Il saluto social di Santi: "Tre anni fantastici. Grazie a tutti». Castro: "In rossoblù sono diventato uomo»

I saluti di Santiano Castro (Schicchi)

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"Oggi, dopo quasi tre anni, è arrivato il momento di dire addio". Comincia così il saluto social di Santiago Castro al Bologna più o meno negli stessi minuti in cui l’attaccante argentino si presentava ai suoi nuovi tifosi giallorossi.

Castro ieri ha scelto parole toccanti per congedarsi dal mondo rossoblù: "Ricordo ancora quando a solo 19 anni arrivai in questa splendida città che mi aprì le porte, mi accolse a braccia aperte e mi fece sentire a casa. Da quel primo giorno ho vissuto momenti indimenticabili che custodirò per sempre. Dalla storica e indimenticabile qualificazione alla Champions League, ottenuta grazie a un gruppo di persone straordinarie, al privilegio di raggiungere la gloria sollevando quel trofeo tanto atteso dopo 51 anni. E, ovvio, la nostra avventura in Europa, dove abbiamo lasciato il segno e dimostrato quanto lontano può arrivare una squadra quando resta unita. Ma soprattutto porto con me le persone. Amici, compagni di squadra, staff tecnico, personale medico, magazzinieri, nutrizionisti e ogni persona che lavora giorno dopo giorno per rendere Bologna uno dei posti migliori in cui un giovane possa crescere sicuro. Grazie a tutti coloro che hanno reso ogni allenamento, ogni partita e ogni sforzo preziosi. Grazie per avermi insegnato a non mollare mai e a dare tutto per questi colori. Oggi, quel ragazzo di 19 anni ci saluta e se ne va un uomo che non dimenticherà mai tutto ciò che ha visitato qui, in questa splendida città".

Poi c’è il Castro romanista, presentato dal club giallorosso con un video già virale in cui, viaggiando in metropolitana, l’argentino trasforma una fermata in ‘Castro Pretorio’.

"La trattativa è stata piuttosto corta – ha detto Santi ai canali del club – perché dal primo momento volevo venire qui. Ho parlato con il direttore sportivo, mi ha spiegato cosa volevano da me e cosa pensavano potessi dare alla squadra. Da quel momento ho scelto la Roma".

Tutto in un lampo.

m. v.

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