Il sindaco di Amatrice, 'la vera ricostruzione è iniziata da tre anni' - Notizie - Ansa.it
(di Fabrizio Colarieti)
"La vera ricostruzione è iniziata
da tre anni". Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice
dall'ottobre 2021, non ha dubbi: ad accelerare la ricostruzione
è stato il governo guidato da Giorgia Meloni, che domani - a
dieci anni dal sisma che sconvolse il Centro Italia - sarà in
visita nel borgo della provincia di Rieti.
"Se in tre anni siamo riusciti a ricostruire il 30-40 per
cento - ha detto il sindaco -, è anche grazie a lei e al lavoro
che è stato portato avanti. Fin dal discorso di insediamento ha
detto che il ripopolamento delle zone depresse sarebbe stata una
priorità dell'esecutivo. E la ringrazio per aver mantenuto la
promessa. La sua presenza ad Amatrice mi riempie di orgoglio,
non è soltanto un atto simbolico ma è anche e soprattutto il
segno della vicinanza del governo, dimostrata in questi anni con
atti e scelte concrete".
Parla del 40% delle opere completate, tra ricostruzione
pubblica e privata, anche il Commissario straordinario al sisma
2016, Guido Castelli: "In questi tre anni complicati lo Stato
italiano ha messo a disposizione per la ricostruzione pubblica
qualcosa come 4,3 miliardi. Abbiamo recuperato ritardi e
superato ostacoli. La ricostruzione cresce in modo costante e
strutturale". Ma è sul fronte dell'emergenza abitativa che i
numeri danno la dimensione di quanto c'è ancora da fare. I
nuclei familiari ancora assistiti sono 8.759. Meno del 20% degli
sfollati - che all'indomani del sisma erano oltre 40mila - è
rientrato nelle loro case, sottolinea la presidente del Comitato
3.36, Sonia Santarelli, annunciando che il Comitato prenderà
parte alla cerimonia in ricordo delle vittime. "L'attenzione
governativa - aggiunge Santarelli - è necessaria per accelerare
i tempi, in modo da far rientrare nelle case le famiglie, non è
possibile vivere nelle strutture d'emergenza dopo 10 anni".
"La ricostruzione nel Centro Italia è una delle più difficili
tra quelle affrontate dal nostro Paese, per vastità e
complessità delle aree colpite", dice oggi Giovanni Legnini, ex
Commissario straordinario al sisma 2016 annunciando che
parteciperà alla cerimonia di Amatrice. "Le norme e le risorse
finanziarie messe in campo negli anni dal 2020 al 2022 -
aggiunge -, tuttora vigenti e disponibili, consentirono di
avviare un percorso virtuoso, ma molto difficile, perché segnato
da molteplici difficoltà, tra le quali il Covid e l'esplosione
dei prezzi dell'edilizia. C'è ancora molta strada da fare,
soprattutto nei comuni più duramente colpiti da quelle
eccezionali catastrofi", conclude Legnini.
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