In centro sosta breve e vigili di notte  - L'Unione Sarda.it

Viabilità.

09 agosto 2026 alle 00:44

«Polizia locale al lavoro sino alle 2, meno parcheggi blu e 62 stalli a tempo» 

Un tizio in monopattino zigzaga in via Dritta. «È vietato». Risposta: «Per me no, ci passo quando voglio». Giuseppe Sergi, conferma: «Succede tutti i giorni, le bici mettono a rischio soprattutto gli anziani. Occorre una maggiore presenza dei vigili soprattutto nelle ore di punta».

Vigili urbani di notte

Paolo Angioi, da quattro mesi, poco più, assessore di serie A: urbanistica, tutela del territorio, viabilità, trasporti, parcheggi, edilizia residenziale, conferma e anticipa: «Ho proposto, incontrando adesioni convinte, di impegnare la Polizia urbana non solo mattina e sera ma anche dalle 20 alle 2 dell’indomani all’interno del centro storico dove nelle ore notturne regna una gran confusione, diciamola così. Il tempo necessario per mettere tecnicamente a puntino il progetto e per la prima volta la città avrà anche una copertura di sicurezza più ampia soprattutto nel fine settimana». Il piano traffico-sicurezza messo in piedi dall’assessore va oltre.

Divieti in centro

In via Vittorio Emanuele II, dal 47 al civico 24 (poco prima del “curvone” che porta a via Duomo) sarà vietata la sosta e la fermata delle auto e di ogni categoria di veicolo. «Il divieto partirà non appena l’Ufficio segnaletica del Comune installerà i cartelli. In un primo tempo si era pensato a prevenire i pericoli per i pedoni derivanti dalla presenza dei nuovi marciapiedi, pressoché a livello stradale, installando dissuasori. La proposta non è stata giudicata tecnicamente fattibile per cui si è ovviato con la segnaletica», precisa Angioi.

A proposito, chi percorre via Ciutadella de Menorca a senso unico con svolta a destra obbligata e non perché ci sia un cartello a confermarlo ma per abitudine locale che non vale per i turisti. Magari è il caso di indicare divieto di svolta a sinistra, non è poi così complicato.

Parcheggi a tempo

L’assessore inoltre annuncia: «Gli stalli a pagamento saranno tagliati del 20 per cento, scenderanno a poco più di mille. Altra novità, l’installazione nelle vie del centro, dove maggiori sono le attività commerciali e gli uffici pubblici, di 62 parcheggi a tempo breve, massimo 30/45 minuti. Le postazioni saranno dotate di un controllo elettronico collegato con il comando della Polizia locale che segnala l’arrivo e la partenza».

Tra gazebo e occupazione varie anche il numero dei parcheggi liberi è diminuito. «Vero, a breve saranno aperti i 24 di via Michele Pira mentre sto pressando Arst e Regione per ottenere la consegna del piazzale di via Cagliari».

Il Piano fantasma

Questo e altro nel Piano del traffico approvato giusto il 12 di questo mese ma di un anno fa dalla Giunta. «Ma non dal Consiglio, quindi non esiste e in ogni caso è scaduto perché redatto da oltre due anni ma se non bastasse il codice spiega che è obbligatorio con comuni oltre 30mila abitanti, noi siamo al disotto. Salvo, dice la legge, che non sussistano seri motivi di traffico che non vedo», conclude l’assessore Angioi.

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