Kia Sorento 2.2 CRDi: recensione e prova su strada del diesel - Quotidiano Motori
In breve:
- Il cambio funziona al meglio in modalità Sport, dove tiene i giri più alti e sfrutta il freno motore in discesa
- La trazione integrale con selettore Terrain Mode si è dimostrata efficace anche in condizioni di scarsa aderenza, con il differenziale che interviene in modo percettibile
- La frenata risulta potente e ben modulabile, con un rollio in curva contenuto nonostante la mole del SUV
Il turbodiesel resta, nella gamma Kia Sorento, il riferimento per chi percorre molti chilometri e non si accontenta dell’ibrido, in un segmento dove diversi costruttori hanno progressivamente abbandonato il gasolio.
L’ho guidata tra Milano e i colli bolognesi, un percorso misto tra autostrada, statali e qualche tratto di montagna: il terreno giusto per capire se il diesel su un SUV di quasi 4,9 metri ha ancora senso oggi.



Indice dei contenuti
- Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT: me la consigli?
- Il design della Kia Sorento
- Le dimensioni della Kia Sorento
- Come sono gli interni
- Il sistema di infotainment
- I sistemi di sicurezza della Kia Sorento
- Come va su strada
- Il motore della Kia Sorento 2.2 CRDi
- Il prezzo della Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
- Kia Sorento vs concorrenti
- Scheda tecnica Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
- Listino prezzi Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
- Domande frequenti sulla Kia Sorento 2.2 CRDi
Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT: me la consigli?
Sì, se percorri regolarmente lunghe distanze, spesso in autostrada, e cerchi un SUV a sette posti con trazione integrale, spazio da vendere e un motore capace di garantire autonomia senza le incognite dell’elettrificazione. Il 2.2 CRDi da 194 CV abbinato al cambio automatico a doppia frizione lavora bene proprio nei contesti extraurbani e autostradali, dove il comfort di marcia e la silenziosità di questa Sorento danno il meglio di sé, complice anche una dotazione di sicurezza tra le più complete della categoria e la garanzia di 7 anni tipica di Kia.
Chi percorre soprattutto tragitti urbani, o mette al primo posto i consumi minimi in città, potrebbe trovare più convincente la variante ibrida della gamma: il diesel, per quanto capace, resta un’unità di concezione tradizionale, senza alcuna forma di elettrificazione, e su percorsi brevi non riesce a valorizzare del tutto la sua coppia. Chi invece macina chilometri, magari carico di persone e bagagli, trova nel 2.2 CRDi 4WD la combinazione più equilibrata di autonomia, comfort e capacità di traino di tutta la gamma Sorento.
Il design della Kia Sorento
Il frontale è segnato da linee del cofano nette e da un volume importante, con uno stile che richiama quello della EV9 elettrica. I fari verticali con luci diurne a disegno “star map” e la griglia a trama tridimensionale accentuano il carattere tecnico del muso, mentre il paraurti anteriore, con l’ampia piastra paramotore, comunica robustezza. Completano il quadro gli indicatori di direzione sequenziali.
Il profilo laterale mette in risalto il disegno del parafango, rinforzato da inserti protettivi che accentuano la tridimensionalità della fiancata. La versione provata monta cerchi da 20 pollici, disponibili solo sulle motorizzazioni diesel insieme ai 18 pollici, mentre i 19 pollici sono comuni a tutta la gamma. Al posteriore, le luci a LED diagonali con disegno “star map” sono collegate da una sottile striscia luminosa, mentre lo stop a LED in alto sul portellone accentua il carattere tecnologico della coda. Dieci le tinte disponibili, tra cui tre inedite: Volcanic Sand, Interstellar Grey e Cityscape Green.
Le dimensioni della Kia Sorento
Lunghezza 4.815 mm, larghezza 1.900 mm (specchietti esclusi), altezza 1.695-1.700 mm, passo 2.815 mm, altezza da terra 176 mm. Numeri che confermano un ingombro importante, in linea con la sua natura di SUV a sette posti di segmento D. Il peso dichiarato è di 1.929 kg, anche se pesato a pieno carico il valore reale supera le 2 tonnellate: un dato da tenere presente per chi valuta consumi e dinamica di guida reali.
Il bagagliaio varia sensibilmente in base alla configurazione: 179 litri con tutti e sette i posti in uso, che salgono a 616-813 litri abbattendo la terza fila (a cinque posti), fino a un massimo di 1.996 litri abbattendo anche la seconda fila, azionabile anche in modalità elettrica da comandi remoti nel vano di carico. La cappelliera, quando si utilizzano tutti e sette i posti, va rimossa e può essere riposta in due sedi dedicate sul pianale del bagagliaio, dove funge anche da separatore. Il serbatoio del gasolio è da 67 litri, quello dell’AdBlue da 14 litri.
Come sono gli interni
L’abitacolo si presenta spazioso e luminoso, con una sottile linea di illuminazione ambientale configurabile su 64 colori che attraversa tutta la larghezza della plancia, inclusa la cornice del climatizzatore. I sedili relax anteriori con memoria e il sedile Driver Ergo Motion, dotato di supporto lombare a celle d’aria regolabile elettricamente, migliorano sensibilmente il comfort sulle lunghe percorrenze. Il volante in similpelle riscaldato è disponibile anche con regolazione elettrica telescopica.
La seconda fila offre una regolazione scorrevole e dell’inclinazione dello schienale, con bocchette dell’aria dedicate, prese USB-C e la possibilità di regolare persino il sedile passeggero anteriore da appositi comandi.
L’accesso alla terza fila è agevole grazie ai pulsanti che ribaltano elettricamente la seconda fila: una volta seduti, lo spazio è sufficiente per due adulti fino a circa 1,85 metri, con l’unico limite di un pianale relativamente alto che costringe le ginocchia in una posizione leggermente più piegata. Anche il sesto e settimo posto godono di bocchette dell’aria dedicate, prese USB-C e vani portaoggetti propri, un livello di cura raro in questa categoria.
La qualità percepita dei materiali è buona, con qualche plastica più economica solo nelle zone di contatto come la soglia d’accesso, dove è più soggetta a graffi.
Il sistema di infotainment
La plancia adotta il linguaggio stilistico Kia con due schermi panoramici curvi da 12,3 pollici ciascuno, uno per l’infotainment e la navigazione e l’altro dedicato alla strumentazione del guidatore. Un head-up display da 10 pollici proietta le informazioni essenziali sul parabrezza, mentre lo specchietto retrovisore digitale può alternare la visione classica a quella tramite telecamera, utile quando il carico posteriore limita la visibilità. Una funzione particolarmente apprezzata è l’attivazione automatica dello specchietto digitale all’azionamento della freccia, che offre una visuale grandangolare del fianco dell’auto durante i cambi di corsia.
Il sistema integra navigazione online, servizi telematici, riconoscimento vocale e connettività Bluetooth, con Apple CarPlay e Android Auto disponibili in modalità wireless. Gli aggiornamenti software e delle mappe arrivano da remoto, senza necessità di recarsi in concessionaria. Il climatizzatore bizona resta gestito da comandi fisici separati dallo schermo touch, una scelta apprezzata da chi preferisce non dover navigare tra i menu durante la guida, anche se alcune funzioni secondarie del clima restano comunque affidate al touch.
Tra le dotazioni tecnologiche più particolari, il sensore di impronte digitali consente di avviare il motore collegando il proprio profilo utente, oltre ad attivare la modalità Valet in alternativa al PIN. La chiave digitale 2.0 permette di utilizzare lo smartphone come chiave, anche condivisibile con altri membri della famiglia. Completano la dotazione la ricarica wireless, sei porte USB-C (due per fila) e un impianto audio premium Bose.
I sistemi di sicurezza della Kia Sorento
La suite ADAS comprende l’Highway Drive Assist 2.0 con Lane Change Assist, il Surround View Monitor con visualizzazione 3D, il Forward Collision-Avoidance Assist con riconoscimento di svolte e attraversamento incroci, l’Evasive Steering Assist e le funzioni di cambio corsia assistito. Restano inoltre il Blind-Spot Collision-Avoidance Assist, il Safe Exit Assist, il Remote Smart Parking Assist e il Rear Parking Collision-Avoidance Assist. La guida assistita raggiunge il livello 2, con un cruise control adattivo tra i più dolci e progressivi della categoria, capace di ripartire automaticamente dopo una sosta prolungata nel traffico senza bisogno di reimpostarlo.
Sul fronte passivo, la Sorento monta fino a 7 airbag, incluso l’airbag centrale anteriore, pensato per evitare il contatto tra le teste dei due occupanti anteriori in caso di urto laterale. Presente anche l’Away Close Tailgate, che chiude automaticamente il portellone quando il conducente si allontana dall’area posteriore.
Come va su strada
Il motore 2.2 CRDi eroga 194 CV e 440 Nm di coppia già disponibili tra 1.750 e 2.750 giri, un valore che permette all’auto di affrontare salite e ripartenze senza mai dover salire troppo di giri. Il cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti si comporta in modo intelligente soprattutto in modalità Sport, dove tiene i giri più alti e sfrutta meglio il freno motore in discesa; in modalità Normal la gestione delle marce risulta invece meno reattiva, con qualche indecisione avvertibile in particolare nei cambi di rapporto più lenti.
Il comfort di marcia è il vero punto di forza di questa Sorento in autostrada: a velocità di crociera il motore si sente pochissimo, l’insonorizzazione è efficace e il fruscio aerodinamico resta contenuto fino a circa 120 km/h, oltre i quali diventa più percepibile complice l’ampia superficie frontale dell’auto. Su asfalti sconnessi, invece, l’assetto si è rivelato meno morbido del previsto per un SUV di questa categoria: alcuni tratti rovinati generano un movimento verticale percepibile, più evidente per chi siede nella seconda fila. Il rollio in curva è presente ma contenuto, e la frenata risulta potente e ben modulabile. Lo sterzo è leggero, non particolarmente comunicativo, in linea con la vocazione di questa Sorento, pensata più come ammiraglia da viaggio che come SUV dinamico.
La trazione integrale, gestita elettronicamente con selettore Terrain Mode per fango, neve e sabbia, si è dimostrata efficace anche in condizioni di scarsa aderenza, con il differenziale che interviene in modo percettibile quando serve. Sul fronte dei consumi, i dati raccolti nei test sono meno brillanti delle attese per un moderno turbodiesel: la media generale si attesta tra 11 e 15 km/l in percorsi misti, con punte fino a 18 km/l in condizioni autostradali favorevoli e valori più bassi, attorno ai 10-11 km/l, nell’uso urbano. Numeri che riflettono un’unità propulsiva ormai datata nella sua concezione, priva di qualunque forma di elettrificazione anche leggera, un aspetto che oggi pesa nel confronto con le proposte ibride della stessa gamma.
Il motore della Kia Sorento 2.2 CRDi
Il propulsore è un 4 cilindri turbodiesel Smartstream da 2.151 cm³, che eroga 194 CV (143 kW) a 3.800 giri/min e 440 Nm di coppia massima tra 1.750 e 2.750 giri/min. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 9,2-9,7 secondi, con velocità massima di 201 km/h. L’omologazione è Euro 6d-ISC-FCM/Euro 6e.
La trasmissione è un cambio automatico a doppia frizione a umido a 8 rapporti (8DCT), abbinato di serie alla trazione integrale permanente AWD con gestione elettronica Terrain Mode Select. Le sospensioni adottano lo schema MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore, con dischi freno ventilati su entrambi gli assi. Il consumo dichiarato nel ciclo WLTP è di 6,4-6,6 l/100 km, con emissioni di CO₂ comprese tra 168 e 174 g/km. La massa rimorchiabile massima frenata è di 2.500 kg.
Il prezzo della Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
Il listino italiano della motorizzazione diesel con trazione integrale e cambio automatico DCT a 8 rapporti prevede due allestimenti: Style a 55.400 euro e Evolution, il top di gamma, a 61.400 euro. Entrambi i prezzi sono chiavi in mano. Come tutti i modelli Kia, anche la Sorento beneficia della garanzia di 7 anni o 150.000 km.
Kia Sorento vs concorrenti
All’interno della stessa gamma Kia, il confronto più immediato è con la Sorento Hybrid, che monta un motore 1.6 T-GDI abbinato a una piccola batteria da 1,49 kWh, disponibile sia a trazione anteriore che integrale: un differenziale di prezzo contenuto rispetto al diesel, a fronte di consumi potenzialmente inferiori nell’uso cittadino misto. La Sorento Plug-in Hybrid, con motore 1.6 T-GDI e batteria da 13,8 kWh, offre invece la possibilità di percorrere alcuni chilometri in elettrico puro, con trazione integrale di serie, ma a un costo di acquisto superiore.
Nel segmento dei SUV a sette posti di grandi dimensioni, la Sorento diesel si confronta con proposte come Hyundai Santa Fe e le più recenti offerte dei marchi cinesi, che stanno affollando il mercato con prezzi aggressivi e dotazioni tecnologiche generose. Chi in casa Kia esita tra questo modello e un SUV più compatto può leggere il confronto tra Sorento e Sportage. La Sorento risponde puntando su un design dal forte carattere, una dotazione di sicurezza tra le più complete della categoria e la garanzia di 7 anni, elementi che pesano nella scelta finale al pari del solo prezzo d’attacco.
Scheda tecnica Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
| Carrozzeria | SUV, 5 porte, 5/7 posti |
| Lunghezza | 4.815 mm |
| Larghezza | 1.900 mm (specchietti esclusi) |
| Altezza | 1.695-1.700 mm |
| Passo | 2.815 mm |
| Altezza da terra | 176 mm |
| Peso in ordine di marcia | 1.929 kg |
| Massa complessiva a pieno carico | 2.600 kg |
| Massa rimorchiabile (frenata) | 2.500 kg |
| Bagagliaio | 179 l (7 posti) / 616-813 l (5 posti) / 1.996 l max |
| Serbatoio gasolio | 67 l |
| Serbatoio AdBlue | 14 l |
| Motore | 4 cilindri turbodiesel Smartstream, 2.151 cm³ |
| Potenza | 194 CV (143 kW) a 3.800 giri/min |
| Coppia massima | 440 Nm tra 1.750 e 2.750 giri/min |
| 0-100 km/h | 9,2-9,7 s |
| Velocità massima | 201 km/h |
| Omologazione | Euro 6d-ISC-FCM / Euro 6e |
| Cambio | Automatico doppia frizione a umido, 8 rapporti (8DCT) |
| Trazione | Integrale permanente AWD, Terrain Mode Select |
| Sospensioni | MacPherson anteriore, multilink posteriore |
| Consumo WLTP | 6,4-6,6 l/100 km |
| Emissioni CO₂ WLTP | 168-174 g/km |
| Display | doppio schermo curvo 12,3″ + HUD 10″ |
| Sicurezza | fino a 7 airbag, guida assistita di livello 2 |
| Garanzia | 7 anni / 150.000 km |
Listino prezzi Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT
| Allestimento | Trazione | Trasmissione | Prezzo di listino |
| Style | Integrale (AWD) | Automatico DCT 8 rapporti | 55.400 € |
| Evolution | Integrale (AWD) | Automatico DCT 8 rapporti | 61.400 € |
Prezzi chiavi in mano. Dotazione di serie su tutta la gamma: ABS, airbag frontali e laterali anteriori, airbag per la testa anteriori e posteriori, alzavetro elettrici, climatizzatore automatico bizona, controllo elettronico di stabilità e trazione, cruise control con radar di distanza, frenata automatica, monitoraggio del superamento involontario di corsia, navigatore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensori di pressione pneumatici, telecamera posteriore, ruota di scorta e sedili anteriori regolabili in altezza.
Domande frequenti sulla Kia Sorento 2.2 CRDi
La Kia Sorento diesel conviene rispetto all’ibrida?
Conviene a chi percorre molti chilometri, soprattutto in autostrada, e cerca trazione integrale e autonomia senza le incognite dell’elettrificazione. Per un uso prevalentemente urbano, la Sorento Hybrid resta più indicata.
Quanto consuma la Kia Sorento 2.2 CRDi?
Nei test la media si attesta tra 11 e 15 km/l in percorsi misti, con punte fino a 18 km/l in autostrada e valori attorno ai 10-11 km/l in città, contro un dato WLTP dichiarato di 6,4-6,6 l/100 km.
Quanto costa la Kia Sorento 2.2 CRDi 4WD DCT?
Il listino parte da 55.400 euro per l’allestimento Style e arriva a 61.400 euro per il top di gamma Evolution, entrambi chiavi in mano.
Quanto spazio ha il bagagliaio della Kia Sorento?
Il bagagliaio va da 179 litri con tutti e sette i posti in uso fino a un massimo di 1.996 litri abbattendo anche la seconda fila, passando per 616-813 litri con la sola terza fila abbattuta.
Che garanzia offre Kia sulla Sorento?
Come tutti i modelli Kia, la Sorento è coperta da una garanzia di 7 anni o 150.000 km.