Italia, l’esordio è promettente - L'Unione Sarda.it
Europei di volley.
22 agosto 2026 alle 00:06
Orro e compagne liquidano la Croazia 3-0: oggi alle 15 il MontenegroGoteborg. « Quando commettiamo un errore, dobbiamo pensare al punto successivo: noi non analizziamo, noi giochiamo. Altrimenti sbagliamo ancora pensando all'errore precedente». Da perfezionista e allenatore delle menti, prima che dei gesti tecnici, Julio Velasco lancia questo messaggio alla sue azzurre, vittoriose per 3-0 sulla Croazia all'esordio dell'Europeo di volley. Allo Scandinavium di Göteborg, l'Italia vince la prima partita del raggruppamento con padronanza e continuità di gioco (25-9, 25-22, 25-23) ma anche con momenti inattesi di difficoltà, specie nel secondo set. Velasco parte con Orro in regia Egonu in posto 2, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr al centro, libero Fersino.
La partita
Parte forte l'Italia che fa subito 8-1 con Antropova, Fahr e Danesi, la Croazia è in evidente affanno nella ricostruzione del gioco. A muro l'Italia è strepitosa con Danesi e Fahr a fare la differenza e il primo set si chiude sul 25-9. Nella seconda frazione Italia a gestire il gioco e Croazia a inseguire (4-3). Si gioca punto a punto (7-7). Fabris spinge le croate sul +3 (7-10), e Grbavica fa 7-12 dalla battuta. Velasco copre la seconda linea con Spirito per Antropova, ma è sempre la Croazia a essere insidiosa (7-13). Poi lo strappo che decide il finale con Antropova che segna 22 punti a referto. Nel terzo set sempre testa a testa, poi le azzurre alzano il livello sfruttando la vena realizzativa di Egonu e soprattutto di Antropova: l'Italia chiude con l'ace di Cambi (25-23) e si appresta a tornare in campo alle 15 contro il Montenegro.
Alessia soddisfatta
«È stato un bel 3-0, con un primo set incredibile», il commento di Alessia Orro, elogiata da Velasco per la sua capacità di condurre i contrattacchi: «Julio ci aveva chiesto di spingere fin dal primo punto perché era importante partire forte e siamo riuscite a farlo. Nel secondo set, invece, ci siamo un attimo rilassate e dall'altra parte la Croazia ha iniziato a esprimere il proprio gioco, mettendoci in difficoltà in alcune situazioni. Sappiamo però che non può andare sempre come nel primo set e siamo state brave a reagire e a rimontare». La palleggiatrice di Narbolia aggiunge: «Personalmente sono contenta della mia prestazione. In questo momento sto cercando soprattutto di trovare i giusti meccanismi con la squadra in questo nuovo sistema di gioco, con Kate in posto 4, una soluzione con cui non avevo mai giocato. Quando le cose funzionano e riusciamo a esprimere ciò su cui stiamo lavorando, sono la persona più felice al mondo».
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