Il sindaco Massimo Mezzetti: "Il suo importante insegnamento ci arriva ancora con grande forza"

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"Nei suoi scatti ci ricorda la grandezza delle piccole cose e la felicità del quotidiano". Pizzi, direttore di Silvana Editoriale: "Le sue foto parlano a tutti, con emozioni, incontri e gesti". .

"Nei suoi scatti ci ricorda la grandezza delle piccole cose e la felicità del quotidiano". Pizzi, direttore di Silvana Editoriale: "Le sue foto parlano a tutti, con emozioni, incontri e gesti". .

"Nei suoi scatti ci ricorda la grandezza delle piccole cose e la felicità del quotidiano". Pizzi, direttore di Silvana Editoriale: "Le sue foto parlano a tutti, con emozioni, incontri e gesti". .

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Le prime giornate d’autunno riaprono le sale espositive del Palazzo dei Musei con una nuova, attesa mostra, il romanzo popolare delle immagini di Robert Doisneau. "Siamo davvero felici e orgogliosi di poter portare a Modena le opere di uno dei più grandi fotografi del ‘900. Nei suoi scatti ci ricorda la grandezza delle piccole cose e la felicità del quotidiano", esordisce il sindaco Massimo Mezzetti. "Quello che ho cercato di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere", diceva Doisneau, e Mezzetti ritrova in questa frase anche un tratto del suo progetto politico: "Lo slogan della mia campagna elettorale era ‘La forza della gentilezza’ – aggiunge –. In realtà io mi ero ispirato a un successo di Harry Styles, ma Doisneau lo aveva già detto anni prima. Il suo insegnamento e il suo approccio hanno attraversato il secolo e arrivano ancora con forza ai nostri giorni".

L’evento espositivo al Palazzo dei Musei è un ulteriore passo nel posizionamento di Modena nel circuito delle grandi mostre: "Vogliamo rafforzare le collaborazioni con player di interesse nazionale, come Silvana Editoriale che produce la mostra, e proporre sempre più la città come meta di un turismo culturale di rilievo", spiega Andrea Bortolamasi, assessore comunale alla cultura e al turismo. In questo senso, l’ultimo scorcio del 2026 sarà ancor più importante: "Sull’altro fronte di piazza Sant’Agostino, infatti, fra poche settimane apriranno i primi spazi di Ago, il nuovo hub culturale. Tutta quest’area diventerà come un unico polo culturale di forte attrattività", rimarca il sindaco.

Nei mesi scorsi la mostra sull’ultima metafisica di Giorgio De Chirico è stata accolta con grande successo (più di 33mila visitatori dalla fine di novembre al 12 aprile) e ha aperto una strada: "Il riscontro è stato molto positivo, e per noi davvero importante e gratificante – ammette Michele Pizzi, direttore generale di Silvana Editoriale –. Siamo quindi onorati di poter proseguire questa collaborazione con il Comune di Modena. Lo sguardo di Robert Doisneau è unico, con la sua sensibilità e la sua ironia. Le sue foto parlano a tutti, con emozioni, incontri, gesti". Come è noto, nelle intese fra il Comune e la società milanese è stata già definita anche un’altra mostra, in programma nella primavera 2027: sarà dedicata a Hokusai Katsushika, pittore e incisore giapponese vissuto fra Sette e Ottocento, noto in particolare per la sua (ormai iconica) grande onda.

La mostra dedicata a Robert Doisneau sarà aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19 (chiuso il lunedì), con aperture straordinarie e orari speciali nei giorni festivi: i biglietti costano 13 e 15 euro (a data aperta), ridotti 11 euro, per le scuole 4 euro. Info, visitmodena.it

Stefano Marchetti

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