In pensione la maestra del sorriso  - L'Unione Sarda.it

Scuola.

19 luglio 2026 alle 00:32

Felicina Stochino: «La cosa più bella? Far gioire il cuore di un bambino» 

La maestra del sorriso saluta la scuola e va in pensione. Felicina Stochino, classe 1959 di Arzana, lascia un'eredità fatta di affetto, sorrisi e umanità. Per quarant'anni della sua vita ha insegnato ai bimbi della Scuola dell'Infanzia di Loceri, diventando parte della storia del paese, una vera istituzione.

Scuola o divisa

Figlia di un poliziotto, da ragazza sognava due strade: la scuola o la divisa. «Ero innamorata del lavoro di mio padre, tanto che andai al commissariato di Nuoro per chiedere come entrare in polizia. Poi arrivarono le prime supplenze e capii che quella sarebbe stata la mia vita».

Dopo le esperienze nelle colonie estive con i bambini di Quartu Sant'Elena e Muravera, nel 1987 arriva il ruolo a Loceri. «Quando sono arrivata non ho trovato solo una sede di lavoro, ma una famiglia. Per tutti ero “sa maistra de Arzana” – racconta – c'è sempre stato grande rispetto. Ricordo ancora l'emozione del primo giorno, con una nuova sezione da iniziare e ventilare i bambini da accogliere. Le colleghe mi hanno aiutato e io ci ho messo quello che avevo nel cuore: il canto, la chitarra e persino una Sanremo dei piccoli».

Ieri e oggi

In quasi quattro decenni ha visto cambiare la scuola, le famiglie ei bambini, ma non il suo modo di insegnare: una visione della scuola dove le relazioni sono più importanti del programma. «I bambini mi hanno insegnato a essere maestra, non insegnante. La maestra forma, si mette alla loro altezza e cresce insieme a loro – spiega Felicina - e vorrei che si ricordassero di me come la maestra del sorriso. Se riesci a far sorridere il cuore di un bambino che attraversa un momento difficile, allora puoi dire davvero di aver fatto qualcosa». Avrebbe potuto avvicinarsi al suo paese d'origine, ma ha scelto di restare a Loceri. «Lo rifarei. L'affetto dei loceresi lo porterò sempre nel cuore, che è per metà arzanese e per metà locerese». Parole che spiegano perché, oggi, Loceri non saluta soltanto una maestra in pensione, ma una donna che ha accompagnato la crescita di intere generazioni, diventando un punto di riferimento per bambini, famiglie e colleghi. Nonostante la pensione, Felicina a settembre accompagnerà i bambini dell'infanzia alla scuola primaria, insieme alle altre maestre. Come da tradizione, come un passaggio di testimone.

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