Ischia, turismo, è boom sull’isola: dilagano gli alloggi abusivi

Otto persone denunciate per aver dato in locazione le proprie abitazioni ai turisti senza effettuare le comunicazioni previste alle autorità. È uno dei dati più significativi dell’operazione condotta dai carabinieri sull’isola d’Ischia nel fine settimana, nell’ambito di un dispositivo che ha interessato soprattutto le zone maggiormente frequentate durante la stagione estiva. Un bilancio che riporta in primo piano un fenomeno sul quale negli ultimi anni si sono concentrati controlli a raffica delle forze dell’ordine: quello delle affittanze abusive.

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Nonostante l’attività di prevenzione e repressione sia diventata sempre più intensa, soprattutto nei mesi estivi, il fenomeno continua infatti a essere presente in maniera diffusa. Le irregolarità riscontrate nell’ultimo servizio rappresentano soltanto l’episodio più recente di una lunga serie di accertamenti portati avanti nel corso dell’estate, durante i quali sono emerse situazioni analoghe anche all’interno di strutture ricettive e B&B.

Le presenze

In diversi casi i controlli hanno consentito di accertare la presenza di ospiti che non erano stati comunicati alla pubblica sicurezza. Il problema riguarda sia chi occupa gli alloggi sia chi li concede in locazione. Tra gli ospiti possono esserci soggetti che, per diverse ragioni, preferiscono evitare qualsiasi forma di identificazione e, in alcuni casi, anche persone con precedenti. Dall’altra parte ci sono i proprietari degli immobili, che possono andare incontro a conseguenze di natura penale e amministrativa quando omettono le comunicazioni o concedono gli appartamenti senza regolarizzare il rapporto di locazione. È un fenomeno che nel corso degli anni ha finito per concentrarsi anche in alcune aree dell’isola ormai ben conosciute, quasi tutte accomunate dalla vicinanza al mare e dalla forte richiesta di alloggi durante l’estate.

A Ischia l’attenzione si concentra su via Roma, sulle sue traverse e sulla zona della Mandra; a Casamicciola su Perrone e sulle stradine attigue a Corso Luigi Manzi; a Lacco Ameno su diversi rioni; a Forio sulle zone della Chiaia e di San Francesco. A questo quadro si accompagna un’altra problematica non di poco conto. In alcuni casi nuclei familiari numerosi soggiornano in abitazioni di dimensioni ridotte, con una gestione degli spazi che finisce per riflettersi anche sulla vita notturna. Succede così che di notte, mentre genitori e adulti riposano negli appartamenti, bambini e ragazzi, talvolta anche molto piccoli, rimangono in strada fino alle prime ore del mattino. Una situazione che ha determinato segnalazioni per schiamazzi, disturbo della quiete pubblica e, in alcune circostanze, danneggiamenti.

I minori 


Non è raro che i ragazzi facciano ritorno nelle abitazioni soltanto all’alba, quando gli adulti iniziano la propria giornata dandosi di fatto il “cambio”. Anche per questa ragione durante l’estate sono stati predisposti servizi specifici finalizzati a recuperare i minori dalla strada e riaffidarli ai genitori. Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio hanno fatto ricorso anche ai servizi sociali attraverso un progetto articolato proprio per affrontare le situazioni più delicate. Di recente a Ischia diversi interventi sono stati effettuati congiuntamente da polizia locale e polizia di Stato. L’attenzione è stata rivolta ai gruppi di giovanissimi e alla circolazione delle numerose e-bike, comprese quelle utilizzate da ragazzi di età inferiore ai 14 anni.

Diversi minori sono stati fermati con i genitori chiamati sul posto per riprendere i figli che si trovavano ancora in strada nel cuore della notte. Per la cronaca l’ultima operazione dei carabinieri ha prodotto numeri consistenti: 393 persone identificate e 176 veicoli controllati. Oltre alle otto denunce per le affittanze abusive, un ventenne è stato denunciato per porto abusivo di armi dopo essere stato trovato con un tirapugni in metallo, mentre un trentenne è finito nei guai perché durante il controllo avrebbe esibito una carta d’identità elettronica priva di microchip.

Denunciate anche due ventenni sorprese mentre tentavano di uscire da un moto market di Barano con prodotti di cosmetica non pagati. Sul fronte della circolazione stradale sono state infine elevate undici sanzioni, per un importo complessivo di circa tremila euro.