Ilary: "Wimbledon, un’emozione speciale"

Dopo Camilla Giorgi ed Elisabetta Cocciaretto, Ilary Pistola, figlia di Andrea coach della Megabox volley Pesaro, ha giocato al torneo di Wimbledon
E’ la terza marchigiana di sempre a partecipare a Wimbledon. Dopo Camilla Giorgi e Elisabetta Cocciaretto ecco Ilary Pistola, figlia di Andrea coach della Megabox volley Pesaro. La 17enne, nata a Jesi il 18 ottobre del 2008, per la prima sul prato inglese, ha giocato il secondo turno in singolare dopo aver superato le qualificazioni e il secondo turno in doppio, nella categoria Juniores. Una tennista, figlia di un allenatore di pallavolo. "La mia passione per questo sport – dice – nasce proprio da mio padre che da piccola mi ha fatto provare a palleggiare con una racchetta di legno più grande di me e poi successivamente accompagnata a provare minitennis proprio dal mio attuale allenatore Andrea Ramundo". Sinner come esempio ma non solo. "Lui sicuramente è la punta di tutto il sistema, però la federazione italiana tennis sta facendo un gran lavoro per supportare noi giovani tennisti e con tante iniziative sempre più ragazzi si stanno avvicinando a questo sport".
A Wimbledon è stata per lei la prima volta "ma come marchigiana e parlando di femminile, prima di me ci sono state Camila Giorgi che ha raggiunto i quarti di finale nel 2018 e poi c’è Elisabetta Cocciaretto che tuttora sta giocando. Calpestare l’erba di Wimbledon è stata un’emozione incredibile, è un torneo che seguo in televisione da quando sono piccola quindi essere lì è stato speciale, chiaramente un po’ di tensione però c’era specialmente nella prima partita di tabellone. Il risultato ottenuto per essere stata la mia prima volta sull’erba devo dire che mi soddisfa abbastanza. Questo torneo lo vedo un po’ come un premio per questi ultimi mesi dove mi sento molto cresciuta e dove ho raggiunto buoni risultati nelle ultime competizioni, quindi aver superato le qualificazioni ed essere riuscita a giocare nel tabellone di un torneo del genere in una cornice così bella per me è già un ottimo risultato".
C’è un prima e un dopo Wimbledon: "In me come atleta sicuramente è aumentata la fiducia e la consapevolezza di avere il livello per giocare con le più forti del mondo , mentre come ragazza devo dire non ci sono stati grandi cambiamenti, mi sento solamente onorata di aver avuto la possibilità di vivere un’esperienza del genere e di farlo circondata da persone che credono in me e mi supportano tutti i giorni. Ora giocherò un po’ in terra, ho prima un torneo a Torino e poi successivamente andrò a Maglie per la summer cup che è un evento a squadre a cui tengo molto perché si gioca per la maglia azzurra".
Beatrice Terenzi
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