il Tour de France perde Vingegaard Spunta Evenepoel - L'Unione Sarda.it
Ciclismo.
20 luglio 2026 alle 01:43
L’addio di Jonas Vingegaard è la notizia del giorno al Tour de France che oggi vive l’ultimo riposo. Più del successo di un asso come Remco Evenepoel che beffa il duo della Uae Emirates, Tadej Pogacar (per una volta secondo) e Isaac Del Toro, in cima al Plateau de Solaison. A 22 km dall’arrivo, una banale scivolata manda a casa (frattura della clavicola) il vincitore del 2022 e 2023 (e primo leader di questa edizione), il danese che con la sua Visma-Lease a bike stava guidando l’inseguimento ai fuggitivi, con l’intenzione di attaccare sull’ultima salita. Uno spartitraffico galeotto e i sogni sono finiti in un istante. La conclusione peggiore di una giornata iniziata alle 2 del mattino con i controlli al sorpresa al suo team, mentre quello della maglia rosa è stato analizzato alle 5. Tornano i tempi dei corridori trattati come delinquenti: se ne sono lamentati entrambi, con Pogacar che ha ricordato che, in quanto maglia gialla, viene già controllato ogni giorno.
La tappa
Bello il gesto di fair play degli avversari di “Vingo”, che hanno immediatamente rallentato per aspettarlo. Solo dopo aver saputo che era salito in ambulanza, l’inseguimento è ripreso e la fuga, numerosissima e con tanti uomini importanti, è stata neutralizzata sull’ultima salita. Il pittoresco campione statunitense Quinn Simmons è stato l’ultimo ad arrendersi, con Adam Yates che era tra gli attaccanti e ha dato l’ultimo aiuto a Pogacar, impegnato a fare da “gregario di lusso” al delfino messicano. Con lui e Del Toro, però, è rimasto Remco Evenepoel che, va ricordato, è più che un campione. Si sono invece staccati Paul Seixas (bravo a contenere il distacco all’arrivo in 58”), Florian Lipowitz (che forse si è arreso all’idea che sia Evenepole il capitano della Red Bull-Bora) e Jaun Ayuso, lo sconfitto di giornata, arrivato a 2’ da un Pogacar in versione “gestione controllata”.
La ciambella della Uae non è venuta con il buco soltanto perché all’arrivo Remco ha lottato come un leone e si è preso di forza la vittoria (e il 2° posto in classifica a 5’), anticipando il sazio leader sloveno, per quella che potrebbe essere la prima di due vittorie di tappa di fila. Domani c’è la crono: Ganna permettendo, i favoriti sembrano proprio loro due.
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