Italiani in fila alla Caritas di Codogno: boom di richieste d’aiuto per pagare le bollette e per chiedere il pacco alimentare
Codogno (Lodi), 23 luglio 2026 – I cittadini italiani rappresentano la quota più significativa tra chi riceve aiuti economici diretti. È questo il dato più significativo dall’analisi della relazione sulle attività del 2025 del Gruppo Volontari Caritas Codogno. Grazie all’impegno di 50 volontari operativi, l’associazione si conferma un pilastro fondamentale nel contrasto alle fragilità del territorio. L’impatto della crisi sulle famiglie del territorio è evidente nei dati delle erogazioni dirette: l’anno scorso sono stati effettuati 222 interventi a favore di 37 famiglie bisognose, per un valore di più di 11.590 euro. Sebbene la cifra totale sia in leggero decremento rispetto al 2024 ( 13.167 euro), il supporto economico è stato rivolto per la maggior parte proprio a famiglie italiane (43%).

Gli stranieri, più che gli italiani, hanno come primaria necessità i bisogni alimentari
Confronti negli anni
Mettendo a confronto le erogazioni annuali tra il 2024 e il 2025, emerge chiaramente come il pagamento delle utenze sia diventato il problema principale, balzando dal 39% al 49% del totale della spesa (5.709 euro) mentre segue l’acquisto di farmaci al 23% (2.650 euro). Sul fronte dei bisogni primari, la distribuzione alimentare (in collaborazione con il Gruppo Vincenziano) ha consegnato 2.310 borse a un totale di 586 assistiti. Di questi, 438 sono continui (248 gestiti direttamente da Caritas e 190 dal gruppo vincenziano) e 148 sono saltuari (139 Caritas e 9 vicenziani).
Differenze di priorità
Tra chi riceve la borsa cibo, il 28,75% è italiano, mentre il 71,25% è di nazionalità straniera. A completare il quadro dell’integrazione è lo straordinario successo della Scuola di Italiano “Penny Wirton“, che conta già 25 studenti e 20 docenti volontari. Il budget previsionale per il 2026 fissa ora le entrate a 41.100 euro e stima uscite per 46.200 euro, pianificando di attingere parzialmente all’avanzo per potenziare le risposte sul territorio.