Infanzia ancora violata, un minore al giorno vittima di reati sessuali

Nel 2025 hanno subito abusi in regione 455 under 18, l’82,6% è femmina. “Ora costruiamo una strategia nazionale per prevenire e proteggere”

Un bambino (foto di repertorio)

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Milano – Maltrattamenti, violenza sessuale e abbandono di minori: sono questi i reati più frequenti verso i minori rilevati nel 2025 in Lombardia. Nel complesso, parliamo di 1.273 minori vittime di reato, con un’incidenza dello 0,08% sulla popolazione minorile regionale. Il dato segna un aumento dell’1,2% rispetto al 2024, in linea con la tendenza nazionale (+1%). Si conferma la prevalenza femminile delle vittime, il 61,7% del totale, ma il peso della connotazione di genere del fenomeno appare ancora più chiaro se si considerano le fattispecie sessuali. In tal caso, la percentuale di vittime tra le femmine sale all’82,6%, 455 vittime, pari al 35,7% del totale di tutti i reati.

I reati

La fattispecie di reato a danno di minore più diffusa è quella dei maltrattamenti in famiglia (534 vittime), segno che la famiglia continua a essere, per troppi bambini e bambine, il luogo in cui subiscono violenza, trascuratezza o abuso. Segue la violenza sessuale (177 vittime) e la violenza sessuale aggravata (131). Sono 39, inoltre, le vittime di pornografia minorile, 71 quelle per atti sessuali con minore, 20 per corruzione di minorenne. Rispetto al 2024, è proprio quest’ultimo a segnare il principale aumento, +82%.

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Paolo Ferrara direttore generale di Terre des hommes Italia che ha pubblicato il dossier InDifesa

Il report

I dati, elaborati dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale polizia criminale, sono stati pubblicati dalla Fondazione Terre des Hommes nel dossier indifesa “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo“ 2026, in vista della Giornata internazionale delle bambine (11 ottobre). “Di fronte a questi numeri il lavoro di organizzazioni come la nostra non può limitarsi alla denuncia e all’indignazione – sottolinea Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia –. Ci interessa lavorare, insieme ai cittadini, alla società civile, alle forze dell’ordine e alle istituzioni, a costruire una strategia nazionale stabile, tenere insieme prevenzione, emersione precoce, protezione e presa in carico oltre che l’indispensabile lavoro di repressione. Dobbiamo, in particolare, investire sulla prevenzione a partire dalla scuola e dai luoghi frequentati dai minorenni, sostenere concretamente le famiglie e rafforzare i servizi territoriali, rendere il web uno spazio più sicuro”.

In arrivo un protocollo

In cantiere c’è un protocollo con Anci, per rafforzare il ruolo dei Comuni nella promozione dei diritti, nella prevenzione della violenza e nella protezione di bambine, bambini e adolescenti. In Lombardia, sono 10 i comuni che già aderiscono alla campagna InDifesa: Bergamo; Lumezzane e Brescia; Baranzate, Cologno Monzese, Opera (Milano); Crema e Cremona; Mantova; Saronno (Varese).

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