Kate Beckinsale, i due messaggi che preoccupano i fan: «Congratulazioni, avete vinto. Mi arrendo». Poi cancella tutto da Instagram
C’è preoccupazione fra i fan dell’attrice britannica Kate Beckinsale che domenica scorsa, nel cuore della notte, ha postato sul suo profilo Instagram da 5,3 milioni di follower, due post piuttosto criptici. Il primo ritraeva un quadrato nero con una sola parola: «Bye» senza alcuna didascalia e con i commenti disattivati. Poco dopo, nelle stories, la Beckinsale, protagonista di Underworld e Serendipity, ha condiviso una fotografia di una strada con un arcobaleno sullo sfondo e ha scritto: «Congratulations you won. I give up», «Congratulazioni, avete vinto. Mi arrendo».
Successivamente, entrambi i post sono stati cancellati, insieme a tutti gli altri contenuti presenti sul profilo Instagram dell'attrice. Nel frattempo, però, gli screenshot avevano iniziato a circolare sui social, in particolare su X, dove numerosi utenti hanno espresso preoccupazione per Kate e le hanno rivolto messaggi di affetto e vicinanza.

Kate Beckinsale con la figlia Lily Mo Sheen
Ronald Martinez/Getty ImagesIl link nella bio di Kate con un articolo della BBC sul suicidio della presentatrice Caroline Flack
A impensierire e ad alimentare ulteriormente le domande è stato poi anche il link inserito nella biografia di Instagram dell’attrice, che rimanda a un articolo della BBC sulla morte di Caroline Flack, la conduttrice britannica di Love Island morta suicida nel 2020. La sua scomparsa improvvisa provocò all'epoca un'ondata di cordoglio e riaprì il dibattito sul modo in cui le celebrità vengono trattate dalla stampa e sui social media. Molti invitarono a considerare la vicenda come un possibile punto di svolta, chiedendo maggiore attenzione e, soprattutto, maggiore gentilezza nei confronti delle persone esposte quotidianamente al giudizio pubblico.
Proprio la Flack aveva raccontato in più occasioni quanto potessero essere devastanti i commenti ricevuti online. Dopo aver condotto nel 2015 la sua prima puntata in diretta di X Factor, invece di vivere con entusiasmo un momento importante della sua carriera, aveva raccontato di essere scoppiata a piangere dopo aver letto ciò che veniva scritto sui social. «La reazione è stata davvero travolgente perché non pensavo che la gente avrebbe parlato del mio aspetto, del mio modo di stare in piedi, di camminare o di ridere», aveva raccontato.

L'attrice al 27esimo Costume Designers Guild Awards (CDGA) - Show
Amy Sussman/Getty ImagesNon è la prima volta che Kate Beckinsale cancella sui social post e stories
Al momento, comunque, non è stato chiarito a chi fossero rivolti i messaggi postati e poi cancellati da Kate Beckinsale, né che cosa l’attrice intendesse comunicare. La Beckinsale non ha infatti spiegato la decisione né ha pubblicato ulteriori messaggi per chiarire che cosa stia accadendo. Non è comunque la prima volta che succede. Tempo fa, in un altro video successivamente cancellato, Kate Beckinsale aveva spiegato che ogni volta che pubblicava una fotografia di se stessa riceveva una grande quantità di commenti offensivi a causa del suo aspetto fisico, considerato da alcuni utenti eccessivamente magro.
Poche settimane fa Kate Beckinsale aveva parlato pubblicamente anche del PTSD (il disturbo post-traumatico da stress) e degli effetti del trauma. In un video pubblicato all’inizio di settembre e successivamente rimosso, l’attrice aveva spiegato che determinati odori, suoni, pensieri e sensazioni possono riportare chi soffre di PTSD in un luogo che aveva definito «un vero e proprio inferno». «Molte persone che ne soffrono diventano incredibilmente brave a nasconderlo», aveva spiegato, riferendosi a chi ha vissuto esperienze di «orrore, terrore e violenza». Proprio perché riescono a continuare apparentemente la loro vita normale, aveva aggiunto, rischiano di non ricevere dagli altri «alcuna comprensione». La Beckinsale aveva quindi invitato a non giudicare troppo rapidamente gli altri, proprio perché non è possibile sapere che cosa una persona stia affrontando lontano dagli occhi del pubblico. «Dato che è invisibile e non puoi saperlo, forse è meglio scegliere la gentilezza, essere più gentili con le persone», aveva detto. Non conoscendo il bagaglio emotivo e il vissuto degli altri, non è possibile sapere che cosa una persona abbia davvero dentro di sé, che cosa stia nascondendo o che cosa stia affrontando giorno e notte.
Sempre sui social, la Beckinsale aveva anche ricordato ai suoi follower di convivere con la sindrome da attivazione dei mastociti, o MCAS, un disturbo immunologico in cui, semplificando, il sistema immunitario è iperattivo e procura tutta una serie di problemi. In un altro messaggio, l’attrice era sembrata particolarmente dispiaciuta anche per il modo in cui erano state accolte alcune delle sue precedenti comunicazioni sulla propria salute. «Mi dispiace davvero tanto, ragazzi», aveva scritto. La Beckinsale aveva spiegato di aver parlato pubblicamente della propria condizione nella convinzione che farlo potesse essere utile ad altre persone. «Pensavo sinceramente che sarebbe stato utile sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia che molti medici non conoscono e che causa tanta sofferenza», aveva scritto.

Kate Beckinsale al Variety's 2024 Power Of Wome
Gregg DeGuireIl dolore dopo la morte della madre e i lutti per il patrigno e il padre
L'attrice britannica sta vivendo un periodo non facile, segnato da importanti lutti familiari. Nel 2025 Kate Beckinsale ha perso la madre, Judy Loe, famosa attrice britannica morta dopo una lunga battaglia contro un tumore al quarto stadio. La scomparsa ha avuto un forte impatto sull'attrice, che negli ultimi mesi della malattia della mamma le era stata molto vicina e aveva raccontato pubblicamente prima il dolore per le sue condizioni di salute e poi le difficoltà affrontate durante il periodo del lutto.
In precedenza, nel 2024, era morto anche il patrigno, il regista Roy Battersby a 87 anni. In quel periodo Kate era stata inoltre ricoverata per circa sei settimane a causa di un problema nella zona di passaggio tra stomaco ed esofago, che l'attrice aveva collegato allo stress e a una riacutizzazione della sua malattia dei mastociti. La vita di Kate è stata segnata poi anche dalla perdita del padre, Richard Beckinsale, uno degli attori più popolari della commedia televisiva britannica degli anni Settanta, scomparso improvvisamente nel 1979 a 31 anni, a causa di un attacco cardiaco nel sonno, quando Kate aveva appena cinque anni.

L'attrice al Netflix Golden Globe Afterparty 2025
Roger Kisby/Getty ImagesParallelamente al dolore per i lutti, Kate Beckinsale ha dovuto affrontare negli ultimi anni anche una forte pressione sui social network, soprattutto per il suo aspetto fisico. Dopo un periodo lontana da Instagram, l’attrice aveva raccontato di aver ricevuto numerosi commenti sul proprio peso. Alcuni utenti l’avevano accusata di essere troppo magra, mentre altri avevano ipotizzato che il suo dimagrimento fosse legato all’uso di farmaci dimagranti.
Beckinsale aveva respinto le insinuazioni spiegando che la perdita di peso era stata una conseguenza del dolore e del lutto. Ad agosto l’attrice aveva cancellato alcuni contenuti dal suo account e aveva condiviso alcuni degli screenshot dei messaggi ricevuti. «Dopo la morte di tua madre, ti prendi una pausa da Instagram per diversi mesi, cancelli tutti i tuoi post e spieghi in modo piuttosto dettagliato cosa potresti aver perso, incluso il fatto che la perdita di peso è uno dei primissimi segni fisici del lutto», aveva scritto. L’attrice aveva poi criticato la facilità con cui sui social si giudica l’aspetto fisico di una persona senza conoscere ciò che una persona sta vivendo al suo interno.
«Se si cercano su Google i sintomi fisici legati a un lutto, i cambiamenti nell’appetito e la perdita del senso di fame sono probabilmente la prima cosa che viene fuori», aveva spiegato. «Credo che assistere, soprattutto da soli, alla sofferenza e alla morte orribile e a volte violenta delle persone che ami di più ti faccia davvero passare l’appetito, e le persone reagiscono in modi diversi», aveva sottolineato. E proprio parlando dei commenti ricevuti sul suo aspetto, Beckinsale aveva ricordato ciò che aveva imparato dai suoi genitori e dal patrigno: «A me non verrebbe mai in mente, se vedo qualcuno che soffre, di scrivere qualcosa di cattivo sul suo aspetto fisico».
Tra i contenuti pubblicati dall'attrice nelle Stories e poi rimossi ce n’era anche uno particolarmente forte diretto alle persone che continuano a commentare negativamente il suo aspetto. «Non vuoi essere la goccia che fa traboccare il vaso per qualcuno, non vuoi essere la causa del suo peggioramento», aveva scritto. «Continua così, non è difficile».

L'attrice ai Golden Globes
John Salangsang/Golden Globes 2024/Getty ImagesLa denuncia degli abusi sul set cinematografico
Nel 2024 Kate Beckinsale aveva raccontato pubblicamente alcuni degli episodi più difficili vissuti nel corso della sua carriera, parlando anche di molestie sessuali, aggressioni, comportamenti abusivi e discriminazioni che, secondo la sua esperienza, continuerebbero a caratterizzare il mondo del cinema. «Ho circa 47 milioni di storie», aveva affermato, spiegando di aver accumulato nel corso degli anni numerose esperienze che, a suo giudizio, dimostrano quanto possano essere difficili le condizioni per le attrici sul set.
Tra gli episodi raccontati c'era anche un'aggressione sessuale subita quando aveva appena 17 anni da parte dell'ex produttore americano Harvey Weinstein. Secondo il suo racconto, l'attrice fu invitata dal produttore nella sua camera d’albergo. Quando arrivò, Weinstein era in accappatoio e le offrì da bere. «Il giorno dopo dovevo andare a scuola», ha raccontato l’attrice, ricordando un episodio che risaliva agli inizi della sua carriera.
Beckinsale, come riportarono i media all'epoca, tra cui il Times, aveva parlato anche di quello che considerava un problema più ampio: il sessismo sistemico presente nell'industria cinematografica. L'attrice aveva detto di trovare «davvero deprimente» quando gli uomini sostengono che la situazione per le donne sia ormai molto migliorata. Secondo la Beckinsale, infatti, alcuni meccanismi di potere e alcune forme di discriminazione continuerebbero a essere presenti, anche se oggi vengono affrontati con una maggiore consapevolezza pubblica.

Kate Beckinsale con la figlia
Jason LaVerisChe cosa significa quella frase di Kate Beckinsale: «Mi arrendo»
Sul fronte professionale, Kate Beckinsale continua a lavorare nel cinema. Nel 2025 è apparsa in Stolen Girl, The Patient e Wildcat mentre tra i prossimi progetti figura Twilight of the Dead, capitolo conclusivo della saga zombie ispirata all’universo creato da George A. Romero, nel quale l’attrice ha preso il posto di Milla Jovovich.
Anche la vita sentimentale dell'attrice è stata piuttosto movimentata. Dal 1995 al 2003 Kate Beckinsale è stata legata all’attore Michael Sheen, dal quale ha avuto la figlia Lily, nata nel 1999. Kate e Michael si conobbero nel 1995 durante una tournée teatrale de Il gabbiano di Čechov, produzione che segnò anche il debutto professionale di Beckinsale sul palcoscenico. All'epoca Sheen aveva già iniziato a costruire la propria carriera soprattutto in teatro, mentre Kate Beckinsale si stava affacciando al cinema e alla televisione. I due iniziarono una relazione e andarono presto a vivere insieme. La relazione terminò nel 2003. Nello stesso anno la Beckinsale iniziò una storia con il regista statunitense Len Wiseman, conosciuto sul set di Underworld. I due si sposarono nel 2004 e si separarono nel 2015 con il divorzio finalizzato nel 2019.
Intanto la domanda che ora circola sui social è perché l'attrice abbia scritto quella frase: «congratulazioni avete vinto. Mi arrendo». Non è però possibile stabilire, sulla base dei soli contenuti pubblicati e poi cancellati, a chi o a che cosa Beckinsale si riferisse con le sue parole. Potrebbe trattarsi di uno sfogo rivolto alle continue critiche ricevute online, di una decisione legata alla sua presenza sui social o di un’espressione di dolore personale.
L’unico dato certo è che Kate Beckinsale ha pubblicato due messaggi dal tono insolito, li ha cancellati poco dopo e non ha ancora fornito una spiegazione. Fino a quando l’attrice o il suo entourage non chiariranno la situazione, ogni interpretazione sul significato di quelle frasi resta necessariamente una supposizione.

Un primo piano dell'attrice britannica
PG/Bauer-Griffin