In arrivo la tempesta spagnola, Ferrara (3Bmeteo): “Nord Ovest subito nel mirino, fino a 200 mm di pioggia”
Milano, 19 ottobre 2026 – Dopo l’alluvione in Spagna e il forte maltempo nel sud della Francia, la stessa perturbazione che ha portato precipitazioni eccezionali sul Mediterraneo occidentale arriva a colpire anche l’Italia. L’autunno torna a fare sul serio sulla Penisola con piogge intense, temporali e anche possibili nubifragi e, secondo la previsione di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3Bmeteo, a partire da domani le aree maggiormente esposte ai fenomeni più forti sono il Nord-Ovest e, da mercoledì, la costa tirrenica, in particolare Liguria e Toscana.

Vasta perturbazione minaccia l'Italia da Ovest (radar 3bMeteo)
Cosa dice l’esperto
“E’ in arrivo una perturbazione che interesserà tutta l’Italia – spiega Ferrara – ed è lo stesso sistema già responsabile delle criticità registrate nelle ultime ore in Spagna e Francia che raggiungerà l’Italia da martedì, con un primo peggioramento sulle regioni nord-occidentali e fenomeni intensi a partire dal pomeriggio. Poi da mercoledì il maltempo raggiungerà il resto d’Italia con particolare intensità sulla costa tirrenica, dalla Liguria alla Campania, per poi perdere gradualmente forza scavalcando verso la costa adriatica e quella ionica”.

L'evoluzione sull'Italia (grafica 3BMeteo)
Le regioni nel mirino, rischio alluvione
Le prime regioni a fare i conti con le precipitazioni più abbondanti saranno Liguria, Piemonte e Lombardia, insieme alla fascia prealpina fino al Friuli. Da mercoledì l’attenzione si sposterà soprattutto su Liguria e Toscana, senza escludere un coinvolgimento del Lazio e della Campania. In queste aree le piogge potranno risultare particolarmente intense, con accumuli significativi in poche ore. “Le precipitazioni nel Nord-Ovest e lungo la costa tirrenica saranno intense con picchi che potranno raggiungere i 100/150 millimetri – spiega il meteorologo di 3Bmeteo - mentre in Liguria e Toscana si potrebbero raggiungere in alcuni punti anche i 200 millimetri”. Sono quantità che, soprattutto nei territori già fragili dal punto di vista idrogeologico, possono determinare allagamenti, esondazioni e situazioni di criticità.

Allagamenti a Algeciras, Spagna meridionale (Epa)
In Spagna precipitazioni eccezionali
L’evoluzione andrà quindi seguita con attenzione, in particolare nelle zone esposte ai nubifragi, ma nonostante la perturbazione sia la stessa che ha causato gravi alluvioni nella penisola iberica, in particolare nella provincia di Alicante, non sono attesi fenomeni della stessa eccezionalità. “Non è previsto che si arrivi ai fenomeni estremi come in Spagna dove si sono raggiunti picchi di oltre 700 millimetri – spiega l’esperto –. In alcune zone di Liguria e Toscana però non vanno escluse precipitazioni molto intense, con picchi anche di 200 millimetri che possono avere conseguenze critiche”. In Spagna, infatti, la depressione in quota indicata come “DANA Adam” ha alimentato temporali persistenti e precipitazioni eccezionali soprattutto nella Comunità Valenciana, con circa 720 millimetri di pioggia caduti in 48 ore a Forna e 693 a Pego nella provincia di Alicante, secondo i dati riportati da Avamet, l’Associazione valenciana di meteorologia. Sono quantità di pioggia che hanno causato alluvioni con esondazioni dei corsi d’acqua, interruzioni stradali e anche evacuazioni di abitazioni
Le previsioni per martedì: nevicate sulle Alpi
Secondo le previsioni per i prossimi giorni delineate per l’Italia da 3Bmeteo, il peggioramento sarà accompagnato da un intenso fronte atlantico, influenzato anche da correnti polari. Martedì il maltempo interesserà soprattutto il Nord-Ovest, con temporali e possibili nubifragi, in estensione alla Lombardia e, entro sera, a Veneto e Friuli. Sulle Alpi sono attese nevicate abbondanti alle quote più alte, con la quota neve in diminuzione sui settori occidentali fino a 1.800-2.000 metri. Al Centro peggiorerà in Toscana, con piogge e temporali in estensione a Umbria e Lazio. In Sardegna sono previsti rovesci anche intensi, mentre Sicilia orientale e Calabria ionica potranno essere interessate da precipitazioni. In serata il maltempo raggiungerà anche la Campania.
Mercoledì: maltempo in discesa su Centro e Sud
Mercoledì l’instabilità coinvolgerà gran parte del Paese. Al Nord saranno possibili nuovi rovesci e temporali, mentre sulle regioni tirreniche del Centro i fenomeni potranno risultare localmente intensi, in graduale attenuazione nella seconda parte della giornata. Al Sud sono attesi temporali su Campania, Calabria, nord della Sicilia e Salento. I venti meridionali saranno forti, con mari molto mossi o agitati e possibili mareggiate sull’alto Tirreno e sul Mar Ligure orientale.
Tregua breve
Giovedì è previsto un graduale miglioramento al Nord e sulle regioni tirreniche, mentre qualche piovasco potrà ancora interessare il Nord-Est e il versante adriatico. Al Sud persisterà una certa variabilità, con nuove precipitazioni tra Molise e Puglia. Le temperature saranno in lieve calo, soprattutto al Centro-Sud. La tregua sarà però breve. Venerdì una nuova fase di instabilità raggiungerà il Nord e, nel pomeriggio, la Toscana, con piogge in estensione serale a Lazio e Umbria. Mentre nel fine settimana il tempo dovrebbe restare incerto, e per sabato sono attesi rovesci al Centro-Sud, e domenica è prevista una nuova perturbazione.