Il team è al vertice dell’innovazione con lo sponsor Cmg Granulators. Budrio, un futuro tutto green. Bovi: "Divise ecosostenibili»

Da sinistra il presidente Vittorio Martelli e l’ad Giorgio Santella di Cmg Granulators

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Primo passo all’insegna della sostenibilità nella road map 2026/2027 di Budrio del presidente Davide Bovi. Un itinerario verso il futuro che si costruisce non solo sul parquet, ma che da oggi si può anche indossare. Il club gialloblù ha presentato ufficialmente le nuove divise ecosostenibili del proprio settore giovanile, posando di fatto il primo mattone nel percorso ‘289 Green Play’, il progetto societario orientato ai temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Un’iniziativa resa possibile dalla profonda sinergia con il main sponsor Cmg Granulators, storica azienda budriese leader nel recupero e nel riciclo dei materiali, che ha aperto le porte del proprio stabilimento per il lancio ufficiale delle canotte targate Cmg Budrio Basketball Academy.
"Non è il primo intervento in tema di sostenibilità, ma per noi è molto significativo – sottolinea il presidente Bovi –. Abbiamo investito risorse importanti per realizzare divise totalmente ecosostenibili e mandare un messaggio chiaro ai nostri ragazzi. Sulle maglie abbiamo applicato una patch che richiama il progetto 289 Green Play, ricordando a chi le indossa il valore di questi materiali". L’orizzonte della società viaggia veloce verso la sostenibilità. "È un tassello che si inserisce in un progetto a lungo termine, con traguardo fissato tra il 2026 e il 2029 – prosegue il numero uno budriese –. Pochi mesi fa abbiamo inaugurato un depuratore d’acqua al palasport e ora forniamo gratuitamente acqua depurata, eliminando la vendita di bottigliette di plastica monouso. Chiediamo a tutti, atleti e società ospiti, di presentarsi con la propria borraccia per azzerare l’impatto ambientale".
Azioni concrete che superano i confini del campo da gioco. "Tra le nostre iniziative c’è anche il riciclo dell’olio esausto recuperato durante lo Spring Party, ben 40 litri, che ha trasformato un evento da 500 persone in una manifestazione a impatto ambientale zero. Le divise sono la naturale prosecuzione di questo cammino. Presto le estenderemo al minibasket e anche alla prima squadra".
Una visione che guarda oltre il risultato. "Per noi è motivo di grande orgoglio, stiamo cercando di creare valore slegato dalle normali di vittorie e sconfitte. Vogliamo essere riconoscibili e lanciare un messaggio positivo: se altre realtà decidessero di copiarci, ne saremmo felici".
Giacomo Gelati
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