cantiere, eseguita senza quasi proferire parola, andava via e lui non riusciva a dare una spiegazione logica all'accaduto. In merito a ciò, Li Pera osserva "...a me è successo un paio di volte di non capire l'interlocutore perché... perché tu sai il perché... eh... io caro mio... se non io... gli ho messo l'anello al naso e lo tirerò fino a dove voglio io, come voglio io e quando voglio io... sai...?". L'affermazione del geometra evidenzia una sottoposizione del pubblico amministratore alle sue regole.
La conversazione tra i due poi prosegue nel seguente modo:
l. ahhhh... beh... a questo punto è così... ehhh... mettiamo che tutto si risolve... ehhh... ahhh... io tirerò fino a dove voglio io, perché lui deve dare quello che deve dare se gli sta bene... se no, se no sono dolori per lui ehhh... perché non si può, dai... io sono di quell'idea che come si dice... amor con amor si paga ehhh... e se no, niente... del resto, non è scritto mica nessun contratto...
s. no, no, no.
l. ehhh... e allora no... io forse ho qualche carta in più di te...;
s. e va bene, tu ce l'hai in altra veste...;
l. ehhhh... ehhh... perché sì... da me una volta che si copre tutto, s'è coperto tu... (risata);
s. no, a me non me lo permette...;
l. tu sei tutto alla luce del sole, quindi hai... hai poco da barattare... io ho molto...;
s. io guarda, diciamo che ho fatto due cose, insomma, questo viaggio in Germania
l. ehhh
s. e su sto viaggio c'è imbarcato anche... nostro...
l. ARICCI?
s. Aricci
l. ahh... va bene... questo me lo immaginavo...
s. capito?
l. ehhh...
s. ehhh...
l. sì, ma lui può poco, capisci?
s. sì va bene, ma io gli ho trasformato... cioè noi abbiamo ancora un miliardo e passa a disposizione, hai capito?
l. sì, sì... ma lui...
s. no, no, no...
l. può?
s. può nel senso che...
l. ma dovresti, secondo me quella visita che hai avuto alle sette e trenta è da addebitarsi a questo ehhh...
s. ehhh...
l. perché lui avrà fatto i conti in tasca, lui è l'ingegnere capo... allora dice, ma sai... ehhh... se si sistemano le cose...
s. ehhh...
l. ti consiglio di sbilanciarti...
s. sì, ma io...
l. capito?
s. sì, ma io già mi sono sbilanciato così, come presentazione
l. io già volo libero, guarda, sono andato senza paracadute... (risata)
s. no, no, appunto, io mi sono...
l. meno male che diciamo sono caduto in... non so... in qualche cosa di soffice...
s. sì, ma io dico una cosa... io come biglietto...
l. però io andavo sul sicuro ehhh...
s. ma certo, tu per forza... però io come per biglietto di presentazione...
l. uno a tre... uno a tre...
s. poi c'erano i presupposti per...
l. vai tranquillo...
s. io, guarda...
l. però devi fare come sto facendo io, perché l'uomo non è affidabile... cioè devi prendergli le misure, lasciargli un millimetro di spazio che lui si può muovere, ma non tanto...
s. ehhh...
l. e appena lui accenna... ehh... stringi subito la vite e lui va sul chi va là... perché lui ha provato un paio di volte, come sai, però siccome sai, io ne ho visto di tutti i colori di quella gente e non mi fido mai, per principio, di nessuno... ehh... l'ho messo... lui sta là dentro ehhh...;
s. sì...
l. ahhh... non si muove (incomprensibile)... cose accettabili, chiare, che tutto... tutto a posto ovviamente... kamikaze niente... però le bidonate non me le dà ehh... ci ha provato però...
s. ehhh
l. ti garantisco che ci ha provato e quando ha visto che ha toccato duro "ehhh..." mi dice... "ehh... ma lei qua" "ahh..." dico, "io scherzavo" dico "ingegnere, però, però però 'ca nisciuno è fesso', come si dice a Napoli, ehhh... lei l'ha capito...
omissis - (Vds. all. nr. 310).
Nell'ultima parte della conversazione meglio si delinea quale sia il tipo di rapporti tra i responsabili delle due imprese e l'assessore comunale ai LL.PP. dell'epoca Di Trapani Giuseppe, già generalizzato.
La Sincies Chiementin spa, associata con l'impresa Sciacca Gioacchino di Erice (TP), è risultata aggiudicataria della gara relativa ai "lavori per la costruzione di un campo di calcio e velodromo in località Fondo Patti - San Gabriele allo Z.E.N." dell'importo a base d'asta di L. 12.350.680.895 indetta dal comune di Palermo, Ripartizione LL.PP., inserita nel "pacchetto mondiali di calcio 1990".
In merito a tale appalto si è già riferito in altra parte dell'elaborato.
L'ARICI citato nella telefonata si identifica in ARICI Marcello, nato a Palermo il 25/07/1944, ivi residente via Eugenio L'Emiro nr. 61. Lo stesso, ingegnere capo per detti lavori, si era recato in Germania, così come asserito da SOLINA, a spese della società appaltante.
TELEFONATA DELLE ORE 17.23 DEL 02.03.1990
Li Pera contatta l'ing. Gaspare BARBARO presso l'utenza intestata alla SASI PROGETTI, nr. 6257956, via Principe di Villafranca n. 62, Palermo. Chiede conferma dell'incontro tra Barbaro e tale Chillemi e dell'eventuale possibile riutilizzazione di "tutto il lavoro fatto", verosimilmente con riferimento ad una progettazione, elaborata dal Chillemi, che Li Pera intenderebbe adattare per i lavori di S. Cipirello, come si è rilevato in alcune telefonate precedenti. L'ing. Barbaro, a tal proposito, riferisce che effettivamente si è incontrato con il Chillemi e che questi l'indomani gli porterà "la pianta" per il lavoro da eseguirsi al computer.
Si accordano per incontrarsi il mercoledì successivo, alle 17.00, presso lo studio di tale Vito Candia, a Palermo, dove parleranno di presenza delle altre cose. (Vds. all. nr. 311).
Non è stato possibile, finora, identificare Chillemi.
Vito Candia, presso il cui studio hanno fissato l'appuntamento Li Pera e Barbaro, si identifica in:
CANDIA Vito Augusto, nato a Palermo il 2.1.1942, ivi residente via Notarbartolo 10/A, avvocato, con studio legale in via Pirandello nr. 2.
L'ing. BARBARO Gaspare, nato a Palermo il 29.11.1949, ivi residente via Torre Ingastone nr. 11, è socio amministratore dello studio associato di servizi di ingegneria - SASI PROGETTI - Studio tecnico in associazione tra gli ingg. Barbaro Gaspare, Barbaro Salvatore, Blanda Giovanni e Zito Giuseppe, con sede in Palermo via Catania nr. 28.
TELEFONATA DELLE ORE 18.03 DEL 02.03.1990
DEFFENDI contatta LI PERA presso la sede Rizzani De Eccher di Caltanissetta.
omissis -
l. ...che Antonella stamattina... io purtroppo sono combinato male ingegnere... lei sa... infatti le stavo mandando... le manderò un fax con i risultati diciamo... di questi giorni... io lunedì mattina devo essere all'Ispettorato del lavoro... perché come lei sa abbiamo ricevuto un'ispezione... e sembra che riusciamo a cavarcela con 80.000 lire di multa... insomma... quindi... ehh martedì (incomprensibile)... scende giù ALTIERI che dobbiamo fare due progetti urgenti... mercoledì abbiamo la riunione con quelli della SIRAP ehhh... se... dall'ingegner BARBARO... di mattina riunione tecnica, nel pomeriggio con l'avvocato per vedere sta faccenda dei subappalti... io sono incasinato... ingegnere (risata) le sto mandando un resoconto di tutto... poi lei lo vede quello che dobbiamo fare...;
d. no... era Marco che la voleva qua... perché...;
l. ahhhh... io mi ero programmato... siccome ROVERA che adesso (incomprensibile)... con quello che è successo si è tutto... diciamo è ancora valido... io sto mandando... siccome... viene sopra ZARCONE e PICOLO... ahhh... per farsi l'impianto cantieri di (incomprensibile)... sto mandando i fax dei due cantieri dei viadotti... che ROVERA si vedrà perché... diciamo... ehhh... per quello di San Cipirello siamo in alto mare perché... là dove c'erano quegli undici metri di rilevato forse non ce n'è neanche mezzo metro ingegnere... capisce?... perché abbiamo ricevuto oggi il rilievo... do... domani mattina... ehhh... lunedì mattina...
d. sì... ma Marco se l'era presa perché oggi è via con Perini... è venuto fuori che su San Cipirello lei non ha inviato nessun dato relativo... ahhh... elementi da acquistare.
l. ehh non ne ho neanche io, ingegnere... come è rimasto?
d. ehhh... ma mi scusi... ehh... i capannoni?...
l. i capannoni si sta aspettando l'offerta della SICES...
d. va beh... ma... ehhh...
l. (incomprensibile)... se vuole le mando i depliant... questi ce li posso mandare con Zaccone, tanto tutti i depliant che mi ha dato la Sices glieli mando, ingegnere
d. ... no... ma i progetti... poiché se volevamo far fare qualche preventivo da qualcuno... (incomprensibile)... ehhh...
l. io l'ho mandata ingegnere una copia del progetto...
d. a chi l'ha mandata?...
l. ahh... lì è (incomprensibile) se vuole io adesso racimolo un'altra copia...
d. no... no... non racimoli niente... il problema è che...
l. questa era quella... si ricorda quando abbiamo l'ultima volta che lei è venuto che siamo andati a fare la consegna dell'area... no?
d. sì...
l. ... che in quell'occasione abbiamo deciso assieme a... a Barbaro che avremmo mandato tutti i lucidi di là... avremmo fatto tutto... io mi sono preso tre copie più le copie dei controlucidi e ce le ho qui... e lei mi disse: "mandi su una copia"...
d. sì
l. ... io posso rintracciare la comunicazione interna a chi l'ho indirizzata, però l'ho mandata la copia... adesso se io lì non lo so io...
d. va bene ma lì si tratta di vedere con l'ufficio acquisti dove bisogna andare a pescare... chi c'era... chi era (incomprensibile)
l. ehhh, ingegnere sono cose che non le posso dire per telefono... la Sicep... la Sicep... la Sirap... lei mi capisce... ha capito?...
d. ... ma comunque guardi... mandi su il fax, lo indirizzi a Marco dicendo che lei non può venire insomma... io...
l. io lo stavo mandando a lei il fax
d. va bene, lo mandi a me...
l. lo mando a lei, poi siccome Rovera mi ha detto che giovedì voleva fare una riunione dei viadotti... io mi sono tenuto libero giovedì e venerdì... se lei vuole io posso venire su giovedì mattina
d. ehh... venga su giovedì mattina... però... d'accordo
l. non ho problemi, mi porto tutte le carte che ho e di presenza ci possiamo spiegare come siamo combinati
d. va bene...
l. allora mi organizzo per giovedì mattina...
d. d'accordo...
l. non c'è bisogno che c'è...
d. d'accordo... si organizzi per giovedì mattina e ci vediamo giovedì mattina...
l. va bene
d. saluti
l. la saluto, ingegnere (Vds. all. nr. 312).
Anche in questa conversazione si nota che nelle varie fasi dell'appalto vengono sistematicamente adottate procedure irregolari che coinvolgono, logicamente e consapevolmente, gli enti appaltanti. Nella circostanza, ciò è chiaramente evidenziato dal comportamento di Li Pera che evita di riferire all'interlocutore gli argomenti che tratterà con i rappresentanti della Pubblica Amministrazione (SIRAP e Direzione Lavori) riguardo i lavori aggiudicati a San Cipirello. In tale contesto è da rilevare che Li Pera invita tacitamente Deffendi ad una sorta di riflessione, dalla quale si comprende che l'ingegnere ha ben capito a cosa si riferisse Li Pera senza che lo stesso fosse costretto a scendere nei particolari.
TELEFONATA DELLE ORE 18.12 DEL 02.03.1990
Li Pera contatta MOSCOLONI della Sirap per avere notizie riguardo ai tempi occorrenti per la firma del contratto "...cioè lei lo sa come siamo combinati... con i tempi che corrono...", aggiungendo che è andato con l'ingegnere Barbaro al comune ove sembra che le cose procedano bene. Moscoloni fa presente che la documentazione inerente è già stata inviata in Prefettura ed allora Li Pera sollecita affinché la firma del contratto avvenga entro la fine di marzo.
Moscoloni invita Li Pera a recarsi da lui per una necessità che hanno, per cui rimangono d'accordo che si vedranno mercoledì alle undici circa. (vds. all. nr. 313).
TELEFONATA DELLE ORE 19.26 DEL 03.04.1990
Tale Roberto Scalone contatta Li Pera allo scopo di formare una associazione di imprese per partecipare ad una gara di appalto, non meglio indicata. Poi, sempre con vaghi riferimenti, discorrono circa l'eventuale partecipazione ad altre gare. I due concludono la telefonata fissando un appuntamento per l'indomani, alle ore 11.30, presso la "Tesoreria" di Palermo, in via Roma. (Vds. all. nr. 314).
TELEFONATA DELLE ORE 18.45 DEL 5.4.1990
Solina (della Sincies Chiementin) chiama la sede di Caltanissetta della Rizzani e parla con Li Pera.
l. pronto...
s. ehhh... ciao...
l. ciao...
s. senti... scusa se ti disturbo...;
l. ha incassato intanto?
s. ehhh...
l. non lo sai...;
s. quasi sì quasi no... non lo so... ehhh... senti però io oggi ho visto AMATO...;
l. ehhh...;
s. e non so se è vero, mi dice che forse domani tu vieni qui...;
l. dovrei venire... sì...;
s. ehhh...;
l. non sono tanto sicuro, perché mi è arrivata una telefonata urgente che dovrei andare a San Cipirello a quel lavoro, che stanno per partire...;
s. ehhh...
l. quindi, infatti sto aspettando una chiamata e per poi eventualmente confermare, poi, domani mattina lui se ci sono o non ci sono... e dimmi, qual è il problema?
s. no... niente... se tu, ci vedevamo un attimo per vedere a voce che cosa, qual era la...
l. la tattica da seguire...;
s. ehhh, sì perché io ho quattro... ho gli altri... più che questo del passato, adesso mi interessa... ho tre SAL da farmi passare, capito?
l. sì
s. ehhh... hai capito... e qui se tutto ristagna a quella maniera, mi viene un collasso a me.
l. cioè ristagna in che senso?
s. cioè per far passare un SAL ci mettono una vita...;
l. ah...
s. invece io debbo trovare "la corsia preferenziale"...;
l. va bene... ma quello non c'è problema... quello se lo vediamo domani o lo vediamo lunedì è uguale, io sono lì sicuramente martedì mattina presto, perché martedì a mezzogiorno firmiamo il contratto per San Cipirello, quindi martedì sono sicuramente là...;
s. ehhh...;
l. se è quello il motivo, non abbiamo neanche bisogno di... disturbare l'ingegnere insomma, ce la vediamo noi due...;
s. no... no... no... mica che devo disturbare... cioè mi ha detto...
l. no l'ingegnere AMATO, l'ingegnere RAVENNA dico.
s. no RAVENNA per carità.
l. sì, dico... lo possiamo vedere noi due insomma...;
s. certo... certo... certo...;
l. se è solo per questo, non c'è problema...;
s. sì, sì... no... io avevo sto problema...;
l. no...;
s. stamattina sono andato... sono andato in giro da GRIZIO (o simile) da quello, quello e quell'altr... GRIZIO... come si chiama?... a un certo punto è uscito fuori che... ehhh... sai i soliti meccanismi, no a me non è arrivato e questa... è sparita la pratica... è spari... ho capito insomma... no?... ti fanno sparire le pratiche in modo che...;
l. certo.
s. ehhh... allora... ehhh... proseguendo mentalmente...
l. ci siamo capiti...;
s. ho capito, quindi...;
l. no, se no (incomprensibile)... perché anche io ho lo stesso problema... ehhh... che stiamo seguendo (incomprensibile)...;
s. ehh...
l. ehhh...
s. io da Roma in poi sto tranquillo...
l. ehh...
s. capito... se quando arriva alla Cassa Depositi, poi lì so... vado liscio... però qua pare che mi stanno mettendo i bastoni tra le ruote ora...
l. è normale...;
s. ehhh... appunto (ride)... sarà normale...;
l. (ride)...
s. sarà normale, però a me mi fa incazzare...;
l. (ride)... dici?
s. ehhh...
l. io invece sono allegro...
s. ehhh...
l. ehhh... va bene...;
s. ti sento allegro... va bene... sono contento... (ride)...
l. (ride)... no, non ti preoccupare, io non so se vengo domani, sto ancora aspettando una conferma su cosa debbo fare perché domani volevo anche andare a vedere quella gara, ma quella credo che sia già saltata, manderò qualcun altro a vedere se abbiamo perso...
s. sì, sì... immagino che (incomprensibile)...;
l. ehhh...
s. immagino che è già assegnata...;
l. ma non credo.
s. ehhh...
l. era asta pubblica...;
s. è asta pubblica, lo sappiamo che è n'asta pubblica, lo sappiamo, non è la prima asta pubblica che va...;
l. sì, va bene ma che c'entra... tu la tua non l'hai pure vinta?...
s. certo.
l. e allora?
s. (ride)...
l. ehhh...
s. io... io ne ho vinte due qua... ohhh...
l. e quella, quella non era asta pubblica però...
s. l'AMAT sì...;
l. era pure asta pubblica l'AMAT?... no...;
s. come no...;
l. dici?...
s. sì, sì...;
l. ma io ero convinto che non fosse asta pubblica... strano che non ho partecipato a quella allora.
s. (ride)... ti è sfuggita... guarda, senti un po'...
l. ehhh...
s. ho visto pure lì che stavi lì alla galleria di Favignana.
l. sì...
s. (ride)...
l. e a Favignana quale?...;
s. c'era una galleria a Favignana ultimamente no.
l. ma con quella lì... non c'entro niente io, Favignana non è dalle parti di coso là...
s. ehhh...
l. non è lassù?;
s. Favignana l'isola...
l. ahhhh, l'isola di Favignana... ahhh, sì, sì, sì, sì, sì, e quindi c'eri pure tu allora...;
s. certo.
l. (ride)... ci siamo dati da fare... va bene, ascolta se non ci vediamo domani, ci vediamo senz'altro martedì mattina.
omissis - (vds. all. nr. 315).
Nella conversazione appare evidente che i due cercano di accaparrarsi alcuni SAL ignorando le procedure previste e seguendo, come riferito dallo stesso SOLINA, "canali preferenziali". In particolare, nella circostanza, è il Solina ad avere bisogno del pagamento di tre SAL, fatto che non preoccupa assolutamente Li Pera, il quale assicura che potranno sistemare "ogni cosa". In tale contesto, comunque, è da sottolineare il comportamento di alcuni funzionari del comune di Palermo, i quali, da quanto asserito concordamente dai due, indurrebbero coloro che sono interessati al disbrigo delle varie pratiche per motivi professionali, al "sollecito" delle stesse con metodi corruttivi. Nel caso del Solina, addirittura, si comprende facilmente che tale forma di concussione viene messa in opera non per un sollecito disbrigo della pratica, ma semplicemente affinché la stessa "venga trovata" e segua il previsto iter.
A riguardo della gara di Favignana non si è in grado di interloquire in quanto la relativa documentazione, benché richiesta da tempo, non è stata ancora trasmessa dall'amministrazione provinciale di Trapani.
TELEFONATA DELLE ORE 17.34 DEL 6.4.1990
Li Pera forma il nr. 0432/607298, intestata alla società RIZZANI DE ECCHER di Udine e conversa con il dottor CANI nel seguente modo:
l. (incomprensibile)...;
c. agli ordini...
l. ciao...
c. ciao...
l. senti... ehhh... sembra che stia per uscire... ehhh... un... una gara d'appalto per un progetto d'idee per il riutilizzo della base di Comiso...
c. ehhh...
l. che appena esce, qua si parla di svariate decine e decine di miliardi, non dico centinaia ma insomma... ohhh... ohhh... pare che tutti i giochi ovviamente, tutte le strade portano a Roma... giusto?...
c. sì...
l. ecco... dovresti avvisare Claudio di questo...;
c. sì...
l. per vedere che cosa... ehhh... che cosa...;
c. è vero...;
l. possiamo fare no... no... di vero è vero...;
c. ehhh...
l. che cosa possiamo fare per inserirci, perché lì ci vorrà, pare che loro fanno fare il progetto e dopo sceglieranno i primi tre o i primi o qualche cosa del genere e poi questi qui faranno i progetti di massima assieme e quindi gestiranno anche l'esecuzione... capito...
c. ho capito...;
l. quindi siccome è una cosa... una torta molto appetitosa, dove ci entra il nostro amico Giulio...;
c. sì...
l. ecco visto che noi dovremmo avere buoni rapporti...;
c. (breve pausa) ho capito...;
l. "te capiu"...;
c. "te capiu"...;
l. la gara di Palermo se ne parla verso le sei e trenta di sapere che... chi ha vinto, perché ancora stanno sfogliando le carte...;
c. e noi siamo qua in attesa...
l. la... la Pretura... ho saputo un paio di numeri che ci fanno...
c. addirittura...
l. ehhh... loro hanno fatto delle imprese del calibro di GABOGI... eccetera... hanno fatto 8, 8 e 1/2 (otto e mezzo)...
c. ahhh... bene...
l. quindi la media dovrebbe essere secondo me, arrivare a quelli... io dico che da 17 e 1/2 a 18 e 1/2 si vince...;
c. ehhh... sarebbe buono...;
l. qua siamo...;
c. qua siamo...;
l. va bene...;
c. okay...;
l. d'accordo...;
c. ti saluto...;
l. ciao...;
c. grazie... (vds. all. nr. 316).
Nella conversazione si fa riferimento ad una gara di appalto per il riutilizzo della base di Comiso. In merito a tale gara nulla si può riferire in quanto la preparazione della stessa è ancora nelle sue fasi preliminari "...sembra che stia per uscire... ehhh... un... una gara di appalto per un progetto di idee..." "...pare che loro fanno fare i progetti e dopo sceglieranno...". È da evidenziare però che Li Pera essendo a conoscenza di tale progetto si attiva per vedere "...che cosa possiamo fare per inserirci..." "...essendo una torta molto appetitosa... dove ci entra il nostro amico Giulio..." "...dovresti avvisare Claudio di questo..." perché "pare che tutti i giochi ovviamente, tutte le strade portano a Roma...".
© Riproduzione riservata