Incendio a Malpensa, prende fuoco il carrello dei bagagli: cosa è successo
Paura domenica 16 agosto all'aeroporto di Milano Malpensa, dove un carrellino utilizzato per il trasporto dei bagagli ha preso fuoco sul piazzale del Terminal 1. L'incendio è divampato poco prima delle 13 e ha provocato una densa colonna di fumo, visibile anche a distanza. Il mezzo, utilizzato dalla società di handling Aviapartner, aveva appena scaricato i bagagli dei passeggeri arrivati a Malpensa con un volo British Airways proveniente da Londra.
L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale, che hanno circoscritto e spento le fiamme nel giro di pochi minuti. Il rogo è rimasto limitato al carrellino e ad alcuni bagagli che si trovavano sul mezzo. Non risultano persone ferite e il fuoco non ha raggiunto né l'aereo né le infrastrutture circostanti. L'episodio non avrebbe inoltre provocato conseguenze significative sull'operatività dello scalo.
Esclusa la batteria al litio: la possibile causa dell'incendio
Nelle prime ore successive all'incendio era circolata l'ipotesi che le fiamme potessero essere state provocate dal surriscaldamento di una batteria al litio contenuta in uno dei bagagli, anche a causa delle elevate temperature registrate in questi giorni. Gli accertamenti successivi hanno però escluso questa possibilità.
Secondo le informazioni emerse nelle ore successive, all'origine dell'incendio ci sarebbe invece probabilmente un corto circuito del carrellino utilizzato per movimentare le valigie. Le alte temperature potrebbero aver contribuito al guasto, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire definitivamente la dinamica.
Il caso aveva inizialmente fatto pensare a quanto accaduto lo scorso 8 luglio nel centro di smistamento Brt di Milano, dove un vasto incendio era stato collegato al surriscaldamento di batterie al litio. A Malpensa, invece, questa pista è stata scartata.