Il turismo pugliese vola ancora: +3% di presenze, boom di stranieri (+11%)

Il guru della Val di Fassa guiderà il turismo pugliese. Il governatore Antonio Decaro ha sciolto le riserve e ha scelto Paolo Grigolli come nuovo direttore di Aret-Pugliapromozione: ieri la Giunta ha proceduto alla sua designazione, il provvedimento di nomina arriverà solo dopo il parere della commissione consiliare competente. Grigolli, 61 anni, subentra a Luca Scandale, ex direttore e attuale commissario: «Voglio ringraziare il direttore Luca Scandale per l’enorme lavoro fatto in questi anni», dichiara Decaro.

Laureato in Economia e commercio presso l'Università La Sapienza di Roma, con successivo master in marketing management, Grigolli è stato direttore dell'Accademia di commercio e turismo, azienda speciale della Camera di commercio di Trento e per 20 anni di Smtc - Scuola di management del turismo e della cultura di Trentino school of management (Società di sistema della Provincia autonoma di Trento creata insieme all'Università di Trento). E' colui che ha contribuito a costruire il sistema di governance turistico del Trentino disegnando le strategie territoriali degli ambiti turistici.

Dal 2021 al 2024 è stato direttore generale dell'Apt Val di Fassa, occupandosi del riposizionamento strategico e della riorganizzazione dell'azienda portandola da 6 a 9 milioni di fatturato e da 28 a 40 collaboratori. Si occupa da 30 anni di formazione e ricerca-intervento nel management turistico e culturale in Italia e all'estero e ha collaborato su progetti di sviluppo locale in chiave turistica in Indonesia, Romania, Croazia, Repubblica dell'Altaj, Caucaso, Cile, Uzbekistan, Vietnam e altri Paesi per conto di diverse organizzazioni internazionali. Dal 2010 è componente del comitato scientifico di Aitr (Associazione italiana turismo responsabile), e nel 2021 ha pubblicato con Pietro Beritelli e Alessandro Bazzanella, “Destination Management (R)evolution: il Trentino come laboratorio di innovazione turistica (2002 - 2020)”.

A lui il compito di far fare il salto di qualità al turismo pugliese, non tanto dal punto di vista dei numeri, sempre in crescita da ormai 20 anni, quanto sulla qualità dei servizi, la capacità di fare rete. Il Trentino Alto Adige è certamente un esempio da seguire in questo senso, per quanto i modelli difficilmente possono essere esportati da un’area all’altra. La destagionalizzazione è l’altro obiettivo che Decaro ha posto al nuovo capo di Pugliapromozione. Nei prossimi giorni toccherà anche alle altre Agenzie voltare pagina, c’è attesa in particolare per Aeroporti di Puglia, a proposito di turismo. «Rivolgiamo a Grigolli i nostri più sinceri auguri di buon lavoro, certi che la sua esperienza e le sue competenze potranno offrire un contributo significativo alla crescita e alla qualificazione del turismo», dichiara Massimo Salomone, presidente della sezione Turismo di Confindustria Bari e Bat.

Ma, intanto, Cresce ancora la Puglia del turismo: nei primi otto mesi dell'anno gli arrivi, rispetto allo stesso periodo del 2025, sono aumentati del 2% e del 3% le presenze. Va ancora meglio la componente internazionale, con +9% negli arrivi e +11% nelle presenze, sempre raffrontata con i flussi esteri gennaio-agosto 2025. I dati saranno presentati alla fiera del TTG di Rimini, che inaugura oggi, dove la Regione sarà ancora presente. Lo stand Puglia sarà articolato in aree distinte, pensate per ospitare gli incontri commerciali, il dialogo con gli operatori del settore e l’accoglienza del pubblico. Per tutti e tre i giorni il cuore operativo sarà l’area B2B, con 46 postazioni che accolgono 90 imprese del turismo pugliese, tra cui 5 consorzi e 8 gruppi alberghieri. Gli operatori incontreranno i buyer internazionali secondo un’agenda di appuntamenti prefissati. Ad arricchire l’offerta pugliese quest’anno ci saranno anche 6 startup innovative del turismo.

«Questi dati sono positivi nonostante uno scenario economico e politico di grandi incertezze che sta interessando il mondo intero – commenta il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – e che soprattutto sul mercato italiano ha determinato una contrazione dei consumi e quindi anche nelle scelte di viaggio. La Puglia quindi è una destinazione capace di consolidare la sua attrattività e di registrare ulteriori margini di crescita soprattutto sul mercato internazionale dove registriamo un forte incremento dei mercati tedesco, francese, e statunitense per presenze. Di contro, sappiamo che lo sviluppo non è uniforme su tutto il territorio regionale e per questo anche nei prossimi giorni a Rimini racconteremo il lavoro di questi mesi sulla nuova strategia delle Aree interne che punta alla redistribuzione dei flussi, alla diversificazione dell’offerta e allo sviluppo di nuove filiere turistiche capaci di coinvolgere nuovi attori turistici, a partire dalle sei start up pugliesi già attive nel settore, che per la prima volta entrano a far parte della platea dell’offerta pugliese».