Inter su Romero mentre Carlos Augusto sposa il nerazzurro: "Imparo da Bastoni"
L'Inter sembra aver deciso su chi investire buona parte del proprio budget: niente esterno destro (almeno per il momento), ma un difensore centrale per rafforzare il reparto, ovvero Cristian Romero del Tottenham. A giocare a favore dei nerazzurri sarebbe l'apertura totale da parte del giocatore, deciso a fare le valigie dopo le polemiche con i tifosi sul finire della scorsa stagione. Anche il Tottenham ha aperto alla cessione, ma al momento gli Spurs chiedono una cifra vicina ai 50 milioni di euro, mentre l'Inter vorrebbe chiudere per non più di 35-40. I nerazzurri hanno parlato sia con il club londinese che con l'entourage del calciatore (gli agenti da ieri sono a Milano) e nei prossimi giorni potrebbero esserci nuovi contatti. Per convincere Romero, invece, Marotta e Ausilio avrebbero già pronta una bozza di contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione. L'argentino andrebbe a rafforzare un reparto che, persi Acerbi e de Vrij (ma anche Darmian, talvolta riadattato da braccetto), ha in Bisseck, Akanji e Bastoni i tre titolari, con Pavard in bilico tra conferma e cessione e Carlos Augusto jolly prezioso, da utilizzare a seconda delle necessità da braccetto al posto di Bastoni o da quinto di centrocampo in alternativa a Dimarco.
Carlos Augusto: "Bastoni fa questo ruolo alla perfezione"
Da Donaueschingen, dove è in ritiro la squadra di Chivu in questo periodo, Carlos Augusto ha parlato del rapporto con i suoi compagni di squadra, in particolare coi colleghi di reparto: "Io sono cresciuto proprio come terzino - ha raccontato il brasiliano - e poi con il modulo in cui giochiamo, il terzo di difesa è un ruolo in cui si spinge tanto anche in fase offensiva. Abbiamo Bastoni, che fa questo ruolo alla perfezione e io provo a imparare da lui e da Dimarco. Quando ho l'opportunità, cerco sempre di fare il mio meglio e aiutare la squadra. L'intesa con loro due? Questo è il mio quarto anno qui, loro sono due grandi ragazzi. Sappiamo che, se vuoi stare in una squadra che vuole vincere il campionato e tutte le competizioni, devi avere giocatori importanti, due per ogni ruolo. In questi anni ho trovato una grande intesa con tutti e due e, quando ho l'opportunità, provo sempre a dare il mio meglio e ad aiutarli". Il dispiacere per il Mondiale visto da spettatore è alle spalle: "Mi sono incavolato, ma con me stesso, perché so che a volte potevo fare un po' meglio: è una rabbia che, alla fine, sta diventando benzina per lavorare meglio durante la stagione e negli allenamenti. Adesso comincia un nuovo ciclo e vedremo cosa succederà. Io farò del mio meglio per tornare in Nazionale".
Obiettivo scudetto, con un occhio all'Europa
Quale sarà l'obiettivo dell'Inter nella prossima stagione? "Siamo sereni - ha detto Carlos Augusto -, continueremo a fare del nostro meglio per preparare la prossima stagione in cui l'obiettivo non cambierà: vogliamo provare a vincere altri trofei. Quando ottieni traguardi così importanti può esserci il rischio di un calo, ma noi siamo ormai una squadra talmente esperta da sapere che bisogna mantenere alto il livello di concentrazione. È chiaro che, dopo aver vinto il campionato e le coppe nazionali, vogliamo provare a vincere anche in Europa, che è quello che manca da un po'. Siamo arrivati a due finali, però alla fine non siamo riusciti a vincerle. Se avremo di nuovo l'opportunità, faremo il nostro meglio per restare sul pezzo anche in Europa e arrivare in fondo. Rivali per lo scudetto? Siamo ancora all'inizio del ritiro, quindi è difficile dirlo, ma sappiamo che le grandi squadre sono sempre lì a lottare per lo scudetto. Milan, Juventus, Napoli... tutte proveranno a vincere. Noi dobbiamo fare il nostro per difendere lo scudetto e provare a portarlo di nuovo a casa".