Inter-Shakhtar Donetsk 1-0, le pagelle: Thuram gladiatore (6,5), Carlos Augusto uomo della provvidenza (7,5), Martinez decisivo (7)
Dopo 4 ko consecutivi al Meazza, 7 complessivi nelle ultime 8 gare di Champions disputate, 2 su 2 in questa edizione, l’Inter di Cristian Chivu rialza finalmente la testa anche in Europa, tornando alla vittoria tra le mura amiche a quasi un anno dall’ultima (contro il Kairat, il 5 novembre 2025) e portando a casa i primi 3 punti del 2026/27 nella lunga rincorsa a un posto tra le prime 8 della League Phase. Per invertire il trend continentale, dentro i più in forma: da Carlos Augusto a Bonny, al debutto stagionale dall’inizio, come Spence, la mossa a sorpresa del romeno. E dopo un 1° tempo senza reti, a regalare vittoria e 3 punti è uno dei protagonisti più annunciati, Carlos Augusto, al minuto 77, per il definitivo 1-0.
Le pagelle dell'Inter
MARTINEZ 7 La partenza è soft, con compitino ben espletato su un sinistro dai 20 di Pedrinho, bloccato in presa. Poi in chiusura di 1° tempo la paratona, tutta riflessi, su un colpo di testa di Bondar da corner. Poi altri due interventi da bollino rosso nel recupero.
AKANJI 6 Torna nella sua posizione più congeniale, sul centro-destra. Ma anche da braccetto evidenzia qualche sbavatura nelle chiusure in velocità sul guizzante Mendoza. Si ritrova cammin facendo.
BASTONI 7 In conferenza si era espresso a favore dell’esperimento. Detto, fatto: nella mischia da perno centrale della retroguardia, a randellare quando serve e a far valere i piedi educati in costruzione da dietro.
CARLOS AUGUSTO 7,5 Difficile tenerlo fuori, visto il livello di condizione e d’incidenza nell’economia dei campioni d’Italia. Costringe… Bastoni a migrare in mezzo e i connazionali Kaua Elias e Alisson a girare alla larga. Poi il gol in inserimento che regala l'1-0 nel finale.
SPENCE 5,5 Uno dei volti nuovi nell’11 di partenza. La ruggine da togliersi è ancora evidente, ma, al debutto dall’inizio, confeziona una prestazione diligente, anche al netto di un paio di palloni persi (il più pericoloso con Kaua Elias) disinnescati dai compagni. Cala alla distanza. (14’ st Diouf 6: maggiore vivacità)
BARELLA 6,5 Sarà la fascia al braccio e i gradi di leader ereditati da Lautaro, ma l’avvio è elettrico e all’insegna di tante cose buone in costruzione, in assistenza e al tiro.
Macina chilometri su chilometri, tampona e cuce.CALHANOGLU 6,5 Aperture di 40 metri no look, primo a portare il pressing e a cercare la giocata in verticale. Ci prova subito con un rasoterra da fuori, a lato di un soffio. Il prosieguo è all’insegna di bacchetta e bastone. (14’ st Zielinski 6,5: ordinato e geometrico)
SUCIC 5,5 Vince il ballottaggio a tre con Zielinski e Mkhitaryan. Prova a garantire la stessa quantità e qualità dei due senatori, riuscendoci solo a tratti e giocando troppo a nascondino dalla metà campo in su. (30' st Luis Henrique sv)
DIMARCO 5,5 Anche lui sotto i suoi standard. La fase di spinta è la solita, a difettare è solo un po’ di precisione in più in appoggio e nei traversoni, spesso fuori misura di un niente. (14’ st Bisseck 6: sicuro dietro)
BONNY 6 Due reti nelle ultime 2 partite, 3 nell’ultimo mese, per un gol ogni 55’ giocati. Al debutto da titolare, si inceppa, sfiorando il gol con un sinistro sul 1° palo, salvato di piede da Riznyk, ma scomparendo poco alla volta. (31' st Mkhitaryan 6,5: suo il filtrante per lì'1-0 di Carlos Augusto)
THURAM 6,5 In avvio dà la sensazione di volersi prendere l’Inter sulle spalle, scambiando con Bonny e scaldando subito le mani di Riznyk con un destro velenoso. Poi qualche eccesso di nervosismo e ancora a fuoco, dal limite, ma Riznyk dice no ancora una volta.
CHIVU 6,5 Torna alla vittoria in Champions a quasi un anno dal 2-1 col Kairat, questa volta piegando di corto muso lo Shakhtar Donetsk con una rete nell'ultimo quarto d'ora. In più altre due note liete: l'esperimento Bastoni-centrale, da riproporre, e il 1° clean sheet di Champions. Ripartito.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 ottobre 2026, 22:58
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