L’affare Monachette-Erdis. Affitto da 150mila euro l’anno, si indaga pure sul Claudiani
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L’acquisto dell’ex monastero è considerato "l’archetipo" del sistema di mazzette e infiltrazioni. La procura vuole capire se nell’operazione rientravano anche i soldi dell’hotel diventato studentato.

L’ex hotel Claudiani, ora studentato

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Nell’affaire Monachette – considerato dagli inquirenti "l’archetipo del sistema" di presunte mazzette e infiltrazioni mafiose – un capitolo a parte è dedicato alla vicenda dell’ex hotel Claudiani, in centro storico a Macerata, di proprietà dell’imprenditore Andrea Intermesoli, indagato nell’ambito dell’inchiesta "Ricostruzione".
Ebbene, nel 2023 l’ex albergo di vicolo Ulissi è stato trasformato in studentato per gli universitari: per l’affitto del complesso (da 66 posti letto) l’Erdis paga circa 150mila euro l’anno a Intermesoli. Una cifra sulla quale gli inquirenti ora vogliono vederci chiaro. Sono in corso, infatti, delle indagini per ricostruire con precisione le circostanze e gli accordi relativi all’affitto del complesso.
Le indagini – si legge nell’ordinanza del gip – "sono ancora in corso e questo ufficio intende procedere con acquisizioni documentali ed assunzione di informazioni, appena saranno assicurate le esigenze di cautela che sottendono alla presente richiesta". Gli inquirenti vogliono insomma chiarire se il Claudiani rientra nella presunta corruzione che avrebbe accompagnato l’operazione Erdis-Monachette.
Dalle indagini emerge, infatti, che Intermesoli avrebbe maturato un debito di circa 350mila euro nei confronti degli imprenditori Antonio Cervigni e Antonio Ezechielli (che parlano di Intermesoli come "il serpente") quale corrispettivo per la "mediazione" che sarebbe stata operata da loro attraverso Fabio Pistarelli per favorire l’acquisto delle Monachette da parte dell’Erdis Marche.
Stando a quanto scrive il gip, l’ex capo di gabinetto era "terrorizzato" dall’idea che il caso Monachette potesse venire allo scoperto. "Se viene fuori – dice Pistarelli in una conversazione con Ezechielli – io so’ morto. Con Intermesoli non parlare più".
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