In coma etilico a 15 anni dopo aver bevuto una bottiglia di vodka, chiuso minimarket al Nuovo Salario
In coma etilico a 15 anni dopo aver bevuto una bottiglia di vodka. Un ragazzino, finito in ospedale in prognosi riservata dopo essere caduto rovinosamente a terra e aver sbattuto la testa. Era lo scorso 18 luglio. A vendergli la bottiglia di superalcolico il gestore di un minimarket al Nuovo Salario. Accertate le responsabilità il negozio è stato chiuso per dieci giorni dalla polizia su disposizione del questore di Roma.
Gli accertamenti sono iniziati dopo il ricovero all'ospedale Sandro Pertini - in prognosi riservata - di un ragazzo italiano classe 2011 giunto al pronto soccorso, il 18 luglio, in stato comatoso per abuso etilico e conseguente trauma cranico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sera precedente, il giovane, in compagnia di altri coetanei, si sarebbe recato nell'alimentari che si trova in via Ivanoe Bonomi - nella zona di Villaggio Angelini, nel municipio Montesacro - dove avrebbe acquistato una bottiglia di vodka senza che il titolare gli chiedesse un documento né, tanto meno, gli rivolgesse domande sulla sua età.
Il malore e la caduta in strada
Una volta uscito in strada, avrebbe iniziato a bere fino a sentirsi male e cadere a terra sbattendo la testa sul marciapiede. In quelle condizioni è stato poi soccorso dagli amici e dal personale del 118 e portato al Sandro Pertini, dal quale è stato poi dimesso.
Minimarket chiuso dieci giorni
Al termine degli accertamenti gli agenti del III distretto Fidene Serpentara di polizia hanno notificato un provvedimento adottato dal questore di Roma (art. 100 Tulps) di chiusura per i prossimi dieci giorni dell'esercizio di vicinato in cui i ragazzi avevano acquistato bevande alcoliche e superalcoliche. Il titolare del minimarket - un cittadino del Bangladesh - è stato denunciato alla magistratura per somministrazione alcolica a minori. Sono stati gli stessi agenti degli uffici di via Enriquez ad apporre i sigilli all’esercizio commerciale.