Il sito dei Me contro Te offline dopo la denuncia di Consumerismo

Cronaca

22 set 2026 - 16:48

©IPA/Fotogramma

Dal pomeriggio di ieri, il sito dei due creator Luigi Calagna e Sofia Scalia risulta irraggiungibile. La sospensione arriva dopo che, la scorsa settimana, l’associazione di consumatori Consumerismo No Profit ha depositato un ricorso al Tribunale civile di Palermo contro la società della coppia

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Dal pomeriggio di ieri il sito dei "Me contro Te" risulta irraggiungibile. Un messaggio per gli utenti riporta che "il sito web è temporaneamente sospeso per interventi tecnici di aggiornamento e ottimizzazione". "Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per rendere nuovamente disponibile il sito nel più breve tempo possibile" prosegue il messaggio.

Il ricorso di Consumerismo No Profit

La sospensione arriva però dopo che, la scorsa settimana, l’associazione di consumatori Consumerismo No Profit, ha depositato un ricorso al Tribunale civile di Palermo contro la società della coppia di creator digitali Luigi Calagna e Sofia Scalia, seguita da milioni di bambini. L'azione inibitoria chiede ai giudici di ordinare la cessazione delle pratiche scorrette realizzate dalla società riconducibile alla coppia. "Nello specifico – si legge nel ricorso - il sito web mecontrote.it e l'app omonima rappresentano un ambiente di intrattenimento costruito per bambini e preadolescenti: all'interno di sito e app, senza alcuna separazione dai contenuti ludici, è collocata la sezione "Negozio" con la call to action imperativa "Vai allo shop!", che rimanda a uno storefront Amazon con link di affiliazione". Consumerismo lo scorso 9 giugno aveva già segnalato le criticità all'Antitrust, chiedendo anche la trasmissione dei profili privacy al Garante.  

Il matrimonio per ospiti paganti a Milano

I due creator sono finiti al centro delle polemiche nelle scorse settimane per aver “festeggiato” il loro matrimonio davanti a una platea di bambini paganti all’Unipol Dome di Milano. Lo spettacolo, comprensivo di cerimonia, concerto, balli e fuochi d’artificio prevedeva l’acquisto di un biglietto con prezzo compreso tra i  48 a i 110 euro, con la possibilità di essere ricevuti dagli sposi prima dello spettacolo con un ulteriore pass da 250 euro. Uno show naturalmente a fini di lucro che però per i piccoli “ospiti” veniva presentato come un vero matrimonio.

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