Incidenti in Polesine, il report Aci-Istat: in aumento morti e feriti, i dati a Rovigo e in Veneto
POLESINE - È un bilancio pesante quello stilato dall’Aci e dall’Istat per quanto accade sulle strade polesane. Perché nel 2025, a chiusura della raccolta dei dati effettuata quest’anno, si sono registrati più incidente che nel 2023 e 2024, con l’aumento dei decessi e dei feriti.
I numeri, infatti, indicano che l’anno scorso, su tutte le strade polesane, ci sono stati 589 sinistri, nei quali si sono avuti 17 morti e 815 feriti.
L’anno precedente era stato il meno peggio, poiché gli incidenti erano stati 536, che avevano visto 11 persone perdere la vita, anche se il numero di quelle rimaste ferite era elevato con 788. Più dei feriti avuti nel corso del 2023, quando erano stati 741 a seguito di 550 incidenti, con purtroppo 14 esiti mortali. Tornando agli incidenti mortali dello scorso anno, si è trattato in quasi tutti i casi di situazioni che hanno coinvolto anche altri mezzi e persone, perché oltre alle 17 vittime si sono avuti 14 feriti.
Il confronto
In numeri assoluti, il Polesine è nettamente al di sotto delle cinque province venete maggiori, con solo Belluno che ha avuto riscontri più bassi, ma allo stesso tempo va considerata la popolazione di queste due dette aree che è notevolmente inferiore a Padova, Verona, Treviso, Vicenza e Venezia. Tanto che in altre analisi statistiche, il Polesine segna sempre un alto indice di incidentalità.
Vi è un ulteriore dato sugli schianti avvenuti localmente e riguarda i capoluoghi. Rovigo, sempre lo scorso anno, ha visto accadere 207 incidenti sui 589 ricordati di tutta la provincia, che sono costati la vita a tre persone e con ben 278 feriti. Negli schianti mortali, oltre ai tre decessi si sono avuti due feriti.
Nel corso del 2025, la provincia con più vittime sulle strade è stata quella di Verona, con 52, seguita da Padova con 49, mentre il numero più basso è quello di Belluno, 11. Sul fronte dei feriti, poiché ha avuto 2.870 incidenti, c’è sempre Verona in una triste vetta con 3.740, quindi Padova con 3.489 (2.662 incidenti), mentre in fondo Belluno ha avuto 641 feriti e 463 incidenti. Nella regione, in totale si sono registrati 12.802 sinistri, con 247 morti e 16.990 feriti. A differenza di quanto avvenuto in provincia di Rovigo, però, i dati, seppure sempre allarmanti, mostrano una riduzione di incidenti, vittime e feriti dal 2023 allo scorso anno.
Guardando ai capoluoghi, invece, sulle strade di questi il Veneto ha visto accadere 3.855 incidenti, con 32 morti e 4.870 feriti. La città con il peggior bollettino per numero di vittime è Venezia (per meglio dire Mestre quale terraferma) con 11, seguita da Verona con otto, mentre a Belluno città nessuno ha perso la vita. In quanto ai feriti, Tornano in vetta Verona (1.519) e Padova (1.288), con Belluno in coda a 148. Per quanto riguarda la quantità di sinistri, Verona supera tutti di gran lunga con 1.236, con Padova seconda lontana a 996. Naturalmente il numero inferiore è quello di Belluno con 117. Da rilevare, confrontandosi con Rovigo, che Treviso nelle sue strade ha avuto meno schianti appunto del capoluogo polesano: “solo” 190 rispetto ai citati 207.