Il ritorno di Renzo e Luana, la coppia d’oro del liscio: “Non ci hanno dimenticati”
Forlì, 7 settembre 2026 – Sono tornati sul palco insieme dopo quindici anni anche per cantare una sola canzone, Maestro ascoltami, dedicata all’indimenticabile Secondo Casadei, il papà del liscio romagnolo scomparso il 19 novembre 1971. Sono Renzo e Luana, una della coppie più amate dal pubblico del mondo del liscio e del ballo.
L’occasione è stata la serata di “Cara Forlì”, in piazza Saffi, dedicata a Secondo Casadei alla presenza di Riccarda, figlia di Secondo. Luana Babini, ravennate d’origine, vive ancora a Ravenna con i due figli gemelli, Riccardo e Nicolò, avuti con Renzo Vallicelli, il “Rosso”.
Luana entra nel mondo della canzone giovanissima. A soli 16 anni canta con Raoul Casadei, a venti tenta la carriera da solista, a 24 torna con Casadei, a 28 forma il gruppo con Renzo il “Rosso” e a 37 un’orchestra tutta sua. Renzo il “Rosso”, definito la tromba d’oro del liscio, originario di Predappio e residente a Faenza, ha una carriera piena di successi. Per ventuno anni, dal 1969 al 1990, è stato leader dell’orchestra di Secondo prima e Raoul Casadei poi: erano tempi d’oro per il liscio. Poi, nove anni di binomio artistico e affettivo con Luana Babini, ma dal 1999 la loro vita artistica e sentimentale ha preso strade diverse.
Luana, come è stato il ritorno?
“Un’emozione grandissima che siamo riusciti anche a trasmettere al pubblico, lo abbiamo visto palesemente commosso. Non ci aspettavamo un riscontro così importante da parte della gente, che evidentemente non ha mai dimenticato la coppia”.
Da quanto tempo non cantavate insieme?
“Abbiamo fatto qualche serata insieme nel 2021 per omaggiare Raoul, morto il 13 marzo. Ma da quindici anni non abbiamo più fatto serate con l’orchestra”.
Un’orchestra amatissima, con oltre cento serate all’anno. Perché la rottura?
“È stata inevitabile, perché dopo la frattura del nostro rapporto sentimentale non era più possibile lavorare insieme”.
Che cosa ha provato nel cantare ancora con Renzo?
“Non ho trattenuto la lacrimuccia, perché l’ho visto entusiasta di tornare sul palco e mi ha colpito la sua commozione. Ritengo che un artista come Renzo, che ha dato tanto con Secondo e Raoul Casadei, meriti un grandissimo rispetto. Gli voglio un bene immenso, ma l’amore con questo non c’entra”.
Il vostro legame, però, è stato suggellato da due figli gemelli, che oggi hanno 29 anni.
“I nostri figli ogni giorno mi ricordano Renzo per i colori dei capelli e la grande somiglianza con il babbo. Sono la garanzia del nostro legame per tutta la vita”.

Luana Babini e Renzo Vallicelli detto 'Renzo il rosso'
Avete mai pensato di tornare insieme a livello artistico?
“Non ci abbiamo mai pensato. Renzo ha appeso da tempo la tromba al chiodo e dopo tanti anni di palco si è preso meritatamente un po’ di relax, anche se, essendo innamorato del suo lavoro, sul palco sale molto volentieri e si emoziona come il primo giorno”.
Nel 2021 avevate cantato insieme per ricordare Raoul Casadei.
“Abbiamo fatto una decina di serate, proponendo il repertorio che avevamo condiviso con lui”.
Rimpianti per quei nove anni con “Il Rosso” sul palco?
“Assolutamente no. Sono stati gli anni più belli della mia carriera, Raoul a parte. Mi porto dietro un bagaglio di ricordi meravigliosi”.
Lei però non ha abbandonato il mondo della canzone?
“Fortunatamente mi diverto ancora tantissimo a cantare. Sono reduce da un’estate piena di lavoro con la mia orchestra o con la formazione ridotta. Ringrazio il pubblico, che non ha mai smesso di seguirmi e volermi bene”.